. Centro bibliotecario di Lingue e Letterature Moderne 2
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Biblioteca LM2
Regolamento dei servizi


Art. 1. Finalità e obiettivi
La Biblioteca di Lingue e Letterature Moderne 2 (LM2) assicura in modo coordinato la fruizione, l’aggiornamento e la conservazione del patrimonio bibliografico relativo ai settori disciplinari rappresentati nei Dipartimenti di Anglistica e di Linguistica.
La Biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo ed agisce in stretta coordinazione col Servizio per il Sistema Bibliotecario di Ateneo e con le altre Biblioteche dell'Ateneo per fornire agli studenti e studiosi dell'Università di Pisa servizi omogenei, efficaci ed efficienti.

Art. 2. Servizi offerti
La Biblioteca offre i seguenti servizi:
1. consultazione in sede
2. prestito locale
3. prestito interbibliotecario e fornitura di fotocopie
4. lettura e riproduzione di materiale in microforme, in formato elettronico e online
5. servizio di reference, assistenza nella ricerca bibliografica e nell'uso degli strumenti informatici di interesse bibliografico.

Art. 3. Accesso alla Biblioteca
Sono ammessi ai locali e ai servizi della Biblioteca:
1. gli studenti, i docenti, i ricercatori, il personale tecnico amministrativo, i borsisti, i dottorandi, gli specializzandi, gli assegnisti, i contrattisti dell'Università di Pisa ("utenti interni");
2. gli studenti impegnati in programmi di mobilità internazionale universitaria, nonché gli studenti e studiosi di istituzioni legate all'Università di Pisa da convenzioni ed accordi bilaterali ("utenti esterni - in convenzione");
3. coloro che, pur non appartenendo all'Ateneo, abbiano particolari e comprovate esigenze di studio e di ricerca ("utenti esterni semplici").

Art. 4. Norme di comportamento
Chi accede ai locali della Biblioteca è tenuto a firmare il registro di ingresso.
E' inoltre tenuto al rispetto dei locali e del patrimonio della Biblioteca e delle esigenze degli altri utenti, ricordando che la Biblitoeca è luogo di studio e di lettura.
E' pertanto tenuto a non parlare ad alta voce, a non tenere occupati i posti a sedere con oggetti, a non salire con i piedi sugli scaffali, a non danneggiare in alcun modo i libri e non apporvi segni e annotazioni, a spegnere o tacitare i telefoni cellulari; e in generale a conformarsi a tutte le indicazioni comportamentali segnalate per iscritto su appositi cartelli apposti nei locali della Biblioteca a firma della Biblioteca, che valgono come allegati al presente regolamento.
In alcune delle sedi della Biblioteca, i volumi sono dotati di bande antitaccheggio e le sale sono sottoposte a videosorveglianza; in caso di allarme sonoro da parte del sistema antitaccheggio o di rilevamento di movimenti non chiari da parte del personale addetto alla videosorveglianza, gli utenti interessati sono tenuti a fornire le proprie generalità e a rendersi disponibili alle necessarie verifiche da parte del personale della Biblioteca fino all'individuazione della causa della rilevazione; l'utente che non collabori verrà escluso dai servizi della Biblioteca a tempo indeterminato; potrà presentare al Presidente istanza di riammissione con motivate giustificazioni dell'accaduto, comunque non prima che siano trascorsi 3 mesi dall'accaduto.
Agli utenti è fatto divieto, salvo specifica autorizzazione, di introdursi nei locali o sedere nelle postazioni del personale, o utilizzare le apparecchiature dedicate ai servizi interni.
Il cortile di Linguistica è parte integrante della Biblioteca e come tale va frequentato.
L'utente che non si attenga alle norme riportate nel presente regolamento ed allegati, sarà richiamato dal personale; chi dopo il richiamo perseveri nei comportamenti scorretti, potrà essere allontanato dai locali della Biblioteca e sospeso dai servizi della Biblioteca da un minimo di una settimana ad un massimo di 6 mesi.

