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L

Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, ms. 41, 14

Manoscritto membranaceo del secolo XV, contenente il Canzoniere e i Triumphi (mancano soltanto TM Ia e TF IIa). È vergato in umanistica corsiva da un unico scriba, che concluse il suo lavoro, come indica la sottoscrizione, il 18 giugno 1463. Come il codice C anche L fu collazionato da un ignoto lettore nel Cinquecento, ma solo nella sezione relativa ai capitoli trionfali. Quasi tutte le varianti marginali sono introdotte dalle abbreviazioni d. p. (cioè: di petrarca o del poeta) o d. m. d. p. (cioè: di mano di petrarca o de manu domini petrarce, oppure di mano del poeta). Una più attenta osservazione rivela che queste sigle contrassegnano esclusivamente le varianti di TC I, III, IV e TP. Sono, invece, con ogni probabilità semplici varianti di tradizione le lezioni introdotte da al. (aliter) che compaiono in margine a TM I, II, TF I, II, III, TT, TF Ia (ma anche, occasionalmente, negli altri capitoli). Secondo Appel 1891, p. 162, la collazione, che registra addirittura le varianti ortografiche, sarebbe stata condotta su autografi contenenti redazioni dei Triumphi piuttosto avanzate. Una conferma indiretta di questa ipotesi verrebbe da due postille petrarchesche trasmesse da L, l’una datata al 1370 e l’altra al 1373, nonché dalla corrispondenza di alcune varianti di TC I con quelle che, per lo stesso capitolo, il codice Parmense 1636 ricava da un autografo “con manco liture”, cioè con meno cancellature e correzioni.