| Guida alla Lettura |
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PorziaMoglie di Marco Giunio Bruto (85-42 a. C.). Alla vigilia della congiura contro Cesare, per dimostrare al marito il proprio coraggio si ferì ad una gamba con un coltello. Alla morte di Bruto, si uccise ingerendo carboni ardenti (cfr. Valerio Massimo III 2, 15 e IV 6, 5). I due episodi sono ricordati da P. in Fam. II 15, 1; XXI 8, 27 e Var. 32, 324-28. P. è citata in TC III 31 e come esempio di fedeltà coniugale in Sen. XVII 4, p. 607. |