Art. 5. Modalità di ammissione al prestito
1. Gli utenti interni sono iscritti al prestito con iscrizione valida per la durata del loro rapporto con l'Ateneo (rapporto da confermarsi annualmente), previa:
- compilazione di un apposito modulo
- presentazione del libretto o di altra documentazione universitaria valida
- presentazione di un documento di identità valido di cui la biblioteca trattenga fotocopia, in ottemperanza alla Legge 31 luglio 2005, n. 155 (cosiddetto decreto Pisanu).
2. Gli studenti "esterni - in convenzione" sono iscritti al prestito, per la durata della loro permanenza a Pisa (per un massimo di un anno, rinnovabile), previa:
- compilazione di un apposito modulo
- presentazione di documentazione rilasciata dall’Università di Pisa attestantene lo status
- presentazione di un documento di identità valido di cui la biblioteca trattenga fotocopia, in ottemperanza alla Legge 31 luglio 2005, n. 155 (cosiddetto decreto Pisanu).
3. Gli utenti esterni sono iscritti al prestito per un anno, rinnovabile, dietro presentazione alla Direzione della Biblioteca di motivata richiesta, su apposito modulo. La Direzione si riserva di valutare nel merito i singoli casi, nel rispetto prioritario dell'assolvimento dei compiti istituzionali.

Art. 6. Modalità e durata del prestito
Un utente può prelevare dalla biblioteca fino a 4 opere contemporaneamente, per un massimo di 6 unità fisiche (salvo deroghe ai docenti per specifiche ragioni didattiche), secondo le seguenti modalità:
1. libri ammessi al prestito ordinario:
- durata del prestito: 30 giorni (60 giorni per i docenti)
- è ammesso un rinnovo, anche telefonico o direttamente tramite password personale web, purché il libro non sia stato richiesto da altri utenti e purché il richiedente non abbia superato la scadenza del prestito; ulteriori rinnovi possono essere richiesti presentandosi al banco col volume, e saranno concessi fino ad un massimo di 4 ove non intralcino altri utenti o i servizi interni della Biblioteca.
2. libri in programma d’esame, dizionari e altre opere di consultazione, periodici:
- durata del prestito: 24 ore; per i soli periodici, il cui prestito non viene registrato online, è richiesto il deposito di un documento universitario;
3. videocassette, audiocassette, CD-Rom, DVD:
durata del prestito: 7 giorni
4. Restano esclusi dal prestito, e disponibili alla sola consultazione in sede:
- le monografie con data di pubblicazione anteriore al 1860
- i microfilm (consultabili in biblioteca mediante apposito lettore-stampatore)
- le tesi di laurea
- ogni volume il cui stato di deterioramento fisico ne sconsigli il prestito.

I volumi collocati nel magazzino decentrato di Montacchiello (segnatura a catalogo: “ARCHIVIO”) o nei depositi dislocati provvisori (nessuna indicazione a catalogo), vanno richiesti in prestito o consultazione e vengono resi disponibili, secondo la regolamentazione sopra esposta: - 3 giorni dopo la richiesta, per i volumi in ARCHIVIO; - il giorno dopo la richiesta per i volumi nei depositi dislocati provvisori), oggetto alle medesime condizioni, è però da chiedersi anticipatamente ed attendere il servizio di prelevamento

Il prestito è personale: è vietato trasferire a terze persone, anche se utenti della Biblioteca, opere ottenute in prestito.
In conformità allo spirito della Legge 31 dicembre 1996, n. 675 (cosiddetta legge sulla privacy) la biblioteca si impegna a mantenere riservata ogni informazione sui dati personali e di studio e sui prestiti degli utenti, e ad usare i dati eventualmente solo in forma aggregata per calcoli statistici.
Analogamente la Biblioteca si impegna a mantenere riservata e ad utilizzare esclusivamente per fini di sorveglianza le videoregistrazioni.

Art. 7. Prestito interbibliotecario e document delivery
Il Centro Bibliotecario LM2, nel rispetto delle leggi sul copyright, offre ai propri utenti il servizio di prestito interbibliotecario e fornitura di fotocopie di parti (DD), attingendo al patrimonio di altre biblioteche italiane e straniere nei limiti della disponibilità di tali istituzioni, alle quali il Centro assicura la reciprocità del servizio.
Il servizio di prestito interbibliotecario e fornitura di fotocopie in entrata, viene prestato in regime di partecipazione alle spese da parte dell'utente locale, secondo calcoli forfaittari pubblicati sul web della Biblioteca ed aggiornati regolarmente, che valgono come allegato al presente regolamento.
La restituzione dei volumi ottenuti in prestito interbibliotecario deve essere effettuata tassativamente nei tempi stabiliti, pena l’applicazione delle sanzioni di cui all'art. 8.
Il servizio di prestito interbibliotecario (per i soli libri ammessi al prestito ordinario) e fornitura di fotocopie in uscita, viene prestato alle biblioteche italiane e straniere nel rispetto delle esigenze degli utenti locali e del presente regolamento, in regime di recupero delle spese (fatti salvi i casi di specifiche convenzioni attivate, che prevedano la reciproca gratuità).

