Il contributo prende avvio da un saggio di Agamben pubblicato nel 2008, che ripensa in una prospettiva storica e teorica la nozione di paradigma all’interno delle scienze umane. Attraverso tale confronto l´articolo sviluppa una riflessione sulla rilevanza che hanno memoria e oblio nella definizione dei modelli disciplinari in ambito linguistico e semiologico.

L´ipotesi proposta, sulla base di alcune riflessioni dell’ultimo Wittgenstein, così come delle ricerche di Heller-Roazen e Albano Leoni, considera la rilevanza epistemologica della coppia memoria-oblio il riflesso di fenomeni linguistici e percettivi attivi nell’ontogenesi e nella filogenesi del linguaggio umano.



The paper´s starting point is an essay of Agamben published in 2008 which presents a theoretical and historical meditation about the concept of paradigm in the human sciences. Via such a confrontation the contribution develops a reflection on the theoretical relevance of memory and oblivion in the definition of disciplinary models in the field of linguistics and semiotics. Following some reflections of the last Wittgenstein and Heller-Roazen´s and Albano Leoni´s recent linguistic works the article proposes the hypothesis that the epistemological relevance of the couple memory-oblivion is linked to linguistic and perceptual phenomena which are present in the ontogenesis and phylogenesis of human language.