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Adamo

Personaggio biblico. Dio lo creò dalla terra (Adamo fu, infatti, il primo uomo) e gli fece abitare l’Eden, dove crescevano alberi di tutte le specie. A lui spettò il compito di dare un nome a tutti gli animali creati. Da una sua costola Dio creò Eva, la prima donna. In tutto l’Eden solo i frutti dell’albero della conoscenza del bene e del male erano interdetti all’uomo, ma Eva, influenzata dal serpente, indusse Adamo a cibarsene con lei. Divenuti improvvisamente consapevoli della propria nudità, i due presero delle foglie di fico per coprirsi ma in questo modo resero evidente il proprio peccato. Dio, per punizione, li cacciò dall’Eden, condannando Eva ai dolori del parto e Adamo alle fatiche del lavoro. In seguito essi misero al mondo Caino e Abele, e in secondo momento Set. Adamo morì all’età di 930 anni.

Cfr. Gn. 1, 26-9; 2,15-25; 3; 4,1-2 e 25; 5, 1-5.

Petrarca colloca Adamo in TF II 76-8, ricordandolo nella sua veste più esemplare, di colpevole del peccato originale: «Poi, stendendo la vista quant’io basto, / colui vidi, oltra il qual occhio non varca, / la cui inobbedienza ha il mondo guasto».