Art. 8. Sanzioni relative al prestito
L'utente che non abbia restituito nei tempi previsti il materiale della Biblioteca preso in prestito, è escluso dai servizi di tutte le biblioteche dell'Ateneo fino al momento della restituzione. Dopo il secondo sollecito da parte della Biblioteca è prevista una ulteriore sospensione dai servizi da una settimana fino a 6 mesi.
In caso di smarrimento o danneggiamento del volume ricevuto in prestito, l'utente è tenuto a fornire a proprie spese un altro esemplare della stessa edizione o di edizione diversa purché di analoga completezza e veste tipografica. Se ciò non fosse possibile dovrà risarcire il danno in misura equivalente al valore commerciale del volume.
La restituzione dei volumi presi in prestito interbibliotecario deve essere effettuata tassativamente nei tempi stabiliti al momento della consegna, pena l’immediata sospensione dai servizi delle Biblioteche dell’Ateneo fino a restituzione. Dopo il sollecito da parte della Biblioteca è prevista un'ulteriore sospensione dai servizi da una settimana fino a 6 mesi. Nel caso che il ritardo nella restituzione, o eventuali danneggiamenti o lo smarrimento del volume da parte dell'utente, comportassero l'applicazione di una multa da parte dell'Istituzione prestante, tutti gli oneri economici relativi saranno addebitati all'utente.

Art. 9. Utilizzazione dei computer in Biblioteca
Gli strumenti informatici della Biblioteca utilizzabili previa autenticazione in ottemperanza alla Legge 31 luglio 2005, n. 155 (cosiddetto decreto Pisanu); sono dedicati alle ricerche sui cataloghi e sui repertori bibliografici disponibili su Internet, ed alla consultazione di libri e periodici acquistati o comunque disponibili in formato elettronico; l'accesso a tali risorse è effettuato direttamente dall'utente.
Tipi di utilizzo delle attrezzature informatiche della Biblioteca diversi da tale uso istituzionale sono ammessi solo come residuali nei limiti di tempo indicati per iscritto negli appositi cartelli affissi presso i computer e quando non intralcino l'uso istituzionale e non arrechino danno alle macchine.
Gli utenti sono inoltre tenuti a conformarsi a tutte le altre indicazioni segnalate per iscritto su appositi cartelli apposti nei locali della Biblioteca a firma della Biblioteca, che valgono come allegati al presente regolamento.
L'utente che non si attenga alle norme riportate nel presente regolamento ed allegati, sarà richiamato dal personale; chi dopo il richiamo perseveri nei comportamenti scorretti, potrà essere allontanato dai locali della Biblioteca e sospeso dai servizi della Biblioteca da una settimana fino a 6 mesi.

Art. 10. Utilizzazione del lettore di microforme
Le macchine lettrici/stampatrici di microforme della Biblioteca sono a disposizione degli utenti, su appuntamento da prendersi di volta in volta col personale per stabile data e orario. L’utente utilizzatore è tenuto a fornire la carta necessaria alle proprie stampe.

Art. 11. Assistenza per le ricerche bibliografiche
Il personale che distribuisce i volumi è disponibile a guidare ed assistere l'utente nell'utilizzo del materiale della Biblioteca. Il personale specializzato è disponibile per assistenza bibliografica in giorni e ed orari stabiliti, indicati sul sito web e su appositi cartelli esposti nei locali della Biblioteca a firma della Biblioteca, che valgono come allegati del presente regolamento.

Art. 12. Cessazione del rapporto con la biblioteca
Gli studenti che presentano domanda di laurea e gli studenti che, per qualsiasi motivo, lasciano l'Università di Pisa (trasferimento, rinuncia agli studi etc.) devono essere in regola con la restituzione di tutto il materiale della Biblioteca utilizzato e preso in prestito a qualsiasi titolo.

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