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Gneo Cornelio Scipione Calvo

Condottiero romano, zio dell'Africano Maggiore (II secolo a. C.). Insieme al fratello Publio Cornelio Scipione, morì combattendo in Spagna contro i Cartaginesi nel 211 (cfr. Livio XXV 32-36). Petrarca lo ricorda insieme al fratello e ai due Africani in Fam. XIII 4, 13; insieme al solo fratello in TF Ia 83; Afr.II 19-21; Epyst. II 14, 124-25; Fam.XXIII 2, 25; Sen. IV 1, p. 439. La menzione di questa coppia di Scipioni in TF I 38-39 ("e que' che volsero a' nemici armati / chiudere il passo co le membra sue") e in Var. 48, 409-11 ("duos Scipiones, ut in Hispania morientes iter Carthaginensium, quando aliter non poterant, corporibus suis et morte precluderent") risente da vicino di due passi ciceroniani: De sen. XX 75 ("duo Scipiones, qui iter Poenis vel corporibus suis obstruere voluerunt") e Par. stoic. I 2, 12 ("duo propugnacula belli Punici Cn. et P. Scipiones, qui Carthaginensium adventum corporibus suis intercludendum putaverunt").