Daniela Belliti

E’ nata a Pistoia il 28 aprile 1965, risiede a Chiazzano (Pistoia). Oltre che di politica si occupa di filosofia. Dopo la laurea in filosofia politica conseguita presso l’ateneo fiorentino, ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca in storia del pensiero politico e delle istituzioni politiche all’università di Torino. Attualmente fa parte di un gruppo di ricerca sulla globalizzazione al dipartimento di Filosofia di Firenze ed ha un incarico di ricercatrice in filosofia politica all’università di Milano – Bicocca.
Si è sempre impegnata in particolare sul tema della pace, prima nell’Associazione per la pace, più recentemente collaborando con il Forum per i problemi della pace e della guerra di Firenze. E’ nel CdA del Consorzio Uniser, che si occupa dei servizi didattici dell’università a Pistoia.

Tra le sue pubblicazioni segnaliamo:

Dopo il totalitarismo. Filosofia e politica nel pensiero di Hannah Arendt (CRT, 2004);

La violenza e il sacro nella globalizzazione, in <Fenomenologia e società>, n. 2, 2005;
La testa tagliata del Leviatano, in <Quaderni Forum>, n. 3, 2005;
Etica pubblica/Giustizia globale, in Parole del mondo globale (a cura di A. Giuntini, P. Meucci, D. Spini, ETS 2007).
Ha curato inoltre Epimeteo e il Golem: riflessioni su uomo, natura e tecnica nell'età globale (ETS 2004); con F. Cerutti, La guerra, le guerre (Asterios 2003); con R. Ragionieri, Democrazie e fondamentalismi (ETS 2006).


 

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