GUIDA DEI CORSI
1998-99
PREMESSA
La presente Guida si compone di quattro parti:
I. Un elenco dei corsi ufficiali degli insegnamenti attivati, divisi per Dipartimento o Istituto.
Ciascun insegnamento è preceduto da un numero dordine entro parentesi quadre e seguito dallindicazione del settore scientifico-disciplinare entro parentesi tonde. Lindicazione del settore è data entro parentesi quadre nel caso di insegnamenti non compresi nei settori a livello nazionale, ma che la Facoltà ha deciso di mantenere nel proprio statuto, dichiarando per ciascuno di essi il settore in cui lo considera inserito.
Eventuali corsi propedeutici o integrativi non direttamente legati a singoli corsi ufficiali sono indicati prima di questi ultimi.
Per ciascun insegnamento vengono inoltre indicati: 1) il Corso di Laurea a cui appartiene e il codice desame; 2) il docente che lo impartisce; 3) il tipo di copertura (tramite docente titolare, tramite affidamento, tramite supplenza, tramite mutuazione su altro insegnamento, tramite contratto); 4) lorario e il luogo in cui il docente riceve gli studenti; 5) lorario e il luogo di svolgimento delle lezioni; 6) lorario di eventuali seminari ed esercitazioni; 7) il titolo e una breve descrizione del corso.
II. Un elenco alfabetico generale dei docenti, ciascuno con lindicazione dellinsegnamento impartito e del Dipartimento a cui fa capo, nonché del numero dordine di tale insegnamento allinterno della Guida.
III. Un elenco alfabetico generale degli insegnamenti, ciascuno con lindicazione del Corso di Laurea e del docente, nonché del numero dordine che esso ha allinterno della Guida.
IV. Un elenco dei settori scientifico-disciplinari, con lindicazione degli insegnamenti effettivamente attivati allinterno di ciascuno di essi.
Abbreviazioni utilizzate
Corsi di Laurea: |
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LE |
Corso di Laurea in Lettere |
FI |
Corso di Laurea in Filosofia |
LI |
Corso di Laurea in Lingue e Letterature Moderne |
ST |
Corso di Laurea in Storia |
BC |
Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali |
Dipartimenti: |
|
ANG |
Dip. di Anglistica |
ARC |
Dip. di Scienze Archeologiche |
ART |
Dip. di Storia delle Arti |
CLA |
Dip. di Filologia Classica |
FIL |
Dip. di Filosofia |
INF |
Dip. di Informatica |
GEO |
Dip. di Scienze delluomo e dellambiente (Geografia) |
ITA |
Dip. di Studi Italianistici |
LIN |
Dip. di Linguistica |
MAT |
Dip. di Matematica |
MED |
Dip. di Medievistica |
ROM |
Dip. di Lingue e Letterature Romanze |
STA |
Dip. di Scienze Storiche del Mondo Antico |
STM |
Dip. di Storia Moderna e Contemporanea |
ALT |
Altri Insegnamenti |
Titolarità degli insegnamenti: |
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T |
Insegnamento tenuto nellanno 1998-99 dal docente titolare. |
A |
Affidamento. Si tratta di un insegnamento che non ha un docente titolare, e che per lanno 1998-99 viene tenuto da un certo docente al quale la Facoltà ha affidato questo incarico. |
S |
Supplenza. Si tratta di un insegnamento che nellanno 1998-99 non viene tenuto dal docente che ne è titolare (per congedo o altro motivo), ma da un altro docente che lo supplisce. |
C |
Contratto professionale stipulato con personale docente esterno allUniversità |
M |
Mutuazione. Linsegnamento A non è effettivamente impartito nellanno 1998-99 ma viene "mutuato" sullinsegnamento B di titolatura identica o affine. Cioè chi segue il corso dellinsegnamento B (con eventuali adattamenti nel programma che vengano richiesti) può sostenere lesame dellinsegnamento A anziché quello dellinsegnamento B. |
Altre: |
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Dip. |
Dipartimento |
Lu |
Lunedì |
Ma |
Martedì |
Me |
Mercoledì |
Gi |
Giovedì |
Ve |
Venerdì |
Sa |
Sabato |
AVVERTENZA SUI CODICI DESAME
Nella scelta dei corsi da seguire e nella formulazione del piano di studio è importante tener conto delle indicazioni sui codici desame date nellOrdinamento che occupa la prima parte del presente opuscolo (cap. XII: "Mutuazioni soppresse e codici desame disattivati a partire dalla.a. 1997-98").
I. ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI ATTIVATI
DIVISI PER DIPARTIMENTO
DIPARTIMENTO
DI ANGLISTICA
Dipartimento interfacoltà (comprende docenti della Facoltà di Lingue e della Facoltà di Lettere e Filosofia).
Direttore: Prof. Francesco GOZZI.
Sede: Via della Faggiola n. 7 (Palazzo Merciai).
Tel. 050-553021, 553091; Fax 050-562689.
È imminente il trasferimento della sede del Dipartimento nel vicino Palazzo Scala, pure in via della Faggiola.
[1] TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE SCRITTA:
SEMINARIO DI SCRITTURA CRITICA
dott. Carmen DellAversano Dott. Alessandro Grilli
Corso di laurea: LE + LI Orario ricevimento: Lu, Me 14,30-16 (via della Faggiola n. 2, secondo piano) Orario lezioni: da definire.
Una guida alla stesura della tesi di laurea. Il seminario si propone di fornire agli studenti strumenti stilistici e argomentativi utili a facilitare la redazione della tesi di laurea, presentando i principi, le convenzioni e i modelli della scrittura critica. Linsegnamento consisterà in una serie di letture, analisi ed esercizi preliminari finalizzati alla redazione di elaborati (di lunghezza non superiore alle cinque-dieci pagine) graduati secondo una scala di complessità crescente, che esemplificheranno ciascuno uno stadio nella strutturazione di unargomentazione critica articolata. Lassunto fondamentale su cui si basa questo procedimento didattico è che la scrittura critica sia un processo analizzabile e insegnabile la cui riuscita globale dipende dal controllo sulle singole fasi, dalla lettura ed elaborazione del materiale bibliografico di partenza alla revisione finale. Il fine ultimo di questa iniziativa è porre ciascuno studente in condizione di affrontare senza sforzo la gestione di un lavoro complesso come la tesi, riducendo il disagio che normalmente si registra a causa della disomogeneità fra i requisiti dei normali esami curricolari e i presupposti di autonomia critica indispensabili per concepire, organizzare e redigere la dissertazione di laurea.
La frequenza del seminario è aperta agli studenti di ogni anno di corso; è tuttavia consigliabile che essa si collochi nellanno precedente linizio delle ricerche per la tesi.
È importante osservare che il seminario, che avrà inizio nel mese di novembre e consisterà in due lezioni settimanali della durata di unora e mezza, sarà organizzato in maniera abbastanza diversa dalla maggior parte dei corsi universitari: la discussione di gruppo e lelaborazione personale di contenuti critici avranno unimportanza decisiva; questo richiederà a ciascuno un impegno metodico e costante, non soltanto per la lettura e lanalisi dei testi proposti per la discussione, ma anche e soprattutto per lo svolgimento degli esercizi e la redazione degli elaborati scritti, che dovranno essere presentati in classe con cadenza settimanale.
Questa ed altre caratteristiche del seminario saranno discusse in una riunione preliminare che avrà luogo lunedì 9 novembre 1998 alle ore 14 nellaula 2 di Palazzo Quaratesi (via S. Maria, 27) e a cui tutti gli interessati sono caldamente invitati a partecipare. La responsabile sarà comunque lieta di incontrare gli studenti per informazioni e chiarimenti il lunedì e il mercoledì dalle 14,30 alle 16 in via della Faggiola, 2, secondo piano, presso la sezione di Latino di Lingue del Dipartimento di Filologia classica o di rispondere a dubbi e interrogativi per posta elettronica (aversano@sns.it).
N. B. Il dossier completo di esercizi e saggi elaborati nel corso del seminario potrà essere presentato come programma alternativo per sostenere lesame di "Ermeneutica e retorica" (Facoltà di Lingue, dott. A. Grilli).
[2] LETTERATURA DEI PAESI DI LINGUA INGLESE (sett. L18A)
Prof. Anna Grazia Mattei
Corso di Laurea: LI, 39038 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: da definire (Dip.) Orario lezioni: Ma, Me, Gi 12 e 13 (1° semestre Fac. di Lingue).
"Imaginary homelands": isole reali e isole metaforiche nella narrativa anglofona postcoloniale. Da sempre, nella letteratura, lisola si presenta nella sua duplicità di Eden e Inferno, sito dellavventura e del meraviglioso, e insieme della pena e della morte.
Realtà storica e metaforica a un tempo, questo luogo di ricerca, esplorazione, "possesso", oggetto di ricognizione culturale e di mitizzazione, si connota di volta in volta come regno del silenzio o babele di linguaggi, muto deserto o labirinto riecheggiante di voci.
Dopo aver illustrato una tassonomia essenziale del topos, disegnando una mappa della sua proteiforme morfologia e delle sue molteplici estensioni metaforiche (e testuali), il corso si propone di metterne in luce limportanza nella narrativa anglofona postcoloniale, soffermandosi in particolare su opere di autori caraibici, australiani e neozelandesi.
Seminario: correlato al corso, verterà su Il racconto canadese del 900.
[3] LETTERATURA INGLESE MEDIEVALE (sett. L18A)
Prof. Enrico Giaccherini
Corso di Laurea: LI, 39028 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Lu 9,30-11 (Dip.) Orario lezioni: da definire.
Titolo del corso: non pervenuto.
[4] LINGUA E LETTERATURA INGLESE (sett. L18A)
Prof. Anthony L. Johnson
Corso di Laurea: LE, 10059 Titolarità: T Orario ricevimento: Me 11-14 (Dip.) Orario lezioni: Lu 12 e 13, Gi 13 (aula da definire).
Il modernismo poetico anglofono: T. S. Eliot, Ezra Pound, Peter Russell. Saranno descritte le linee principali di sviluppo intraprese dal modernismo poetico anglofono, e saranno esaminate molte delle maggiori opere dei tre poeti prescelti.
[5] LINGUA E LETTERATURA INGLESE I E II (sett. L18A)
Dott. Judith Rorai Milanesi
Corso di Laurea: LI, 39054 (annuale); 39056 (I quadr.), 39055 (I quadr. scritto); 39058 (II quadr.), 39057 (II quadr. scritto) Titolarità: S Orario ricevimento: Ma 10-12, Gi 9-11 (Dip.) Orario lezioni: Lu 10, Ma 9, Gi 11 (Palazzo Ricci) Orario seminari: Gi 12 (Palazzo Ricci).
Il modernismo inglese 1900-1930. Il corso propone la lettura e analisi di testi di autori dellavanguardia inglese dinizio secolo con particolare attenzione ai due momenti di rivolta e di restaurazione, coesistenti in una dinamica di instabilità presso questi autori.
Seminario: Lelegia moderna: da Hardy a Heaney.
[6] LINGUA E LETTERATURA INGLESE III E IV (sett. L18A)
Prof. Francesco M. Casotti
Corso di Laurea: LI, 39060 (III quadr.), 39059 (III quadr. scritto); 39062 (IV quadr.), 39061 (IV quadr. scritto) Titolarità: T Orario ricevimento: Gi 10-13, Ve 12-14 (Dip., via S. Maria 67, 2° piano) Orario lezioni: Lu 15 (Aula 3 Pal. Ricci), Gi 14 e 15, Ve 10 (Aula 6 Pal. Ricci) Orario seminari: Lu 16 (Aula 5 Pal. Ricci), Gi 16 (Aula 6 Pal. Ricci).
