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Medea

Personaggio mitologico, figlia di Eeta re della Colchide. Per aiutare con le sue arti magiche Giasone a conquistare il vello d'oro non esitò a sacrificare il padre e il fratello Absirto. Condotta in Grecia da Giasone e da lui abbandonata per Creusa, figlia del re di Corinto, Medea si vendicò uccidendo i due figli avuti dall'eroe (Ovidio, Her. XII ["Medea Iasoni"]; Ars I 335-36; II 381-82; III 33-34; Met. VII 1-403; Orazio, Epod. 3, 9-14; Properzio II 21, 11-12; III 19, 17-18; Seneca, Med.; R. Rose 13199-232; Boccaccio, A. V. IX 25-30; XXI 52-XXII 3). M. è citata da P. in coppia con Giasone in TC I 128.