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Aci

Personaggio mitologico, pastore siciliano figlio di  Fauno e di una ninfa del Simeto amato dalla nereide Galatea. Un giorno i due furono sorpresi da Polifemo, che era animato da una insana passione per la stessa Galatea, e se questa riuscì a sfuggire alla sua rabbia tuffandosi in mare, Aci non ebbe altrettanta fortuna: per quanto invocasse l’aiuto dei genitori, infatti, il giovane pastore venne schiacciato da un enorme  masso lanciatogli contro dal ciclope. Il sangue che sgorgava da sotto il masso, probabilmente per volontà di Poseidone che accoglieva così una richiesta di Galatea, si scolorì e in breve si trasformò in un fiume che dallo stesso pastore prese nome (cfr. Ovidio, Met. XIII, 750-897, Virgilio, Eg. IV, 76-81). Petrarca fa riferimento alla vicenda di Aci, Galatea e Polifemo in TC, II, 170-1: «vidi Aci e Galathea, che ’n grembo gli era, / e Poliphemo farne gran romori;».