Il gotico nella narrativa inglese nel Settecento e nellOttocento. Il romanzo gotico in Inghilterra si è affermato nella seconda metà del Settecento. Nonostante la notevole fortuna e il grande seguito ottenuti, è stato spesso considerato come unanticipazione del Romanticismo e definito una produzione minore dovuta sia a una reazione eccessiva allIlluminismo e alle posizioni rigide del neoclassicismo sia a un atteggiamento nostalgico verso una sorta di vita primitiva e rude, disegnata sullo sfondo di paesaggi pittoreschi e cupi, di castelli e di rovine, pullulanti di canaglie feroci, di virtuose eroine perseguitate, di spettri e di ogni sorta di apparizioni inquietanti.
Se la stagione del romanzo gotico è breve, tuttavia il gotico come categoria letteraria e come modo narrativo è sconfinato vistosamente nei secoli successivi tanto da caratterizzare molti romanzi del periodo vittoriano mentre le derivazioni, rappresentate dal racconto poliziesco e dellorrore, hanno trovato lespressione più clamorosa e spettacolare anche nei recenti esperimenti della narrativa postmoderna e della produzione cinematografica.
Il corso consentirà agli studenti di conoscere il mondo culturale e letterario del Settecento e dellOttocento inglese avvicinando non solo lopera dei romanzieri (fra i quali R. Walpole, C. Reeve, A. Radcliffe, M. Lewis, M. Shelley, E. Bronte, C. Dickens, R. L. Stevenson e S. Le Fanu) ma anche, durante le esercitazioni, la poesia e la saggistica del periodo. La lettura dei testi contribuirà, nelle ore di lettorato, allo sviluppo delle competenze linguistiche (lingua inglese scritta e orale). Inoltre verranno forniti agli studenti quadriennalisti, durante il seminario, gli strumenti critici per lanalisi del testo narrativo.
[7] LINGUA INGLESE (sett. L18C)
Dott. Judith Munat
Corso di Laurea: LI, 39024 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 11-13, Ma 15-16 (Dip.) Orario lezioni: Ma 13 e 14, Gi 10 (aula da definire).
Oralità e scrittura: due diversi sistemi di comunicazione. Il corso si propone di esaminare queste diversità, determinate da fattori cognitivi e sociali, attraverso lanalisi di testi di vario genere. Si indagherà sui meccanismi linguistici di cui dispone il parlante nel formulare il suo messaggio e quelli, invece, che sono disponibili allo scrittore, prendendo in esame i livelli fonologico, grafologico, morfo-lessicale e sintattico. Infine, si esamineranno gli aspetti pragmatici del discorso allo scopo di fornire allo studente gli strumenti e i supporti teorici per acquisire una maggiore capacità comunicativa e interpretativa della lingua inglese.
[8] LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE (sett. L18B)
Dott. Judith Munat
Corso di Laurea: LI, 39026 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma 15-16, Gi 11-13 (Dip.) Orario lezioni: Ma 10, Gi 13 e 14 (aula da definire) Orario seminari: Ma 11 (aula da definire).
"Feeling of place": lambiente nella letteratura nordamericana della prima metà del 900. Seguendo un percorso geografico, dal New England alla California, verranno esaminate le opere narrative e poetiche degli autori (tra i quali Wharton, Frost, Dos Passos, Faulkner, Lewis, Steinbeck) che meglio rappresentano il landscape e il cityscape insieme al contesto culturale e linguistico americano dellepoca.
Seminario: Lanarchia letteraria del dopo guerra: musica e scrittura nella "beat generation" degli anni Cinquanta e Sessanta.
[9] STORIA DELLA CULTURA NORDAMERICANA (sett. L18B)
Dott. Barbara Nugnes
Corso di Laurea: LI, 39205 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: da definire Orario lezioni: da definire (2° semestre Fac. di Lingue) Orario seminari: da definire (1° semestre Fac. di Lingue).
Le voci dellIo: schizofrenia e polifonia nei racconti di Edgar Allan Poe. Il corso si propone di chiarire il legame tra i motivi fondamentali della narrativa di Poe (la scissione della personalità, il tema del "doppio" ecc.) e le principali caratteristiche formali della sua prosa: lo sdoppiamento io narrato / io narrante, laspetto disgregato e frammentario dellenunciato ecc. Sarà così possibile verificare come il vistoso contrasto tra i temi orrifici e lestetica dellautore ispirata a criteri di lucidità e illuministico rigore si riveli di fatto particolarmente fruttuoso sul piano artistico, generando, allinterno di uno stesso testo, effetti dialogici di grande suggestione e modernità.
Lanalisi comparata dei racconti più noti farà emergere inoltre le grandi figure mitiche, le articolazioni comuni, le reti di associazioni che sostanziano luniverso fantastico di Poe e ne costituiscono lunità.
Seminario: Bambine cattive. Trasgressione e traduzione da E. Dickinson a S. Musgrave. Dedicate a due voci particolarmente rappresentative della poesia femminile nordamericana dallOttocento al Novecento, le lezioni si incentreranno sulle peculiarità del linguaggio e della comunicazione poetica, in specie negli aspetti più innovativi e trasgressivi.
Come un laboratorio di traduzione si imposterà il lavoro seminariale, volto a saggiare, attraverso lesperienza diretta, la problematica del tradurre intesa come forma privilegiata dellinterpretazione.
[10] STORIA DELLA LINGUA INGLESE (sett. L18C)
Prof. Barbara I. Kreps
Corso di Laurea: LI, 39145 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 12, Ma 11-13 (Dip.) Orario lezioni: Lu 10 e 11, Ma 9, Me 10 (da confermare) Orario seminari: Lu 15.
Il corso inizierà con 1) unintroduzione alla fonologia e morfologia della lingua inglese, 2) un panorama della storia britannica dallinvasione romana sino al 1381, 3) un panorama dei dialetti del medioevo. In seguito studieremo testi di Wyclif, Rolle, Chaucer, Barbour, e brani scelti dai "cycle plays". Limpatto dellinvenzione della stampa sulla lingua sarà esaminato in brani scelti da William Caxton, Wynken de Worde, George Puttenham, John Cheke e altri.
Seminario: Henry VI: il regno e la sua rappresentazione shakespeariana.
* * *
N. B. Nellanno accademico 1998-1999 sono in congedo le Dott. Lia Pacinotti e Algerina Neri. Gli insegnamenti a loro affidati nei precedenti anni accademici ("Lingua e letteratura inglese I" e "Lingue e letterature anglo-americane") sono affidati per il 1998-1999 rispettivamente alla Dott. Judith Rorai e alla Dott. Judith Munat.
DIPARTIMENTO
DI FILOLOGIA CLASSICA
Dipartimento articolato in due sezioni: Greco e Latino.
Direttore: Prof. Claudio MORESCHINI.
Sede: via Galvani, 1 (Palazzo Agonigi) 2° piano (Latino), 4° piano (Greco). Sezione staccata di Latino (Fac. di Lingue): via della Faggiola, 2.
Tel. 050-911473 (Latino), 911474 (Greco); Fax 050-20054.
[11] CORSO PROPEDEUTICO DI LINGUA GRECA
PER PRINCIPIANTI (I anno)
Dott. Pierangiolo Fabrini
Corso di laurea: aperto a tutti Orario di ricevimento: Lu, Ma, Me 11-12 (Dip.) Orario lezioni (non definitivo): Lu 9 e 12, Me 15, Gi 15 (Pal. Ricci Aula 1).
Le lezioni inizieranno mercoledì 7 ottobre 1998 alle ore 10 (Palazzo Ricci, Aula 1). Gli studenti che intendano seguire il corso sono pregati di iscriversi preventivamente presso il Dipartimento di Filologia Classica Sez. Greco (via Galvani, 1 IV piano) entro martedì 6 ottobre. Nel solo mese di ottobre le lezioni con orario diverso da quello indicato avranno carattere intensivo (Lu, Me, Ve 9 e 10). È richiesta la frequenza e la partecipazione attiva degli studenti.
[12] CORSO PROPEDEUTICO DI LINGUA GRECA
PER PRINCIPIANTI (II anno)
Dott. Maria Raffaella Calabrese De Feo
Corso di Laurea: aperto a tutti Orario ricevimento: da definire Orario lezioni: da definire.
Le lezioni inizieranno mercoledì 7 ottobre 1998 alle ore 10 (Dip. Filologia Classica). Gli studenti che intendono seguire il corso sono pregati di iscriversi preventivamente presso il Dipartimento di Filologia Classica Sez. Greco (via Galvani, 1 IV piano) entro martedì 6 ottobre. Nel solo mese di ottobre le lezioni avranno carattere intensivo (6 ore settimanali). È richiesta la frequenza e la partecipazione attiva degli studenti.
[13] ESERCITAZIONI DI LATINO PER PRINCIPIANTI
Responsabile da designare
Corso di Laurea: BC, LE Orario ricevimento: da definire Orario lezioni: da definire.
È previsto un ciclo intensivo in ottobre (6 ore settimanali) e poi un normale corso di 3 ore settimanali a partire da novembre.
[14] ISTITUZIONI DI FILOLOGIA GRECA E LATINA:
CORSO PROPEDEUTICO
Dott. Andrea Aragosti Prof. Antonio Carlini
Corso di Laurea: LE Orario ricevimento: Aragosti Me 11-13 (Dip.); Carlini Lu, Ma, Me 11 (Dip.) Orario lezioni: Ma 16-17,30 (Aula 2 Pal. Ricci).
Le esercitazioni intendono fornire la conoscenza degli strumenti di base necessari allo studio filologico dei testi greci e latini e prevedono esercitazioni pratiche di lettura e analisi di edizioni critiche di testi antichi. Sono rivolte a tutti gli studenti, indipendentemente dai corsi che frequentano, ma sono richieste agli studenti che frequentano per la prima volta uno dei seguenti corsi: "Filologia classica", "Filologia greca", "Grammatica greca e latina".
[15] PROPEDEUTICA AL LATINO UNIVERSITARIO: LINGUA
Dott. Annamaria Cotrozzi Dott. Francesca Lechi
Corso di Laurea: LE, BC, FI, LI, ST Orario ricevimento: Ve 10-12 (Dip. sez. latino) Orario lezioni: Ma 14 e 15 (Aula 1 Pal. Ricci).
Le lezioni sono rivolte a studenti che provengono da istituti di scuola secondaria nei quali si impartisce linsegnamento del latino; una delle due ore sarà dedicata specificamente alle esercitazioni per lesame di latino scritto.
[16] PROPEDEUTICA AL LATINO UNIVERSITARIO:
PROSODIA E METRICA
Dott. Giuliano Ranucci
Corso di Laurea: LE, BC, FI, LI, ST Orario ricevimento: Gi 10-12, Ve 11-12 (Dip.) Orario lezioni: Gi 16 e 17 (Aula 2 Pal. Quaratesi).
Il corso è rivolto a tutti gli studenti che intendono sostenere lesame di letteratura latina, e ha come obiettivo minimo quello di portare gli studenti alla corretta lettura di un testo latino in prosa (basata sulla conoscenza delle principali norme prosodiche e sullapplicazione corretta delle leggi dellaccento) e allanalisi metrica e alla scansione di esametro e pentametro. Altri metri saranno trattati in base alle esigenze degli studenti e ai testi poetici che figureranno nei programmi dei corsi svolti nel Dipartimento.
