Torna all'inizio
Guida alla Lettura
indietro<Trame e Personaggi> TC>Agamennone Indice del poema
Itinerario trionfale
Testo

Questioni testuali
Vicende compositive
Varianti d'autore
Geografia petrarchesca

Esegesi
Edizioni commentate
Questioni

Biblioteca
Rime estravaganti
Altri testi
Testi non petrarcheschi

Bibliografia

Agamennone

Mitico re di Micene, figlio di Atreo e fratello di Menelao, nonché comandante supremo dei Greci nella guerra di Troia. Ucciso al suo ritorno in patria da Egisto, l'amante della moglie Clitemnestra, fu vendicato dal figlio Oreste, che assassinò la madre e il suo amante. L'episodio è ricordato da Petrarca in molti luoghi della sua opera: TC III 16-18; Fam. III 3, 10-11; XXII 12, 17; Rem. I 52, p. 64; 65, p. 74; II 19, p. 147. Per le sue disavventure matrimoniali, inoltre, Agamennone è accomunato al fratello, sposo tradito di Elena, in TF II 20-21 e, sempre insieme a Menelao, compare con il patronimico "Atride" nella rassegna dei personaggi famosi di TF Ia ("Dïomede, Achille e i grandi Atridi", v. 139). Al celebre episodio della sua contesa con Achille per il possesso della schiava Briseide (cfr. Il. I), allude RVF 360, 91.