Intervento di Cinzia Bucchioni al Corso Bibliografia e Biblioteconomia - Fac. Lingue

Biblioteche e servizi bibliotecari

(Discorso sviluppato partendo dai siti web: del Servizio di Ateneo; di una biblioteca dell'Ateneo; dell'Internet culturale; dell'AIB, dell'IFLA, dell'OAI)

Una biblioteca è un'organizzazione (cioè un particolare oggetto di studio dell'aziendalismo)

Non si definisce come insieme di libri, ma come organizzazione che costruisce servizi a partire da una raccolta di risorse informative.

Le Biblioteche sono "aziende" finalizzate non alla produzione di prodotti materiali, ma di servizi (come molte altre aziende di servizi):
usano risorse (personale professionale, strutture edilizie, strutture telematiche, collezioni librarie, collezione elettroniche) per produrre servizi.
I Servizi forniti dalle Biblioteche (come da ogni fornitore di servizi) si distinguono in:

Le biblioteche pubbliche (cioè non appartenenti a persone o enti privati) sono di diverso profilo istituzionale, cioè appartengono a diversi enti; il che implica gestioni diverse e talvolta difficoltà di cooperazione:

Cautele nel muoversi nell'Universo bibliotecario

Per le ricerche storiche, sui testi antichi, i cataloghi su Internet sono poco completi perché molte importanti biblioteche non hanno concluso il recupero del pregresso.

Il Diritto di stampa (ora: Deposito legale) è nato in tutti i paesi europei, uno o due secoli dopo l'invenzione della stampa (1442). Questo è utile da ricordare, per immaginare dove cercare pubblicazioni antiche, a seconda del paese; per la stessa ragione è utile conoscere la storia delle istituzioni bibliotecarie nei vari paesi (che cosa è andato distrutto; che cosa è confluito dove, p.e. alla Nazionale di Parigi e alla Nazionale Centrale di Firenze è confluito gran parte del patrimonio espropriato alle grande biblioteche ecclesiastiche).

Sempre per il Deposito legale: per sapere se un'opera straniera è stata pubblicata in traduzione italiana:
--suppongo che la traduzione italiana sarebbe uscita presso una casa editrice italiana
--sarebbe dunque andata alla BNCF, e sarebbe inserita in BNI: consulto BNI;
----ma BNI ha un ritardo di più di un anno: praticamente adesso consulto anche il catalogo collettivo italiano SBN, e il metaopac nazionale AZALAI)
----per appurare che non sia appena uscita (e dunque ancora in libreria ma non ancora schedata in BNI):
------consulto il repertorio italiano dei Libri in Commercio (analogamente
------cerco su un motore di ricerca di Internet: di solito i libri in commercio sono pubblicizzati dagli editori con pag web)

Tutte le nazioni sviluppate hanno un'organizzazione analoga (magari meglio funzionanante) a quella descritta per l'Italia:
-- una Biblioteca Nazionale: Library of Congress a Washington; British Library a Londra; etc. (la Germania ne ha diverse per stato federale)
-- una Bibliografia nazionale corrente
-- un repertorio di libri in commercio (Books In Print per l'aera linguistica inglese)

Nelle varie nazioni viene più o meno curata anche la bibliografia nazionale retrospettiva (p.e. in Italia c'è CLIO = Catalogo dei Libri Italiani dell'Ottocento)

Alcune leggi particolarmente rilevanti per le Biblioteche:

Trasversale all'appartenenza istituzionale delle Biblioteche, è il loro carattere specializzato o generale. Le Biblioteche delle Università spesso sono specializzate.

Ancor più specializzate sono le piccole biblioteche di associazioni, di aziende o di privati: ne abbiamo visti alcuni esempi tra le biblioteche speciali inserite nel MOP http://leonardo.isti.cnr.it/Isis/servlet/Isis?Conf=./Conf/AIXnotlogic0.pisa.sys.file

Esse sono spesso quasi del Centri di Documentazione, cioè danno a catalogo un'informazione più approfondita di quella richiesta dagli standard catalografici (che impongono di schedare la pubblicazione almeno come unità editoriale); e p.e. fanno gli spogli dei peridici (cioè fanno una scheda per ogni articolo di ogni fascicolo!); e schedano e conservano anche documenti che non sono vere pubblicazioni ("materiali minori"; "letteratura grigia"): manifesti, volantini, documentazione su mostre o convegni, etc.).

BIBLIOTECA = conserva pubblicazioni VS ARCHIVIO = conserva documenti unici;
BIBLIOTECA = generale, a livello di monografia, descrizione globale della pubblicazione VS CENTRO DI DOCUMENTAZIONE = specializzato, spogli indicizzazione approfondita (delle parti, enucleazione dei singoli argomenti specifici; sviluppo di sistemi di indicizzazione disciplinari)