[17] TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE SCRITTA:
SEMINARIO DI SCRITTURA CREATIVA
Dott. Carmen DellAversano Dott. Alessandro Grilli
Vedi Dipartimento di Anglistica.
[18] ANTROPOLOGIA CULTURALE (sett. M05X)
Prof. Riccardo Di Donato (I modulo)
Corso di Laurea: ST, 13323 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 9-12 (Dip. sez. greco) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 12 (Dip. sez. greco) Orario seminari: da definire.
Le forme elementari della vita religiosa. Il corso si propone di affrontare la formazione dellantropologia religiosa nella tradizione culturale della Ecole sociologique française. Partendo quindi dallinterpretazione del classico libro di Emile Durkheim (1912) si vedrà lo sviluppo del tema in Marcel Mauss e si stabiliranno confronti con le diverse tradizioni culturali europee.
In conclusione sarà esaminata la recente raccolta dei contributi di Vittorio Lanternari (Antropologia religiosa, Napoli, Liguori, 1998).
Prof. Cristiano Grottanelli (II modulo)
Corso di Laurea: ST, 13323 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 10-13, Gi 9 (Dip. di Scienze Storiche del Mondo Antico) Orario lezioni: da definire Orario seminari: da definire.
Prof. Alfonso Iacono (III modulo)
Corso di Laurea: ST, 13323 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 11-13 (Dip. di Filosofia) Orario lezioni: da definire Orario seminari: da definire.
[19] ANTROPOLOGIA DEL MONDO ANTICO (sett. L06C)
Prof. Riccardo Di Donato
Corso di Laurea: LE, 10267 Titolarità: T Orario ricevimento: Gi 9-12 (Dip. sez. greco) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Dip. sez. greco) Orario seminari: Ve 9 e 10 (Dip. sez. greco).
La religione degli ateniesi. Il corso si propone di esaminare il fenomeno religioso così come vissuto dagli abitanti di Atene, in età classica, sulla base del recente libro di Robert Parker Athenian Religion, Oxford, 1996. In particolare, lo studio si concentrerà sugli aspetti che sono stati oggetto di un diverso esame, nellottica dellantropologia storica francese. Le letture di testi antichi e di opere critiche moderne saranno indicate nel programma affisso in autunno.
Seminario: Lettura delle Eumenidi di Eschilo. Il seminario è riservato ai laureandi. Eventuali studenti interessati sono invitati a prendere contatto con il docente.
[20] DIDATTICA DEL GRECO (sett. L06C)
Dott. Maria Raffaella Calabrese De Feo
Corso di Laurea: LE, 10312 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Me 9 (Aula 5 Pal. Ricci), Gi 10 (Aula 5 Pal. Ricci), Ve 11 (Aula 4 Pal. Ricci).
Il corso sarà suddiviso in due parti: la prima affronterà il problema dellinsegnamento della lingua greca nella scuola secondaria superiore, con particolare riferimento alle diverse metodiche in uso. La seconda parte prevede la lettura di brani di autori in prosa, scelti tra quelli che rientrano nei programmi ministeriali, allo scopo di esemplificare le modalità di presentazione di un testo letterario a livello scolastico.
[21] DIDATTICA DEL LATINO (sett. L07A)
Dott. Annamaria Cotrozzi
Corso di Laurea: LE, 10213 Titolarità: A Orario ricevimento: Ve 10-12 (Dip. sez. latino) Orario lezioni: Me 12 (Aula 8 Pal. Ricci), Gi 11, Ve 12 (Aula 6 bis Pal. Ricci).
Linsegnamento del latino nella secondaria: la questione dei percorsi di lettura. Il corso affronterà le problematiche fondamentali della didattica del latino nella scuola secondaria superiore, con particolare riferimento alle modalità di presentazione degli autori, allantologizzazione delle opere e allarticolazione dei percorsi letterari. Il suddetto argomento comporterà la lettura esemplificativa di alcuni testi, interi o parziali, di autori compresi nei programmi dei bienni e dei trienni. Una parte delle lezioni avrà carattere seminariale.
Oltre ai testi che saranno analizzati a lezione, il programma desame comprende: 1) Terenzio, Adelphoe; 2) Virgilio, Eneide, libro IV; 3) Orazio, Odi I, 4; 4) Petronio, Lepisodio di Quartilla (16-26.6).
[22] FILOLOGIA CLASSICA (sett. L08A)
Prof. Antonio Carlini
Corso di Laurea: LE, 10032 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 12 (Dip. di Filologia Classica sez. greco) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Aula 6 Pal. Ricci) Orario seminari: da definire (Dip.).
I: Processi di trasmissione dei testi classici. Problemi di metodo nella costituzione del testo critico.
Esempi da varie tradizioni testuali di autori greci e latini con lettura e commento critico di passi esemplificativi. Il materiale sarà raccolto in un fascicolo in distribuzione a partire dallinizio del corso. Esempi da Eschilo, Isocrate, Platone, Cicerone, Persio, Seneca.
II: Teoria della critica testuale e prassi editoriale dalletà umanistica fino al Lachmann.
[23] FILOLOGIA GRECA (sett. L06C)
Dott. Enrico Medda
Corso di Laurea: LE, 10219 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma, Me 12 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Aula 4 Pal. Ricci)
Il papiro di Ossirinco 1606 (Lisia, contro Ippoterse e altri frammenti): materiali per una nuova edizione critica. Il corso verterà sulla revisione critica dei frammenti papiracei delle orazioni lisiane, e in particolare sulla discussione dei testi contenuti nel Pap. Oxy. 1606 in vista di una nuova edizione critica di questo manoscritto. Esso verrà esaminato direttamente su fotografie, con discussione delle combinazioni di frammenti, trascrizione diplomatica del testo e analisi di tutte le principali questioni testuali ed esegetiche.
[24] FILOLOGIA LATINA (sett. L07A)
Prof. Alessandro Perutelli
Corso di Laurea: LE, 10294 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 12 (Dip. Via della Faggiola, 2 2°piano) Orario lezioni: Me 15, Gi e Ve 9 (Dip. Via Galvani, 1 2° piano) Orario seminari: da definire.
Lettura dei poeti di età augustea e neroniana tramandati in frammenti.
Seminario: da definire.
[25] GRAMMATICA GRECA (sett. L06C)
Prof. Mauro Tulli
Corso di Laurea: LE, 10218 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma, Me, Gi 11 (Dip. sez. greco) Orario lezioni: Ma, Me, Gi 12 (Dip.).
La riflessione di Omero sui nomi.
[26] GRAMMATICA GRECA E LATINA (sett. L08A)
Dott. Andrea Aragosti
Corso di Laurea: LE, 10046 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 10-12 Orario lezioni: Ma e Me 12, Gi 11 (Aula 6 Pal. Ricci).
Poesia a Pompei.
[27] GRAMMATICA LATINA (sett. L07A)
Dott. Andrea Aragosti
Corso di Laurea: LE, 10244 Titolarità: M (su "Grammatica greca e latina": v. ivi) Orario ricevimento: Me 11-13 (Dip. sez. latino) Orario lezioni: Ma 12, Me 9, Gi 11 (Pal. Ricci).
Titolo del corso: non pervenuto.
[28] LETTERATURA CRISTIANA ANTICA (sett. L08B)
Prof. Lorenzo Perrone
Corso di Laurea: ST, 13080 Titolarità: T Orario ricevimento: Me, Gi 11-13 (Dip. sez. latino) Orario lezioni: Ma, Me, Gi 15 (Aula 8 Pal. Ricci) Orario seminario: da concordare con gli studenti.
Atanasio, la Vita di Antonio, e la nascita dellagiografia monastica. Composta probabilmente verso il 357, poco dopo la morte del suo eroe, la Vita di Antonio divenne ben presto un vero e proprio "best seller" del cristianesimo antico, attirando anche in seguito lattenzione di letterati e artisti. Il segreto del successo è legato al ritratto, certamente idealizzato ma non inattendibile sul piano storico, dell"inventore" del monachesimo nella sua forma più ardita e provocatoria: lesperienza solitaria dellanacoreta nel deserto, impegnato in una prova di sopravvivenza personale lascesi che investe il piano fisico e spirituale fino a una trasformazione integrale del proprio essere. Atanasio ripercorre le vicende biografiche di Antonio, iscrivendole in un itinerario di progresso spirituale che fa proprie istanze ed espressioni della tradizione filosofica. Egli dà vita così a un nuovo genere letterario cristiano la vita dei santi monaci che rivisita in forma creativa la biografia antica di tradizione filosofica.
Oltre a illuminare questi diversi aspetti dellopera, il corso cercherà di mettere in luce la costellazione spirituale nella quale sinserisce il suo autore, Atanasio, vescovo di Alessandria nel IV sec. e protagonista delle lotte dottrinali del tempo. Infine, si accennerà alla fortuna della Vita Antonii nella letteratura e nellarte.
Testo di riferimento sarà ledizione critica a cura di G. J. M. Bartelink (Sources Chrétiennes, 400), Éditions du Cerf, Paris 1994.
[29] LETTERATURA GRECA (sett. L06C)
Prof. Guido Paduano (I anno)
Corso di Laurea: LE, 10051 Titolarità: S Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 10 (Aula 2 Pal. Quaratesi).
Due ambiguità parallele: lettura delle Tesmoforiazuse di Aristofane. Il corso si propone di mettere in luce le forme specifiche che assume nelle Tesmoforiazuse la caratteristica relazione aristofanesca tra problematica estetica e problematica etico-politica. La prima, attraverso il dichiarato interesse per la riflessione poetica e più ancora attraverso la strutturazione della parodia come teatro di secondo grado, arriva a indagare i fondamenti dellopposizione tra realtà e poesia; la seconda prospetta le seduzioni e i rischi che derivano dalla messa in discussione, nella recita e altrove, dellidentità sessuale.
Per lesame è richiesta anche la conoscenza del libro XXIV dellIliade, del Simposio di Platone, dellEdipo Re di Sofocle. Su questultimo argomento, una serie di lezioni verrà tenuta congiuntamente dai proff. Vincenzo Di Benedetto e Guido Paduano.
Sono previste esercitazioni sui testi di Omero e Platone collegati al corso.
[30] LETTERATURA GRECA (sett. L06C)
Prof. Vincenzo Di Benedetto (II anno)
Corso di Laurea: LE, 10051 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 11-13 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 10 (Aula 1 Pal. Quaratesi).
Il linguaggio dellepica e il linguaggio della tragedia. Per lepica saranno prese in considerazione lIliade e lOdissea (in particolare le scene di Penelope e la parte finale del poema). Per la tragedia gli stasimi delle Troiane di Euripide. È prevista una serie di lezioni tenute congiuntamente dai proff. Guido Paduano e Vincenzo Di Benedetto sullEdipo Re di Sofocle.
[31] LETTERATURA GRECA (sett. L06C)
Dott. Pierangiolo Fabrini
Corso di Laurea: BC, 38001 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 10 (Dip.) Orario seminari: Gi 14 e 15 (Aula 1 Pal. Ricci).
Il modulo dellinganno e dellequivoco in tragedia e in commedia.
