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Marco Manlio Capitolino

Console romano, morto nel 384 a. C. Gli scrittori antichi raccontano che prese il nome di Capitolino per aver difeso nel 390 la rocca del Campidoglio da un assalto notturno dei Galli. Accusato, in seguito, di aspirare alla tirannide, fu condannato ad esser precipitato dalla rupe Tarpea (cfr. Livio V 47 e VI 20; Plinio il Vecchio VII 28, 103; ps.-Plinio, Vir. ill. 24; Gellio XVII 21, 24; Virgilio, Aen. VIII 652-62). La singolare circostanza per cui il luogo della gloria di Manlio fu anche quello del suo supplizio, giÓ sottolineata da Livio VI 20, 12; Valerio Massimo VI 3, 1a e Floro I 17, 8, Ŕ ricordata da Petrarca in Fam. VI 2, 9; Sen. VIII 8, pp. 931-32 e in TF I 79-80.