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Il mio disire ha sì ferma radice
ne gli occhi di mia giovene angioletta,
che né per nuova età né per senetta
può perder fronde: e di ciò son felice. 4
Ma quant'è 'l dolce, per cui benedice
mia vita il tempo onde riposo aspetta,
tanto è l'amaro, e più; sì che perfetta
gioia non ho, ch'Amor me 'l contradice. 8
Merzè di quella, per cui temo e spero,
la qual mai non quetando il cor che brama,
fra due contrarii affetti mi tien, lasso! 11
Il nome voi sapete omai per fama:
che se sforzar mi può, qual dunque impero
ha 'l suo nel viso in me, messer Tomasso?14
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