N. B.: gli studenti che non conoscono la lingua greca non seguiranno il corso, ma invece preliminarmente il "Corso di lingua greca per principianti" (con inizio mercoledì 7 ottobre 1998 ore 10 Aula 1 Pal. Ricci).
Seminario: Epica greca arcaica.
[32] LETTERATURA LATINA (sett. L07A)
Prof. Gian Biagio Conte (cognomi A-L)
Corso di Laurea: LE, 10053; 10138 (scritto) Titolarità: T Orario ricevimento: Gi 11-13, Ve 12 (Dip.) Orario lezioni: Gi, Ve, Sa 10 (Aula 1 Pal. Quaratesi) Orario seminari: Me 16 e 17 (Aula Barchiesi Dip.).
Lettura del libro X dellEneide. Saranno lette e interpretate le parti principali del libro decimo. Il commento cercherà di illuminare la tecnica epica di Virgilio. Saranno portati allevidenza i modelli greci e latini, e si metterà in luce la loro trasformazione. Avranno luogo anche alcune esercitazioni su temi specifici di tecnica letteraria.
Seminario: Analisi critico-testuale di alcuni passi del Satyricon.
[33] LETTERATURA LATINA (sett. L07A)
Prof. Claudio Moreschini (cognomi M-Z)
Corso di Laurea: LE, 10053; 10138 (scritto) Titolarità: T Orario ricevimento: Gi 11-13, Ve 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Gi 9 e 10, Ve 9 (Pal. Ricci).
Imperii arcanum: la giustificazione del principato nelle Historiae di Tacito. La realtà dellesistenza di fatto del principato suscita, ancora a centocinquanta anni dalla sua istituzione, la riflessione di Tacito: si vuole indagare quale sia latteggiamento delle storico di fronte al principato, atteggiamento troppo spesso semplificato come una forma di protesta libertaria, mentre si vogliono cogliere le incertezze che le ambiguità costituzionali dellimpero fanno sorgere nelle intelligenze più acute dellepoca.
[34] LETTERATURA LATINA (sett. L07A)
Prof. Gianfranco Lotito
Corso di Laurea: FI, 11016 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 12, Ve 16 (Dip.) Orario lezioni: Lu 11 (Aula 6 bis Pal. Ricci), Ma 11 (Aula 5 Pal. Ricci), Me 11 (Aula 6 Pal. Ricci).
Generi e stili di scrittura della filosofia e della cultura filosofica in Roma tra I secolo a. C. e I d. C.
[35] LETTERATURA LATINA (sett. L07A)
Prof. Marco Grondona
Corso di Laurea: LI, 39033 Titolarità: T Orario ricevimento: Ve 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Me 15, Gi 12 e 16 (Pal. Ricci).
Tradurre dal latino: da Benjamin a Valéry-Larbaud.
[36] LETTERATURA LATINA (sett. L07A)
Dott. Giuliano Ranucci
Corso di Laurea: BC, 38006 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 10-12, Ve 11-12 (Dip. sez. latino) Orario lezioni: Gi 15, Ve 9 e 10 (Aula 2 Pal. Quaratesi)
I grandi temi dellesistenza nel mondo poetico di Orazio. Sarà delineato lo sviluppo della poetica oraziana nellaffrontare i temi del privato e levoluzione della sua filosofia, partendo dagli Epodi per arrivare alle Odi e alle Epistole. Saranno analizzati puntualmente vari testi oraziani, utilizzando anche la collaborazione degli studenti interessati ai singoli argomenti trattati durante il corso.
[37] METRICA E RITMICA GRECA (sett. L06C)
Dott. Maria Chiara Martinelli
Corso di Laurea: LE, 10295 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu e Me 15 (Dip.) Orario lezioni: Lu (Aula 6 bis Pal. Ricci), Ma (Aula 6 Pal. Ricci), Me 12 (Dip. sez. greco).
I: I concetti fondamentali della metrica greca. Elementi di prosodia. I principali versi recitati e recitativi.
II: I metri della lirica corale.
Dott. Giovanna Calvani
Corso di Laurea: BC, 38190 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma e Me 10-12 (Dip. sez. greco) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Dip. Laboratorio di papirologia) Orario seminari: da definire.
Il corso si articola in due parti, una istituzionale e una monografica.
Parte istituzionale: la scienza papirologica nei suoi vari aspetti; testi documentari / testi letterari; i papiri e la letteratura greca; papirologia e filologia; il papiro e la pergamena come materiali scrittori; il rotolo; il codice; il passaggio dal rotolo al codice; segni ausiliari su un testo papiraceo e loro uso; edizione di un testo papiraceo.
Parte monografica:
a) La scrittura letteraria greca dal IV sec. a. C. al IV sec. d. C.
b) Simonide, Elegia per la battaglia di Platea (P. Oxy. 3965 + P. Oxy. 2327).
Per gli studenti che iterano lesame è obbligatoria la partecipazione attiva a un seminario con argomento e orario da definire.
Seminario: argomento da definire (per gli studenti che biennalizzano il corso).
[39] STORIA DEL CRISTIANESIMO ANTICO (sett. M03C)
Prof. Lorenzo Perrone
Corso di Laurea: ST, 13145 Titolarità: A Orario ricevimento: Me e Gi 11-13 (Dip. sez. latino) Orario lezioni: Ma e Me 16, Gi 14 (Aula 8 Pal. Ricci).
Il cristianesimo in Egitto (I-IV sec.): dalle origini della comunità di Alessandria alla nascita del monachesimo. Nello scenario a più voci del cristianesimo primitivo lEgitto si fa sentire relativamente tardi, verso la fine del II sec., sebbene giunga tanto più rapidamente ad acquisire caratteri distinti e autorità riconosciuta. Gli inizi appaiono dunque incerti e sono legati essenzialmente al grande centro della cultura ellenistica, Alessandria, in breve rivale di Roma come laboratorio intellettuale della nuova religione. Guardando allimmagine delle origini intravediamo un cristianesimo ricco di fermenti, tuttaltro che di aspetto monolitico come si presenta invece nel periodo della tarda antichità, in piena cristianizzazione ormai trionfante. In realtà, anche per la fase tardiva dobbiamo presumere una fisionomia più pluralistica di quella vulgata, in seguito alla presenza di gruppi settari o eretici, come meliziani e manichei. Seguendo larco temporale, dal panorama urbano di Alessandria si passerà a ricostruire le manifestazioni del cristianesimo nel paese dEgitto fino a mettere in luce il suo fenomeno più singolare e decisivo: la genesi del movimento monastico fra III e IV sec. con figure esemplari come Antonio e Pacomio.
Il corso sinserisce nel rinnovato interesse per lAlessandria cristiana e per il monachesimo egiziano, oggetto recentemente di studi che ne illuminano limpronta culturale più complessa e più intimamente legata allo spirito della cultura alessandrina.
Principale testo di riferimento sarà il volume LEgitto cristiano. Aspetti e problemi in età tardo-antica, a cura di A. Camplani, Institutum Patristicum Augustinianum, Roma, 1997. A conclusione del corso è prevista la possibilità di una visita agli antichi monasteri egiziani.
[40] STORIA DELLA LINGUA GRECA (sett. L06C)
Dott. Maria Luigia Ferrari
Corso di Laurea: LE, 10217 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 10-12 (Dip. sez. greco) Orario lezioni: Lu 9 (Aula 8 Pal. Ricci), Ma e Me 9 (Aula 6 bis Pal. Ricci).
Corso monografico: Problemi di lingua poetica. Sofocle: Edipo a Colono. Analisi della sfera semantico-concettuale del dolore e della catarsi in Sofocle.
Parte istituzionale: Delineazione dellidentità indoeuropea del greco (fonetica, morfologia) e analisi del suo evolversi dal miceneo alla diversificazione dialettale di età storica.
[41] STORIA DELLA LINGUA LATINA (sett. L07A)
Prof. Rossana Mugellesi
Corso di Laurea: LE, 10212 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 10 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Pal. Ricci) Orario seminari: da definire.
Tra scienza e letteratura: le Naturales quaestiones di Seneca. Il corso si articolerà in due parti: in una prima parte introduttiva verranno tracciate le linee essenziali dei principali contributi di storia della lingua latina. Nella seconda parte il corso prevede la lettura e il commento di passi scelti dellopera senecana con particolare riguardo al rapporto tra lingua letteraria e linguaggio scientifico. In questo ambito saranno affrontati lanalisi della tradizione manoscritta, il rapporto con i modelli, lesame di strutture linguistiche e movenze stilistiche significative e peculiari del testo.
Seminario: Origine e sviluppo dellargomentazione "scientifica" nella letteratura latina (con riferimenti alla letteratura greca). Lorganizzazione e i temi specifici del seminario saranno concordati con gli studenti durante il corso.
[42] STORIA DELLA MEDICINA greca (sett. L02A)
Dott. Alessandro Lami
Corso di Laurea: LE, 10187 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 9-12 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 15 (Dip.).
Il trattato nosologico Malattie II. Partendo dal problema della doppia redazione della parte iniziale del trattato (malattie della testa), si affronteranno le questioni relative al rapporto "letterario" tra Malattie II e le Sentenze cnidie, allappartenenza dello scritto alla cosiddetta scuola medica di Cnido, e più in generale al rapporto tra questo e gli altri scritti nosologici del Corpus Hippocraticum.
Ai fini dellesame finale sarà richiesta la lettura dello scritto ippocratico De arte e di un volume a scelta tra i seguenti:
V. Di Benedetto, Il medico e la malattia. La scienza di Ippocrate, Torino 1986.
J. Jouanna, Hippocrate, Paris 1992, trad. it. Torino 1994.
Storia del pensiero medico occidentale, a cura di M. D Grmek, vol. 1 (Antichità e Medioevo), Roma-Bari 1993, pp. v-xxxii e 3-165.
[43] STORIA DELLA RETORICA CLASSICA (sett. L08A)
Prof. Antonio Carlini
Corso di Laurea: LE, 10271 Titolarità: M (su "Filologia classica"; v. ivi) Orario ricevimento: Ma e Me 12 (Dip. sez. greco) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Aula 4 Pal. Ricci).
[44] STORIA DELLA TRADIZIONE DEI TESTI CLASSICI (sett. L08A)
Prof. Antonio Carlini
Corso di Laurea: LE, 10211 Titolarità: M (su "Filologia classica"; v. ivi) Orario ricevimento: Ma e Me 12 (Dip. sez. greco) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Aula 4 Pal. Ricci).
[45] TEATRO E DRAMMATURGIA DELL'ANTICHITÀ (sett. L08C)
Dott. Concetta DAngeli
Corso di Laurea: LE, 10269 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 10-12 (Dip.), Ve 10-12 (Dip. Filologia classica Via della Faggiola) Orario lezioni: Me, Gi, Ve 12 e 13 (Fac. di Lingue).
Le forme del comico teatrale. Attraverso una ricognizione sulle più accreditate teorie intorno al comico, verrà elaborata una griglia che consentirà di analizzare i testi comici scritti per il teatro.
Testi teorici: Freud, Il motto di spirito; F. Orlando, Lettura freudiana del "Misanthrope".
Testi di letteratura: Aristofane, Le vespe; Plauto, Aulularia; Molière, La scuola delle mogli; Cervantes, Il ruffiano vedovo; Goldoni, La famiglia dellantiquario; Beckett, Aspettando Godot; Ionesco, La lezione; Wilde, Limportanza di chiamarsi Onesto; Schnitzler, Il pappagallo verde; De Filippo, Sabato, Domenica e Lunedì.
