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Erifile

Personaggio mitologico, moglie di Anfiarao, madre di Almeone. Corrotta da Argia con il dono di un monile, rivelò dove si nascondeva il marito, che intendeva sottrarsi alla spedizione contro Tebe. Scoperto e costretto a partire, Anfiarao morì durante la guerra ed E. fu uccisa da Almeone in vendetta del padre (cfr. Stazio, Theb. II 265 e sgg.; IV 187 sgg.; Ovidio, Met. IX 406 sgg.; Dante, Purg. XII 49-50; Par. IV 103-5). La cupidigia di E. è rievocata da P. in Rem. II 13, p. 141 e Sen. VI 8, p. 616. Ancora come "l'avara moglier d'Amph´arao" E. compare in TC I 144. La sua presenza nella schiera degli amanti, incongruente sul piano logico, era già stata sancita da Virgilio, Aen.VI 445-46 e da Ausonio, Cup. cr. 26-27.