| Guida alla Lettura |
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Tito Flavio Domiziano
Imperatore romano (51-96). Succeduto al fratello Tito nell'81, condusse alcune campagne militari contro i Daci e si dedicò al consolidamento dei confini britannici dell'impero. Il regime dispotico da lui instaurato gli provocò l'avversione della classe senatoria, avversione che sfociò nella rivolta di Saturnino (89), soffocata nel sangue. Morì vittima di una congiura. Dal ritratto negativo di questo imperatore, tramandato dalla biografia di Svetonio, dipende il giudizio di Petrarca, che in TF I 122 lo presenta come il figlio "bello e rio" di Vespasiano, in contrapposizione al fratello "buono e bello" (ma il confronto è anche in TF Ia 94-98; Rem. II 5, p. 130; Fam. XV 14, 9). Alla bellezza di Domiziano, attestata da Svetonio, Dom. XVIII 1, Petrarca fa riferimento anche in Rem. I 2 (Prose, p. 612). Sempre dalla biografia latina (Dom. XVIII 3) Petrarca ricava la notizia della calvizie senile dell'imperatore, da lui riportata in Rem. II 84, p. 202 e Secr. III, p. 178. Infine, la morte di Domiziano è messa a confronto con quella del padre e del fratello in Sen. XIV 1, pp. 780-82.
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