Seminario: Teatri e Università. Consisterà in conferenze di autori teatrali, attori, registi, studiosi di teatro; nella partecipazione a spettacoli teatrali e a laboratori di recitazione e di drammaturgia. Le date sono ancora da definire.
* * *
N. B. Nellanno accademico 1998-1999 è in congedo la Dott. Maria Tanja Luzzatto. Linsegnamento a lei affidato nei precedenti anni accademici ("Storia della retorica classica") è coperto per il 1998-1999 tramite mutuazione su altro insegnamento.
DIPARTIMENTO
DI FILOSOFIA
Dipartimento che comprende gran parte degli insegnamenti dellomonimo Corso di Laurea della Facoltà di Lettere e Filosofia.
Direttore: Prof. Michele CILIBERTO.
Sede: Via Pasquale Paoli n. 11 (= Piazza Torricelli n. 3/a).
Tel. 050-911471; Fax: 911532.
[46] ANTROPOLOGIA FILOSOFICA (sett. M07C)
Dott. Paola Bora
Corso di Laurea: FI, 11107 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma, Me, Gi 12,15-13,15 (Dip. via Galvani, 1) Orario lezioni: Ma, Me, Gi 11 (Dip.) Orario seminario: da concordare con gli studenti.
Magia, dono, espressione dei sentimenti: individualità psichica e
relazioni simboliche nellantropologia di Marcel Mauss. Il corso si propone di
analizzare alcuni temi del contributo di Mauss alla filosofia e allantropologia del
Novecento:
a) il linguaggio simbolico: fonti psicologiche e fonti filosofiche;
b) il sociale come sistema: lattività simbolica dalla Teoria generale della
magia al Saggio sul dono;
c) la nozione di io e di persona e le tecniche del corpo.
Testi di riferimento:
M. Mauss, Teoria generale della magia e altri saggi;
Mauss-Granet, Lespressione obbligatoria dei sentimenti;
Lévi-Strauss, Antropologia strutturale I;
G. Bataille, La parte maledetta;
M. Sahlins, Cultura e utilità;
Wittgenstein, Note sul "Ramo doro" di Frazer.
Inoltre:
K. Marx, Il capitale, Libro I, sez. I;
K. Marx, Forme economiche precapitalistiche.
Prof. Maurizio Mori
Corso di Laurea: FI, 11136 Titolarità: C Orario ricevimento: Lu 16 (Dip.) Orario lezioni: Lu 14 e 15, Ma 10 (Dip.) Orario seminari: Ma 11 (Dip.).
.Problemi e prospettive della bioetica contemporanea. Si intende esaminare dapprima la breve storia della bioetica contemporanea al fine di far emergere le diverse prospettive teoriche che caratterizzano il dibattito attuale. Si passano pertanto in rassegna le principali problematiche proprie della bioetica (aborto, fecondazione assistita, eutanasia, sperimentazione clinica ecc.) rivolgendo particolare attenzione alle questioni sollevate dalla presenza del pluralismo etico tipico delle società contemporanee.
Seminario: Il costo della salute e le nuove responsabilità in ambito sanitario. Si intendono esaminare alcuni problemi relativi ai rapporti tra etica ed economia in ambito sanitario. Sinora la salute è sempre stata considerata un dono di natura e un diritto da garantire a tutti. Oggi ci si accorge che questa prospettiva solleva gravi difficoltà anche perché laumento dei costi sanitari rende pressoché impossibile la fornitura dei corrispondenti servizi. È a questo punto che si pongono i problemi etici che saranno esaminati nellambito del seminario.
[48] EPISTEMOLOGIA (sett. M07B)
(da assegnare)
Corso di Laurea: FI, 11133 Titolarità: T.
Prof. Massimo Barale
Corso di Laurea: FI, 11005 Titolarità: S Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 16 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Dip.) Orario seminari: da definire.
Estetica e modernità. La nascita dellEstetica come disciplina filosofica e i suoi primi decisivi sviluppi hanno coinciso con un processo di revisione radicale del paesaggio ideologico emerso dai grandi sistemi filosofico-scientifici della prima età moderna. Tale revisione ha dato spazio a nuove immagini delluomo, della natura e della storia, ma soprattutto a una coscienza più ricca e problematica dei meccanismi di formazione delle nostre credenze e conoscenze. Il suo esito più rilevante è stato un modo diverso di rapportarsi alluniverso dei valori possibili: un diverso modo di avvalorarli e di fruirne. Come una tale trasformazione si connetta agli sviluppi dellestetica filosofica settecentesca e protoottocentesca e quanto sia loro debitrice si cercherà di stabilirlo nei limiti di un corso che, pur incentrato prevalentemente su alcuni classici (Vico e Baumgarten, Kant e Schiller) della tradizione disciplinare in questione, sarà attento a cogliervi le premesse di ciò che lEstetica è oggi diventata: una disciplina con un proprio bagaglio di problemi specifici, certo, ma anche e forse soprattutto uno stile di pensiero, un punto di vista sul mondo, un modo peculiari di riproporsi ogni più generale questione della filosofia.
Seminari: Il corso sarà strutturato in maniera da poter assumere al proprio interno cicli di lezioni su singoli autori e testi, affidati a specialisti che potranno eventualmente completare il loro lavoro a livello seminariale. In uno dei seminari previsti si curerà di offrire una considerazione sinottica della disciplina, ripercorrendo a grandi linee la storia dei concetti di arte e di bello dallantichità allepoca contemporanea. A queste occasioni di lavoro più strettamente istituzionale se ne affiancheranno altre distinte a offrire esempi significativi di quello stile di pensiero che la riflessione sui tradizionali temi dellestetica ha saputo promuovere e continua ad alimentare. Di grande rilievo sarà, in questo quadro, il seminario che il prof. Aldo Giorgio Gargani terrà sul pensiero dellultimo Wittgenstein, con particolare riguardo agli scritti postumi di Filosofia della psicologia.
[50] FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO (sett. M07E)
Dott. Carlo Marletti
Corso di Laurea: LI, 39015 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 15-18 (Dip.) Orario lezioni: Lu 11 e 12, Ma 15 e 16, Me 12 (Dip.).
Linguaggio e cognizione. Il corso sarà articolato nel modo
seguente:
1) Lezioni di analisi filosofica: senso linguistico e teoria dei concetti (Ma 15 e 16);
2) Lezioni di analisi testuale: H. Putnam, Rappresentazione e realtà, Milano 1993
(Me 12);
3) Lezioni di metodologia e tecniche di rappresentazione del significato nellambito
dei principali modelli di semantica cognitiva (Lu 11 e 12).
[51] FILOSOFIA DELLA SCIENZA (sett. M07B)
(da assegnare)
Corso di Laurea: FI, 11009 Titolarità: A.
[52] FILOSOFIA DELLA STORIA (sett. M07C)
Prof. Lorenzo Calabi
Corso di Laurea: FI 11010 Titolarità: T Orario ricevimento: Me e Ve 12 (Dip.) Orario lezioni: Me, Gi, Ve 11 (Dip.) Orario seminari: Gi 12 (Dip.).
La "Filosofia reale" di Hegel. Una rilettura della filosofia dello spirito soggettivo e dello spirito oggettivo.
[53] FILOSOFIA DELLE RELIGIONI (sett. M07C)
Prof. Adriano Fabris
Corso di Laurea: FI, 11008 Titolarità: A Orario ricevimento: da definire Orario lezioni: Me 15, Gi e Ve 11 (Aula A Dip.) Orario seminari: da definire.
La tematica dell"amore" nella riflessione filosofica e in alcune tradizioni religiose. Dopo aver brevemente analizzato le concezioni dell"amore" presenti in alcune culture e tradizioni religiose del vicino e dellestremo oriente, il corso approfondirà le riflessioni che su questo tema ha elaborato il mondo greco e le trasformazioni che tale nozione subisce allinterno del cristianesimo.
Seminario: da definire.
[54] FILOSOFIA MORALE (sett. M07C)
Prof. Massimo Barale
Corso di Laurea: FI, 11011 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 17 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 10 (Dip.) Orario seminari: Gi 16-18 (Dip.).
La ragione in etica. Il corso intende riprendere e approfondire (in forme che lo renderanno tuttavia accessibile anche ai non iniziati) la riflessione avviata lo scorso anno su "fondazioni razionali della morale ed etica della ragionevolezza". Muovendo da alcune considerazioni sullincidenza storica dei modelli di sapere etico ereditati dallantichità classica (il modello platonico e quello aristotelico), si chiariranno i termini della crisi che li ha investiti in età moderna e dei principali tentativi di recuperare, attraverso riformulazioni più o meno radicali delle questioni a cui avevano cercato di rispondere, lideale di un codice deontico universalmente obbligante. Particolare attenzione sarà riservata a quei due indirizzi fondamentali delletica moderna che si richiamano a Hume e a Kant. A una valutazione critica dei paradigmi humeano e kantiano contribuiranno sia il recupero di alcune obiezioni ormai classiche (Hegel, Schopenhauer, Nietzsche) sia una riflessione su quegli orientamenti delletica novecentesca in cui linfluenza dei paradigmi in questione continua a essere determinante. Lapertura della ricerca in queste direzioni e i molti profili della questione che continuerà a guidarla (se i principi elementari di unetica della ragionevolezza non si rendano visibili proprio là dove cadono le illusioni connesse ai diversi tentativi di fondazione architettonico-nomotetica di una morale razionalmente obbligante) faciliterà lacquisizione di apporti diversi e creerà le condizioni di una possibile fruizione modulare e interdisciplinare del lavoro compiuto.
Seminari: avranno per tema i principali orientamenti del dibattito contemporaneo su fondamenti e linguaggi della morale. La loro definizione terrà conto, oltre che degli interessi manifestati dagli studenti, anche dei possibili apporti interdisciplinari connessi con uneventuale fruizione modulare del corso.
[55] FILOSOFIA TEORETICA (sett. M07A)
Prof. Silvestro Marcucci
Corso di Laurea: FI, 11012 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu e Ma 9,30-11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Dip.) Orario seminari: Ma 15 (Dip.).
Il "razionalismo critico" nella filosofia francese contemporanea. Il problema della conoscenza scientifica è fondamentale nella filosofia francese contemporanea che, direttamente o indirettamente, si richiama a Kant. Autori come Bergson, Brunschvicg, Meyerson e Bachelard (di cui il docente ha seguìto i corsi alla Sorbona nellanno accademico 1955-56) si richiamano alla filosofia kantiana della Critica della ragion pura e dei Prolegomeni; ma, nello stesso tempo, essi compiono riflessioni approfondite sulla teoria einsteiniana della relatività. Su questi temi (ma non solo su essi) verteranno le lezioni del corso, i cui testi fondamentali sono: E. Meyerson, La deduzione relativista, prima traduzione italiana di unopera di Meyerson, che apparirà nel 1998 a Pisa edita dagli Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali; S. Marcucci, "Tempo" e "Relatività" nella filosofia francese contemporanea, Lucca, M. Pacini Fazzi, 1996.
Seminario: saranno tenuti due seminari collegati al corso: il primo su La filosofia delle forme simboliche (III.1) di E. Cassirer, il secondo su H. Bergson.
Prof. Michele Leonelli
Corso di Laurea: FI, 11060 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Dip.).
Aspetti dellepistemologia e della filosofia della mente. Il corso verte sui seguenti temi:
Prof. Enrico Moriconi
Corso di Laurea: FI, 11017 Titolarità: T Orario ricevimento: da definire Orario lezioni: da definire Orario seminari: da definire.
