Giacomo Benedetti

L'etimologia del termine Rshi-: una sintesi e nuove proposte

Il termine Rshi-, che indica speciali poeti-sacerdoti della cultura vedica, caratterizzati da ispirazione e rapporto privilegiato con le divinità, e capaci di comporre inni religiosi, ha dato luogo a varie e divergenti interpretazioni etimologiche, già in India, per cui citiamo le opinioni di Yâska e Târânâtha Tarkavâcaspati, e poi tra gli studiosi occidentali, come H. Grassmann, T. Elizarenkova, J. Gonda, M. Mayrhofer, che si dividono tra ambito poetico-rituale e furore estatico. Aggiungiamo infine nuove ipotesi basate sul confronto tra il termini antico indiano, due suoi composti e vari composti greci in aersi-, arsi- e orsi- che possono suggerire un'etimologia basata sull'idea di ispirazione o elevazione della mente.

The term Rshi-, which indicates special poet-priests of the Vedic culture, characterized by inspiration and a privileged relation with the deities, and able to compose religious hymns, has produced various and divergent etymological interpretations, already in India, for which we cite the opinions of Yâska and Târânâtha Tarkavâcaspati, then among the western scholars, like H. Grassmann, T. Elizarenkova, J. Gonda, M. Mayrhofer, who are divided between a poetic-ritual context and ecstatic furor. We add then new hypothesises based on the comparison between the ancient Indian term, two compounds of it, and various Greek compounds withaersi-, arsi- and orsi- that can suggest an etymology based on the idea of inspiration or elevation of the mind.