| Guida alla Lettura |
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Publio Elio Adriano (76-138)
Imperatore romano dal 117. Di origine spagnola come il suo predecessore Traiano, legò il suo nome alla costruzione della Mole Adriana e al sistema di fortificazioni del confine settentrionale dell'impero, il cosiddetto Vallum di Adriano, in Britannia (122-127). Incline alle opere civili piuttosto che alle imprese militari, condusse una politica di mantenimento del territorio dell'impero, rinunciando alla conquiste più recenti di Traiano. In campo giuridico, emanò il cosidetto editto perpetuo, cioè la raccolta delle norme degli editti annuali dei pretori romani (cfr. Hist. Aug. I; Eutropio VIII 6-7; Orosio VII 13). Petrarca, che lo cita in coppia con Antonino Pio in TF I 124 e con Traiano, Antonino e Marco Aurelio in TF Ia 100, ne ricorda i viaggi in Fam. IX 13, 28 e riporta in Fam. VII 15, 4 e Ot. II, pp. 712-14 i versi, tramandati da Hist. Aug. I 25, 9, che l'imperatore avrebbe composto in punto di morte.
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