Lincompletezza dellaritmetica. Uno studio della teoria di Kurt Gödel. Dopo una breve caratterizzazione del programma di Hilbert sui fondamenti della matematica, il corso sarà rivolto a fornire una "lettura" analitica del testo gödeliano. Saranno anche presi in esame alcuni dei più importanti sviluppi dei risultati di incompletezza di Gödel.
Seminario: sarà dedicato ad alcuni importanti risultati classici di teoria dei modelli che sviluppano la problematica della completezza semantica delle teorie del I ordine.
[58] PEDAGOGIA GENERALE (sett. M09A)
Dott. Luciana Bellatalla
Corso di Laurea: FI, 11019 Titolarità: S Orario ricevimento: Gi 11, Ve 10 (Dip.) Orario lezioni: Me 9, Gi 9 e 10, Ve 9 (Aula A Dip.) Orario seminari: da definire.
Leducazione tra natura e ambiente: un quadro storico. Nel corso saranno prese in esame le due posizioni che, a partire da Platone e fino ai giorni nostri, hanno accompagnato la teoria delleducazione: la natura innata o il condizionamento ambientale come punti di riferimento e di determinazione del processo formativo. Si analizzeranno le posizioni che di volta in volta sono state espresse al riguardo dai filosofi, dai pedagogisti, dagli scienziati. Un modulo del corso sarà esplicitamente riservato, in forma seminariale, al contributo della psicanalisi a questo dibattito. Infine, si tenterà un bilancio politico di questa discussione, ancora aperta e in larga misura risolvibile solo con unopzione di tipo etico e, appunto, politico.
Seminario:
[59] PSICOLOGIA DINAMICA (sett. M11D)
Prof. Giuseppe Maffei
Corso di Laurea: FI, 11069 Titolarità: C Orario ricevimento: Gi 15 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Ma 9, Gi 14 (Dip.).
Lultimo Freud e lo sviluppo successivo della psicoanalisi. Verranno studiate le opere di Freud successive al 1920 e gli sviluppi della psicoanalisi a partire da queste opere (in particolare il pensiero kleiniano).
[60] PSICOLOGIA GENERALE (sett. M10A)
Dott. Elena Calamari
Corso di Laurea: FI, 11020 Titolarità: S Orario ricevimento: Ma e Me 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 12 (Dip.) Orario seminari: Ma 15 (Dip.).
Bruner e il Cognitivismo. Il corso intende ripercorrere un brano di storia della psicologia contemporanea attraverso lopera di uno dei protagonisti della rivoluzione cognitivistica, J. S. Bruner, il cui libro del 1956, A Study of Thinking, che con il concetto di strategia riammette i processi mentali nella ricerca psicologica, è considerato il primo frutto del nuovo indirizzo. Fin dagli anni Cinquanta, con la ricerca sulla percezione del New Look, poi con la fondazione del Center for Cognitive Studies di Harvard nel 1960, e nel periodo di Oxford, quando studia lo sviluppo motorio e del linguaggio nei primi anni di vita in chiave evoluzionistica, Bruner coglie sempre le nuove tendenze e spesso le anticipa, con una sensibilità ai cambiamenti del clima culturale che trae ispirazione dallopera di altri autori (in particolare verrà approfondito il rapporto con Vygotskij, Bartlett, Piaget e Chomsky), assimilandone gli aspetti più vivi in una nuova sintesi. Pur senza trascurare gli aspetti più noti in Italia del lavoro dellautore come psicologo dello sviluppo interessato anche ai problemi psicopedagogici, il corso sarà focalizzato sul tentativo di illustrare il ruolo di Bruner come teorico del Cognitivismo, seguendo la traccia da lui stesso indicata nellautobiografia intellettuale In Search of Mind (1983) e le recenti denunce di una seconda crisi della psicologia cognitiva, che lautore richiama criticamente alla fedeltà alle origini: allimportanza dellazione intenzionale, del contesto e del significato nella fondazione di una psicologia culturale. Sarà infine analizzata lultima fase dellopera di Bruner, che sta offrendo un importante contributo alla ricerca sulla memoria autobiografica e sul pensiero narrativo.
Seminari: Il tema della coscienza nella psicologia moderna. Lettura di testi classici, come i capp. IX e X dei Principi di psicologia di W. James, il saggio di Vygotskij "La coscienza come problema nella psicologia del comportamento" e La presa di coscienza di J. Piaget, oltre a più recenti contributi al dibattito attuale. Le teorie del sé e lidentità personale: psicologia e psicopatologia (dott. M. Pini).
[61] STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO (sett. P01D)
Prof. Tiziano Raffaelli
Corso di Laurea: FI, 11040 Titolarità: A Orario ricevimento: Me e Gi 11 (Dip.) Orario lezioni: Me, Gi, Ve 10 (Dip.).
Potere e mercato nella storia del pensiero economico. Il corso si propone di affrontare la lettura di testi che hanno considerato lo scambio e le relazioni economiche come un campo di esercizio di forme di potere, in connessione con il diritto e la politica.
In questa prospettiva gli spunti smithiani e classici saranno seguiti, attraverso le critiche di Sismondi e Marx, fino agli approcci dellistituzionalismo americano e delleconomia keynesiana.
Teoria ed evoluzione della concezione della proprietà, delle classi sociali e della struttura organizzata del capitalismo saranno utilizzate per analizzare diverse possibili definizioni del campo proprio della scienza economica e del suo ruolo nellambito delle scienze sociali.
[62] STORIA DEL PENSIERO SCIENTIFICO ANTICO E MEDIEVALE (sett. M08E)
Dott. Maria Michela Sassi
Corso di Laurea: FI, 11142 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 10-12 (Dip. via Galvani) Orario lezioni: Ma, Me, Gi 12 (Dip.).
Osservazione e astrazione nella scienza greca. Il caso dei colori. Negli studi di storia della scienza antica una tendenza recente ed estremamente innovativa (avviata da qualche decennio e coerentemente approfondita da Geoffrey E. R. Lloyd) ha portato lattenzione sul ruolo predominante della costruzione speculativa di schemi atti a incasellare (e forzare) i dati empirici. In una prima parte del corso questa prospettiva verrà saggiata nellesame di testi di aree svariate (dalla medicina ippocratica alla cosmologia aristotelica). Successivamente verrà affrontato un caso esemplare di intreccio fra empiria e classificazione: le spiegazioni elaborate nellantichità (in particolare da alcuni presocratici, da Platone e da Aristotele) relativamente ai colori.
[63] STORIA DELLESTETICA (sett. M07D)
Dott. Manuela Paschi
Corso di Laurea: FI, 11110 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 10 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Dip.) Orario seminari: Me 10 (Dip.).
Immaginazione e forma, intuizione e mimesi nella riflessione estetica ed epistemologica. Si vogliono approfondire le modalità di ricostruzione del mondo proprie dellarte e della conoscenza, individuando nei concetti di immaginazione e forma, intuizione mimesi concetti chiave sia dellinterpretazione artistica del mondo che dellapproccio conoscitivo a esso.
Si intendono ricercare i legami particolari tra estetica e psicologia nel dibattito ottocentesco sulle scienze umane e nel dibattito epistemologico contemporaneo soprattutto alla luce di una teoria evoluzionistica della conoscenza.
Seminario: consisterà nella lettura di testi attinenti al corso da parte degli studenti e nella discussione collettiva.
[64] STORIA DELLA FILOSOFIA (sett. M08A)
Prof. Michele Ciliberto
Corso di Laurea: FI, 11028 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma e Gi 11 (Dip.) Orario lezioni: Ma 12, Me 12 e 13, Gi 12 (Aula A Dip.) Orario seminari: Me 11.
Lo scetticismo moderno. Da Montaigne a Hume. Prendendo le mosse dalla ripresa scettica cinquecentesca, il corso intende mettere a fuoco momenti, figure e testi fondamentali dello scetticismo del Sei-Settecento, cercando di individuare il peso da esso avuto per contrasto o per consenso nella costituzione delle concezioni filosofiche e scientifiche moderne.
[65] STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA (sett. M08B)
(da assegnare)
Corso di Laurea: FI, 11029 Titolarità: T.
[66] STORIA DELLA FILOSOFIA ARABA MEDIEVALE (sett. M08D)
Dott. Cristina DAncona
Corso di Laurea: FI, 11141 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 16 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Ve 15 (Dip.).
Il neoplatonismo e la formazione della filosofia araba: il tema della discesa dellanima. Il corso esamina il primo capitolo della pseudo-Teologia di Aristotele uno dei più importanti testi neoplatonici arabi , che consiste nella trasposizione e nelladattamento del trattato di Plotino Sulla discesa dellanima nel corpo. Il corso mira a mettere in luce il ruolo decisivo del pensiero neoplatonico nella formazione della filosofia araba, attraverso lesame di un tema specifico e centrale tanto per il pensiero di Plotino quanto per la nascente filosofia araba.
Il materiale per il corso verrà distribuito a lezione. Sono consigliati i seguenti testi di informazione generale:
G. Endress, Introduzione alla storia del mondo musulmano,
Marsilio, Venezia, 1994 (edizione tascabile);
C. Baffioni, Storia della filosofia islamica, Mondadori, Milano, 1991.
[67] STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA (sett. M08A)
Dott. Gennar Luigi Linguiti
Corso di Laurea: FI, 11131 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 10 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 12 (Aula C Dip.) Orario seminari: Me 10 (Aula B Dip.).
I temi della storia della natura e dellapriori nella teoria evoluzionista della conoscenza. Lobiettivo del corso è quello di evidenziare che i temi della storia della natura e dellapriori (dopo essere stati discussi, ma tenuti ben distanti, da Leibniz e soprattutto da Kant) si presentano strettamente connessi nel quadro dellepistemologia evoluzionista: Lorenz, Popper e altri riformulando, in modo innovativo, alcune tesi di Spencer hanno sostenuto lesistenza, nella mente umana, di elementi apriori, radicatisi nel corso dellevoluzione biologica, cercando in tale modo di chiarire sia lorigine e lo sviluppo della conoscenza, sia anche la sua validità e i suoi limiti.
[68] STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (sett. M08C)
Prof. Gianfranco Fioravanti
Corso di Laurea: FI, 11034 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 10 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Dip.) Orario seminari: da concordare.
Agostino e la filosofia: lettura del Contra Academicos. Il corso intende lumeggiare la concezione del "far filosofia" propria della tarda antichità (schemi di conversione e di "propaganda" filosofica, tecniche argomentative e di persuasione, percezione e riconoscimento sociale della figura del filosofo e della sua funzione) collegandola a un testo del giovane Agostino in cui emerge il problema nuovo del rapporto tra tradizione filosofica e rivelazione cristiana.
Seminario: Il De consolatione philosophiae di Boezio.
[69] STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA (sett. M08A)
Dott. Tomaso Cavallo
Corso di Laurea: FI, 11035 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma e Me 11-13 (Dip. Via Galvani) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 10 (Dip.) Orario seminari: Me 14,30-16 (Dip.).
Apologia e critica della religione tra 600 e 700. Attraverso lanalisi di alcuni testi "classici", dal De veritate religionis christianae di Grozio, dai Pensieri di Pascal sino allApologia di H. S. Reimarus e ai Dialoghi sulla religione naturale di Hume, il corso si propone di ricostruire momenti chiave del dibattito tra fede e sapere nel pensiero illuminista e pre-illuminista.
