| Guida alla Lettura |
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Lucio Sergio Catilina
Politico romano (I secolo a. C.). Presentatosi alle elezioni consolari del 63 a. C. con un programma decisamente radicale, fu ostacolato dall'oligarchia senatoria. Preparņ allora una congiura che fu scoperta e denunciata al senato dal console neoeletto, Cicerone, che in quell'occasione scrisse le quattro celebri orazioni, dette Catilinariae. Costretto alla fuga, Catilina riparņ in Etruria, dove fu sconfitto e ucciso dalle truppe repubblicane presso Pistoia (cfr. Cicerone, Cat.; Sallustio, Catil. con.). Petrarca lo colloca nel corteo di TF I, presentandolo, sull'esempio di quanto avevano fatto Plinio il Vecchio VII 28, 104 e Solino I 105, come l'indegno discendente di Marco Sergio (v. 108). Il ruolo svolto nella vicenda di Catilina da Cicerone č ricordato da Petrarca in Mem. II 17, 3; Fam. XIX 18, 31; XXIV 3, 7.
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