Giovanna Marotta, Massimiliano Barbera, Paolo Bongioanni

Prosody and Broca's Aphasia: an Acoustic Analysis

In this study we present the first acoustic analysis on Italian prosody as produced by a set of Broca’s aphasics. In particular, we focus on read and spontaneous speech of four right-handed non-fluent Tuscan aphasics, studied in comparison with a control group of normal speakers, with the same educational and regional background. The analysis tries to check the maintenance of prosodic structures in the aphasic speakers and, in particular, their tone modulation in expressing the syntactic functions. Phonemic errors have been recorded and analysed too. Our results agree with previous studies on the topic: speech timing is disrupted by the introduction of long pauses within the utterance as well as by the abnormal lengthening of all syllables. Intonation is damaged too because of frequent F0 resetting. On the other hand, our aphasic subjects do not refer to prosodic structure in order to improve their linguistic competence, since mismatch between prosody and syntax is often found.

L’articolo presenta dati sperimentali originalmente raccolti relativi alla prosodia della produzione di alcuni pazienti italiani affetti da afasia di Broca. Si tratta del primo studio finora pubblicato su questo tema in relazione a pazienti italiani condotto con metodologia acustica. L’analisi riguarda il parlato, sia spontaneo che letto, di quattro soggetti afasici toscani non fluenti, studiati in comparazione con un gruppo di controllo di soggetti normali, di medesima provenienza regionale. L’analisi svolta è mirata a verificare il mantenimento delle strutture prosodiche nei pazienti afasici, in particolare la loro modulazione tonale nell’espressione delle funzioni sintattiche; in parallelo, vengono esaminati anche gli errori fonetici. I risultati raggiunti concordano con quanto emerso dagli studi precedenti: il ritmo appare interrotto dall’introduzione di lunghe pause e dall’allungamento anormale delle sillabe. Anche l’intonazione risulta danneggiata a causa dei frequenti resetting melodici. I soggetti esaminati non sembrano far riferimento alla struttura prosodica per tentare di migliorare la loro competenza linguistica, dal momento che si osserva di frequente il disaccordo tra prosodia e sintassi. La disprosodia rilevata, che coinvolge sia l’assetto ritmico-temporale che quello melodico, sembra essere dovuta in primo luogo al generale rallentamento motorio nell’articolazione, che caratterizza l’afasia di Broca.