Seminario: Le morali del "grand siècle".
[70] STORIA DELLA FILOSOFIA POLITICA (sett. M08A)
Prof. Alfonso M. Iacono
Corso di Laurea: FI, 11120 Titolarità: T Orario ricevimento: Gi 11-13 (Dip.) Orario lezioni: Me, Gi, Ve 10 (Aula C Dip.) Orario seminari: da definire.
Mimesi, gioco e potere. Il corso intende sottoporre alla riflessione il concetto di gioco in quanto attività simbolica e mimetica delle relazioni sociali e politiche di potere. A tale scopo saranno presi in considerazione:
a) il significato che la nozione di gioco assume allinterno di uno scritto eminentemente politico di Platone, le Leggi, dove, oltre allidentificazione fra gioco e azione sacra, viene affermata una distinzione destinata a diventare un canone nella cultura occidentale, quella fra gioco e serietà;
b) il libro di Johan Huizinga Homo ludens, pubblicato nel 1939, opera centrale per una ripresa contemporanea della nozione di gioco al confine tra antropologia, storia, filosofia e politica; a partire da Homo ludens saranno analizzate criticamente sia alcune distinzioni concettuali quali per esempio quella tra la figura dellhomo faber e la figura dellhomo ludens, e tra gioco e attività simbolico-sociali quali il rito, il culto, il teatro, la costruzione delle regole;
c) alcuni fra i testi contemporanei più significativi che fanno riferimento al tema di gioco come metafora della vita sociale e politica e delle relazioni di potere, quali quelli di Roger Caillois, Carl Schmitt, José Ortega y Gasset, Eugen Fink, Herbert G. Mead, Arnold Gehlen, Gregory Bateson.
[71] STORIA DELLA LOGICA (sett. M07B)
Dott. Mauro Mariani
Corso di Laurea: FI, 11036 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 11-13 (Dip.) Orario lezioni: Ma e Me 16, Gi 9 (Dip.).
Modalità, verità e tempo nella logica antica. Il corso è diviso in due parti. La prima, strettamente istituzionale, ha lo scopo di fornire le basi (calcolo proposizionale e calcolo dei predicati) della moderna logica matematica, prerequisito indispensabile non solo per uno studio avanzato nel campo della logica contemporanea, ma anche per la storia della logica. Inoltre la parte istituzionale fornirà le nozioni di logica modale richieste dalla parte monografica. La seconda parte, monografica, riguarda appunto lo stretto rapporto che nellantichità si stabilisce tra modalità, verità e tempo: da un lato luso del tempo ha una parte importante nella definizione dei concetti modali, dallaltro la determinazione temporale della verità ha inaspettate conseguenze fataliste. I complessi rapporti tra queste nozioni saranno studiati nelle opere di Aristotele (soprattutto), dei Megarici e degli Stoici, e nei commentatori tardo antichi di Aristotele (in particolare Boezio).
[72] STORIA DELLe dottrine politiche (sett. Q01B)
(da assegnare)
Corso di Laurea: FI, 11041 Titolarità: A.
* * *
N. B. Nellanno accademico 1998-1999 è in congedo il prof. Remo Bodei. Linsegnamento di "Storia della filosofia" è quindi impartito, per il 1998-1999, dal solo prof. Ciliberto. Si ricorda infine che nel Dipartimento di Filosofia sono impartiti anche alcuni insegnamenti filosofici della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere: 1) "Epistemologia delle scienze umane" (Dott. Carlo Tonna, 1° semestre): Aspetti della rivoluzione freudiana; 2) "Filosofia Morale" (Prof. Gian Mario Cazzaniga, 2° semestre): La religione dei moderni: eguaglianza di genere e volontà di unione in Lessing e Fichte; 3) "Filosofia teoretica" (Prof. Grazia Melilli Ramoino, 2° semestre): Leguaglianza e le sue implicazioni nella filosofia angloamericana contemporanea; 4) "Storia della filosofia" (Prof. Anna Belgrado, 1° semestre): Hume e lanalisi della mente.
DIPARTIMENTO
DI INFORMATICA
Dipartimento legato prevalentemente alla Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali.
Direttore: Prof. Pietro Paolo DEGANO.
Sede: Corso Italia, 40. Tel. 050-887001; Fax 050-887226
* * *
Le attività legate più specificamente allutilizzazione dellinformatica per le Facoltà di Lettere e di Lingue e per i Dipartimenti dellarea umanistica sono coordinate dal C.I.S.I.A.U. (Centro Interdipartimentale di Servizi Informatici per lArea Umanistica).
Direttore: Prof. Claudio ARIAS.
Direttore Tecnico: Dott. Paolo PISANTI.
Sede: Via del Collegio Ricci, 10 (I piano-Palazzo Ricci.)
Tel. 050-8000222. Fax 050-8000230.
[73] ELEMENTI DI INFORMATICA [sett. K05B]
Prof. Silvano Antonelli
Corso di Laurea: BC, 38016 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 10-13 (Dipartimento di Informatica corso Italia, 40 tel. 887260, e-mail antonell@di.unipi.it) Orario lezioni: Ma 9, Me e Ve 10 (Aula multimediale Pal. Ricci) Orario seminari: da definire..
Introduzione allinformatica. La codifica dellinformazione. Architettura hardware e software. Unità centrale di elaborazione. Memorie. Dispositivi di ingresso e uscita. Organizzazione dei dati. I sistemi operativi. Interfaccia utente. Introduzione agli strumenti di produttività individuale (Word, Excel, Access, Paintshop Pro).
Sistemi per la gestione dellinformazione. Sistemi informativi e progettazione concettuale. I modelli dei dati. Sistemi per la gestione di basi di dati: architettura, funzionalità. Sistemi per il recupero delle informazioni. Sistemi di ipertesto/ipermedia.
Reti di comunicazione: Internet, servizi e strumenti.
Informatica per larcheologia. Raccolta, rappresentazione, gestione di dati archeologici. Fondamenti di archeologia quantitativa: statistica descrittiva e induttiva. Test. Applicazioni con sistemi statistici.
Esercitazioni su: MS-DOS, Windows, Word, Excel, Access, Posta elettronica, Telnet, Talk, Netscape, Internet e WWW, linguaggio HTML, Produzione documenti HTML, Trattamento delle immagini con Paintshop Pro (Laboratorio di Informatica Pal. Ricci).
Descrizione completa del corso in: http://www.di.unipi.it/~antonell/cedinf.html
[74] INFORMATICA DOCUMENTALE [sett. K05B]
Prof. Maria Simi
Corso di Laurea: BC, 38211 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 11-13, Gi 12 (Dip. tel. 887258) Orario lezioni: Lu 10, Me 9, Gi 10 (Aula 2 Pal. Ricci).
Titolo del corso: non pervenuto.
[75] INFORMATICA E SCIENZA DELLA CATALOGAZIONE
DEI BENI CULTURALI [sett. K05B]
Prof. Maria Simi
Corso di Laurea: BC, 38113 Titolarità: M (su "Informatica documentale": v. ivi) Orario ricevimento: Me 11-13, Gi 12 (Dip.).
[76] ORGANIZZAZIONE INFORMATICA
DELLE BIBLIOTECHE (sett. M13X)
Dott. Maria Rita Laganà
Corso di Laurea: BC, 38210 Titolarità: A- Orario ricevimento: Ve 9-13- Orario lezioni: Lu 10 e 11, Ma 12 (Dip.).
Il sistema informativo bibliotecario: lapproccio metodologico della teoria dei sistemi al sistema biblioteca. Progetto concettuale della base di dati bibliotecaria. Le funzioni di un sistema informatico: lacquisizione, la catalogazione, il prestito, i periodici, lamministrazione e le statistiche. Laccesso pubblico al catalogo e lOPAC. La qualità della base di dati e lauthority-file. Strumenti informatici per i dati persistenti: sistemi di archiviazione e sistemi di gestione di basi di dati. Cenni sullorganizzazione fisica e sul costo recupero. Le reti di biblioteche, la catalogazione derivata, partecipata e gli standard (ISBD, ISSN, ISBN). Lo scambio elettronico dei dati bibliografici e il formato MARC.
I sistemi testuali: struttura fisica (strumenti WYSIWYG; linguaggi di formattazione immersa); struttura logica (outliner; il linguaggio SGML). Stili di accesso al testo: reading, browsing, searching.
I sistemi ipertestuali: unintroduzione storica. I sistemi monotestuali. La trasformazione di un testo in un ipertesto e viceversa. I sistemi pluritestuali e il problema di recupero dellinformazione. La rappresentazione dei documenti: soggettari, tesauri, classificazione. Criteri di indicizzazione automatica. Il problema dei sinonimi.
Strumenti per la multimedialità: codifica di immagini, suoni e formati più diffusi. Sistemi ipermediali.
Le reti informatiche: i mezzi fisici di collegamento e la topologia. Architettura dei DBMS per le reti di biblioteche: centralizzata, client/server, distribuita.
Sistemi eterogenei e standard di rete: il modello a strati e la pila di protocolli. Architettura ISO/OSI e architettura TCP/IP. Servizi pubblici disponibili per la trasmissione. Internet e Intranet. I servizi di Internet. La "ragnatela" WWW e HTML. Il protocollo Z39.50. La biblioteca virtuale.
Sistemi di automazione in uso: Aleph, Erasmo, Unibiblio. Il SBN.
DIPARTIMENTO
DI LINGUE E LETTERATURE
ROMANZE
Dipartimento interfacoltà, a cui afferiscono docenti e ricercatori della Facoltà di Lettere e della Facoltà di Lingue. È articolato in vari seminari; quelli che riguardano più direttamente la Facoltà di Lettere sono i seminari di Filologia Romanza e Italiana, di Iberistica (Lettere) e di Francesistica (Lettere).
Direttore: Prof. Giancarlo FASANO; Vice-direttore (per la Facoltà di Lettere) Prof. Pietro BELTRAMI.
Sede Amministrativa: Via S. Maria n. 85.
Tel. 050-561911, Fax 050-561954.
Seminari di Filologia Romanza, Italiana e Iberistica: Via del Collegio Ricci n. 10 (2° piano Palazzo Ricci).
Tel. 050-8000271, Fax 050-8000290.
Seminario di Francesistica: Via S. Maria n. 36 (3° piano Palazzo Venera).
Tel. 050-24664.
[77] ESERCITAZIONI DI LETTURA DI TESTI FRANCESI
(ESAME ANNUALE)
Dott. Marina Bailo
Corso di Laurea: LE, LI Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 10 (Dip. Via S. Maria, 36) Orario lezioni: Me 9 (Aula 1 Pal. Quaratesi).
Lettura, analisi e traduzione di testi francesi a carattere letterario, storico e filosofico in preparazione allesame annuale di lingua e letteratura francese.
[78] ESERCITAZIONI DI LETTURA DI TESTI FRANCESI (I ANNO)
Dott. Marina Bailo
Corso di Laurea: LI Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 10 (Dip. Via S. Maria, 36) Orario lezioni: Lu 14 (Aula 6 Pal. Quaratesi).
Lettura, analisi e traduzione di testi letterari francesi del XX secolo, per la preparazione allesame orale degli studenti del I anno.
[79] ESERCITAZIONI DI AVVIAMENTO
ALL"EXPLICATION DE TEXTES" (II ANNO)
Dott. Marina Bailo
Corso di Laurea: LI Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 10 (Dip. Via S. Maria, 36) Orario lezioni: Lu 11 e 12 (Dip. Via S. Maria, 36).
