| Guida alla Lettura |
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Caio Giulio Cesare Germanico detto il Caligola (12-41)
Imperatore romano. Succeduto a Tiberio nel 37, dopo un periodo iniziale di governo moderato, caratterizzato dall'accordo con il senato e dal sostegno dei pretoriani, abbracciò una politica decisamente assolutistica, che lo condusse all'isolamento completo. Promosse, ma senza successo, spedizioni militari in Britannia e sul confine renano (39-40). Morì vittima di una congiura, guidata dal capo dei pretoriani Cassio Cherea. Per la sua efferatezza (attestata da Svetonio, Cal. XXII-XLXI) Petrarca lo ricorda, oltre che in Mem. I 18, 3; Sen. III 1, p. 849 e XIV 1, p. 774, in TM II 43, dove è citato insieme ad altri celebri despoti, cioè Silla, Mario, Nerone e Mesenzio; con Nerone e Mesenzio compare, invece, in Rem. II 81, p. 196; con Nerone ed altri tiranni in Fam. III 7, 3; Inv. med. I, p. 828; Rem. I 23, p. 31; 95, p. 95 e II 39, p. 163 e nella dispersa Quel ch'à nostra natura 73.
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