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Glauco.

Personaggio mitologico. Da pescatore fu trasformato in dio marino per effetto di un'erba magica da lui ingerita. Respinto dalla ninfa Scilla, di cui si era innamorato, ricorse all'aiuto della maga Circe, la quale, invaghitasi di lui e a sua volta respinta, si vendic̣ trasformando Scilla in un mostro (cfr. Ovidio, Met. XIII 900-XIV 74; Fulgenzio, Mit. II 9; Myth. Vat. III 11, 8). Insieme a Scilla e a Circe, non esplicitamente nominate, G. compare in TC II 172-74: "Glauco ondeggiar per entro quella schiera / senza colei cui sola par che pregi, / nomando un'altr'altra amante acerba e fera".