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Tarquinio il Superbo

Settimo ed ultimo re di Roma (534-509). Salito al trono dopo aver ucciso il suo predecessore, nonché suocero, Servio Tullio, fu spodestato nel 509 dalla rivolta guidata da Lucio Giunio Bruto e da Collaltino. Tentò invano di riconquistare il potere con l'aiuto del re etrusco Porsenna. Tradizionalmente considerato un tiranno (cfr. Livio I 49) e perciò adeguatamente distinto dai suoi predecessori (cfr., ad es., Cicerone, Par. stoic. I 2, 11 per i quale i re di Roma "sunt ... omnes pares inter se praeter Superbum"), è posto da Petrarca nell'Averno in Afr. I 542-43 ed è raffigurato in TF I 129-30 disonorevolmente prostrato a terra al seguito dei suoi sei illustri predecessori.