Yavor Parvanov

Семантическая поляризация экспансивного действия в русском и болгарском языках

In questo articolo per la prima volta viene proposta un’ampia analisi comparativa delle strutture semantiche del russo e del bulgaro da un punto specifico: la relazione dei verbi con un certo frammento del tesauro umano e di conseguenza il bilancio semantico tra i due poli opposti dello schema. Sono introdotti metodo di studio (bipolare) ed alcuni nuovi concetti metalinguistici: segni binari, schema dell’atto espansivo, modello interlingua dello schema. La classificazione dei tipi di segni, una volta verificata sul materiale presente, potrebbe essere estrapolata su qualsiasi entità delle lingue parenti. Questa indagine mira a schiarire in parte due questioni fondamentali: quali sono le entità semantiche associate con un determinato elemento del tesauro e come queste entità tendono a distribuirsi nelle strutture semantiche dei due o più linguaggi parenti. Le conclusioni principali dell’articolo derivano dagli studi dell’autore nell’ambito della semantica contrastiva del russo e del bulgaro nonché della pragmatica. Il materiale rappresentato include soprattutto verbi russi e bulgari nella loro interpretazione lessicografica.

In this article for the first time is proposed a study of semantic polarization between the lexical systems of two Slavic languages – Russian and Bulgarian under specific terms: thesaurus orientation of signs and the question of balance in language poles. New terms are being introduced: binary signs, bipolar model of the thesaurus fragments, expansive action’s scheme, types of binary signs, which in principle should be transposable to any family pair of languages. This survey aims to address the basic questions: what semantic pieces are associated with certain thesaurus items or scheme, and how these pieces are distributed over the semantic structures of two or more Languages. The main points of an issue derive from author’s researches in the framework of contrastive linguistics and pragmatics. As a primary material to conduct a contrastive description are used Russian and Bulgarian verbs as well as their lexicographic interpretations.