| Guida alla Lettura |
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Marco Giunio Bruto, detto Bruto Minore
Politico romano (85-42 a. C.). Nipote adottivo di Cesare, guiḍ insieme a Cassio la congiura anticesariana del 44. Sconfitto da Ottaviano ed Antonio nella battaglia di Filippi (42), si suiciḍ per non cadere nelle mani del nemico (cfr. Livio, Per. CXX e ps.-Plinio, Vir. ill. 82). Conformente alle oscillanti valutazioni su Cesare, anche i giudizi petrarcheschi sul suo uccisore variano, nel tempo, tra il biasimo espresso in Sen. VIII 3, p. 923 e in Gest. Ces. 26, 24-26 e le lodi formulate in Inv. mal. 30. Citato insieme a Bruto Maggiore in TF I53 e in Var. 48, 121-24.
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