| Guida alla Lettura |
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Raimbaut d'Aurenga
Trovatore provenzale (1114 ca.-1173). Poeta di nobili natali (nella Vida si legge che fu "bons cavalliers d'armas" [Boutière-Schutz 1973, p. 441)), ebbe relazioni con alcuni dei maggiori trovatori del suo tempo, come Giraut de Bornelh e Peire d'Alvernha. Il suo biografo antico, che racconta come Raimbaut amò fedelmente, senza averla mai vista, la contessa d'Urgel, lo ricorda come poeta molto esperto "en far caras rimas e clusas" (Boutière-Schutz 1973, pp. 441-2). Alla migliore tradizione del virtuosimo stilistico ed espressivo del trobar clus rimandano, infatti, le sue composizioni (una quarantina di testi, oltre a un sirventese e a una tenzone). Petrarca lo ricorda insieme a Raimbaut de Vaqueiras in TC IV 46.
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