Torna all'inizio
Guida alla Lettura
indietro<Trame e Personaggi> TC>Alessandro di Fere Indice del poema
Itinerario trionfale
Testo

Questioni testuali
Vicende compositive
Varianti d'autore
Geografia petrarchesca

Esegesi
Edizioni commentate
Questioni

Biblioteca
Rime estravaganti
Altri testi
Testi non petrarcheschi

Bibliografia

Alessandro di Fere

Tiranno di Fere, città della Tessaglia, che resse dal 369 al 358 a. C. Insieme al tiranno di Siracusa Dionisio (Dionigi il Vecchio), è citato in TC I 103-5 come amante sospettoso di agguati, che ebbe "di suo temer... degno effetto", dato che fu ucciso dai fratelli della moglie Tebe. Sempre in coppia con Dionigi A. torna in Rem. I 95, p. 95 ("quis Phaerei Alexandri exitus? quis Dionysii Syracusii?"). L'accostamento dei due despoti era già in Cicerone, De off. II 7, 25 - il solo A. è menzionato in De div. I 25, 53 (citato da P. in Rem. II 125, p. 245) -; Valerio Massimo IX 13, ext. 3-4; Latini, Tresor II 119, 6 e forse Dante, Inf. XII 107-8.