Albert Einstein è la massima icona della Fisica, un mito che come tale ha anche aspetti rituali e di vario interesse. Tra gli infiniti crediti che si ascrivono al grande fisico c’è pure quello di essere stato il padre del quanto di luce, l’idea che la luce e quindi la radiazione e.m. sia costituita da corpuscoli di energia anziché essere distribuita continuamente su tutto lo spazio da essa investito nella sua propagazione. Riguardo a ciò tuttavia una ispezione e studio della letteratura originale di Einstein(1905-6) assieme a quella di altri fisici del tempo(Ann. D. Physik , 1899-1900, M. Planck) indica che non Einstein, come comunemente scritto e diffuso in textbook e stampa ancor meno qualificata, ma Planck fu l’inventore del quanto di luce nei suoi studi sulla radiazione del corpo nero.



Albert Einstein is celebrated as the greatest physicist of all times; it is a mith and as such it has ritual aspects serving various interests. Among the so many credits given to the great physicist very popular is that concerning the light quantum, the idea the light being rather a continous wavelike nature with all its energy distributed over the entire space travelled it is of particle, localized, caracther. Usually A. Einsten in textbook as well in less qualified popular writing is said as the father of the quantum light. Nonetheless a close inspection and study of the pertinent original literature of A. Einstein together that of other physicists of the time( 1899-1906) indicates Max Planck as the creator of the Quanten Licht and not A. Einstein. Here we try to demonstrate this opinion.