Torna all'inizio
Guida alla Lettura
indietro<Trame e Personaggi> TF>Marco Valerio Corvo Indice del poema
Itinerario trionfale
Testo

Questioni testuali
Vicende compositive
Varianti d'autore
Geografia petrarchesca

Esegesi
Edizioni commentate
Questioni

Biblioteca
Rime estravaganti
Altri testi
Testi non petrarcheschi

Bibliografia

Marco Valerio Corvo

Generale romano (IV secolo a. C.). Combatté contro Sanniti ed Etruschi. La tradizione vuole che ricavasse il soprannome di Corvo dall'uccello che venne in suo aiuto durante un duello con un guerriero gallo (cfr. Livio VII 26). Celebre per la sua affabilità nei confronti dei soldati (cfr. Livio VII 33, 1 e 3), tanto da riuscire a domare, nel 342, una sedizione militare senza che i colpevoli venissero puniti (cfr. Livio VII 40-41), Valerio è ricordato da Petrarca per questa sua dote in Sen. IV 1, p. 440 e in TF I 97-99, mentre l'episodio della rivolta delle truppe è rievocato nella biografia di Vir. ill. X ("De Marco Valerio Corvo") 6. L'identificazione di Valerio Corvo nel personaggio rappresentato alle spalle di Lucio Papirio Cursore nel corteo di TF I ("E quanto in arme fu crudo e severo, / tanto quei che 'l seguiva era benigno, / non so se miglior duce o cavalero", vv. 97-99) si appoggia alle lezioni varianti del v. 98 trasmesse da H, P e I: "tanto chi 'l corvo noma era benigno / tanto que' che 'l seguia, Corvo, benigno". Il confronto tra queste varianti, la redazione definitiva, TF Ia 31 ("Valerio Corvino") e le occorrenze del soprannome di Valerio nelle opere latine di Petrarca (cfr. Vir. ill. X 1; Afr. III 532; Epyst. I 3, 41; III 29, 116-17; Fam. IV 16, 10; X 1, 16) mostrano l'incertezza del poeta sulla forma autentica del soprannome di questo condottiero romano. La redazione finale di TF I 97-99, dove il nome del personaggio scompare, sarebbe per alcuni studiosi l'effetto di una strategia filologica mirante ad azzerare il problema.