Lettura e analisi stilistica di testi letterari francesi del XIX e XX secolo, in preparazione allesame scritto e orale, per gli studenti del II anno del Corso di laurea in Lingue.
[80] ESERCITAZIONI DI TRADUZIONE, GRAMMATICA
E SINTASSI FRANCESE (III ANNO)
Dott. Luciana Rioli
Corso di Laurea: LI Orario ricevimento: Ma e Me 10, Gi 10 e 13 (Dip. Via S. Maria, 36) Orario lezioni: Ma e Gi 11 e 12 (Dip. Via S. Maria, 36).
Traduzione in francese di testi di scrittori italiani contemporanei e studio grammaticale e sintattico comparato delle due lingue, per la preparazione dellesame scritto e orale degli studenti del III anno specialisti di lingua e letteratura francese.
[81] ESERCITAZIONI DI TRADUZIONE, GRAMMATICA
E SINTASSI FRANCESE (IV ANNO)
Dott. Mireille Gille
Corso di Laurea: LI Orario ricevimento: da definire Orario lezioni: da definire.
A) Traduzione dallitaliano in francese di testi letterari del Novecento per la preparazione allesame scritto del IV quadriennale.
B) Analisi contrastiva della lingua francese e della lingua italiana con particolare riguardo alla sintassi, con esercitazioni di traduzione allimpronta dallitaliano in francese per la preparazione allesame orale del IV quadriennale.
[82] ESERCITAZIONI DI "DISSERTATION" (IV ANNO)
Dott. Mireille Gille
Corso di Laurea: LI Orario ricevimento: da definire Orario lezioni: da definire.
Preparazione alla prova scritta dellesame del IV quadriennale che consiste in un componimento in francese su questioni e autori letterari del XVI e del XVII secolo.
[83] DIDATTICA DELLA LINGUA SPAGNOLA (sett. L17C)
Prof. Encarnación García Dini
Corso di Laurea: LI, 39004 Titolarità: Orario ricevimento: Lu e Ma 12 (Dip.) Orario lezioni: Ma e Me 14,30-16, Ve 8,30-10 (Dip.) Orario seminari: Lu 8,30-10 (Dip.).
Lenguas en contacto. Evidenziare la "distanza" e la necessità di considerare i metodi didattici più opportuni prima di dare inizio a una programmazione di lingue affini, in questo caso spagnolo e italiano. Le strategie e tecniche più opportune saranno studiate nel corso.
T. Protzagrebelsky, Grammatica e lingua straniera, Firenze, La
Nuova Italia, 1990.
S. Calvi, Didattica di lingue affini, Milano, Guerini, 1995.
I. Balboni, Modelli operativi, Brescia, La Scuola, 1997.
Seminario: Modelli operativi. Avviamento allorganizzazione delle unità didattiche nelle lingue affini.
[84] FILOLOGIA FRANCESE (sett. L16A)
Prof. Walter Pagani
Corso di Laurea: LI, 39008 Titolarità: M (su "Filologia gallo-romanza" della Facoltà di Lingue) Orario ricevimento: Ma, Gi, Ve 11 (Dip.) Orario lezioni: Ma, Me, Gi, Ve 10 (Fac. di Lingue Dip.) Orario seminari: Me (Dip.).
I ANNO
A integrazione delle lezioni si consiglia: E. Baumgartner, Tristan et Iseut, Paris, PUF, 1987. Dei passi letti e commentati a lezione verranno distribuite le fotocopie. In ogni caso si segnalano le edizioni complete dei poemi francesi, a cura di: C. Marchello-Nizia (Paris, Gallimard, "Pléiade", 1995); D. Lacroix e Ph. Walter (Paris, Le Livre de Poche, "Lettres Gothiques", 1989); J. Ch. Payen (Paris, Garnier, 1974).
A integrazione delle lezioni si consiglia un manuale di grammatica storica dellantico francese. Per es.: A. Roncaglia, La lingua doïl, Roma, ed. dellAteneo, 1971; oppure G. Raynaud de Lage, Manuel pratique dancien français, Paris, Picard, 1964; oppure A. Varvaro, Avviamento alla filologia francese medievale, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1993.
A integrazione delle lezioni si consiglia la lettura di un manuale di letteratura francese medievale. Per es.: La letteratura francese medievale, a cura di M. Mancini, Bologna, Il Mulino, 1997; oppure E. Baumgartner, Moyen Age, Paris, ed. Bordas, 1988 ("Hist. de la Litt. Fr."); oppure G. Macchia, La letteratura francese del Medioevo, Torino, Einaudi 1973 (PBE).
Ulteriori indicazioni bibliografiche, anche in alternativa alle opere segnalate, verranno fornite nel corso di lezioni e seminari e a ogni richiesta.
Per sostenere lesame è indispensabile la conoscenza dei caratteri generali della civiltà medievale. Si consiglia: Jacques Le Goff, La civilisation de loccident médiéval, Paris, ed. Arthaud, 1964; traduz. ital., Torino, Einaudi, 1983 (PBE).
II ANNO
1. Come sopra al n.1. Alla lettura sopra segnalata se ne aggiungeranno altre da concordare col docente.
2. Seminario: La narrativa breve di materia bretone (sec. XII-XIII). Seminario con obbligo di frequenza e di relazione scritta.
TESI
La tesi in Filologia francese comporta lobbligo di biennalizzare il corso.
[85] FILOLOGIA ISPANICA (sett. L17A)
Prof. Giuseppe Di Stefano
Corso di Laurea: LI, 39011 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 11-13 (Dip. Via S. Maria, 85) Orario lezioni: Lu 8 e 9 (Aula 6 B Pal. Ricci), Me 10 (Aula 2 Pal. Ricci).
Lessico di Castiglia e tradizioni poetiche europee fra dottrina e parodia nel Libro de Buen Amor di Juan Ruiz (1340 c.). Testo: Juan Ruiz, Libro de Buen Amor, testo originale, traduzione e commento, Milano, Rizzoli, 1998. Ulteriori indicazioni saranno date nel corso delle lezioni.
[86] FILOLOGIA ITALIANA (sett. L11B)
Prof. Livio Petrucci
Corso di Laurea: LE, 10035 Titolarità: T Orario ricevimento: Gi 15, Ve 11-13 (Dip. Pal. Ricci) Orario lezioni: Me 17, Gi 16 e 17 (Aula 1 Pal. Ricci), Ve 10 (Aula 4 Pal. Ricci) Orario seminari: Ve 15 e 16 (Dip. Pal. Ricci).
Lingua e lessico degli statuti volgari pisani. Il corso prevede una premessa di grammatica storica incentrata sul confronto tra varietà pisana e varietà fiorentina fino a tutto il Trecento.
N. B. La frequenza del corso, di per sé accessibile anche a chi non abbia preventive conoscenze in materia linguistica, richiede una regolare presenza alle lezioni e unattiva partecipazione degli studenti. Come di consueto lesame sarà accessibile, con apposito programma, anche a chi non avrà frequentato il corso (questa seconda soluzione esclude però la possibilità di biennalizzare lesame).
Seminario: Argomento da concordare con i partecipanti. La partecipazione al seminario, riservata a chi biennalizza lesame, comporta una relazione su argomento concordato; la relazione sarà sia orale, da tenersi nel corso del medesimo seminario, sia scritta, da consegnarsi 15 giorni prima della data dellappello di esame prescelto.
[87] FILOLOGIA ROMANZA (sett. L10A)
Prof. Pietro Beltrami
Corso di Laurea: LE, 10036 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 17, Gi 9 (Dip. Pal. Ricci) Orario lezioni: Lu 16 (corso monografico aula 4 Pal. Ricci), Me 17 (corso monografico aula 6 Pal. Ricci), Gi 12 e 13 (parte istituzionale Dott. F. Cigni Pal. Quaratesi) Orario seminari: Gi 16 e 17 (Dip. Pal. Ricci).
Il corso si articola in tre moduli, uno per tutti gli studenti, uno per quelli che frequentano per la prima volta, e uno per quelli che hanno già seguito un corso di filologia romanza:
Il programma desame dettagliato sarà comunicato entro il primo mese dallinizio delle lezioni.
[88] FILOLOGIA ROMANZA (sett. L10A)
Prof. Valeria Bertolucci Pizzorusso
Corso di Laurea: LE, 10036 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma e Me 10 (Dip. Pal. Ricci) Orario lezioni: Ma 11 e 12 (Aula 2 Pal. Ricci), Me 11 (Aula 1 Pal. Quaratesi), Gi 12 e 13 (parte istituzionale Dott. F. Cigni Pal. Quaratesi) Orario seminari: da concordare (Dip.).
La lirica ispanica medievale (forme del testo e storia della tradizione). Il corso sarà articolato in tre parti:
Il programma desame dettagliato sarà comunicato entro il primo mese dallinizio delle lezioni.
[89] FILOLOGIA ROMANZA (sett. L10A)
Prof. Maria Grazia Capusso
Corso di Laurea: LI, 39013 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu 13 (Aula 2 Pal. Ricci), Ma 10 (Aula 6 bis Pal. Ricci), Me 13 (Aula 2 Pal. Ricci) Orario seminari: da definire.
Agiografia medievale di area ispanica: vidas e milagros di Gonzalo de Berceo (sec. XIII). Introduzione generale, lettura commentata dei testi ed esercitazioni di grammatica storica castigliana (svolte allinterno del normale orario del corso; il Dott. F. Cigni terrà lezioni su argomenti istituzionali di Filologia romanza rivolte agli studenti di tutti i corsi di laurea).
[90] LETTERATURA FRANCESE
MODERNA E CONTEMPORANEA (sett. L16A)
Dott. Hélène de Jacquelot
Corso di Laurea: LI, 39202 Titolarità: M (su "Letteratura francese contemporanea" della Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Lu, Ma (Pal. Curini via S. Maria, 89) Orario lezioni: Lu, Ma, Me (1° semestre Fac. di Lingue Pal. Curini via S. Maria, 89).
Le poesie di guerra di Apollinaire e Cocteau tra "Esprit Nouveau" e "Rappel à lordre".
Testi:
Apollinaire, Calligrammes, Poésie Gallimard.
Apollinaire, Les peintres cubistes. Méditations esthétiques, Berg International.
Cocteau, Le Cap de Bonne-Espérance, Le Discours du Grand Sommeil, Poésie
Gallimard.
Cocteau, Le Coq et lArlequin, Parade, Picasso, Lode à
Picasso, in Entre Picasso et Radiguet, Hermann.
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
[91] LETTERATURA SPAGNOLA
MODERNA E CONTEMPORANEA (sett. L17A)
Prof. Francesco Guazzelli
Corso di Laurea: LI, 39034 Titolarità: M (su "Letteratura spagnola contemporanea" della Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Ma 9-12 (Dip. via S. Maria 85) Orario lezioni: Ma, Me, Ve 12-13,30 (Fac. di Lingue) Orario seminari: Me 16 (Fac. di Lingue).
Luna y tierra. Il corso affronterà uno degli aspetti caratterizzanti lopera di F. García Lorca. Lo spunto nasce dalle tre giornate lorchiane che il "Collettivo di Lettere" ha organizzato nellultimo anno accademico (3-4-5 giugno).
Testi: Seis poemas galegos; Poema del Corte Sondo; Poeta en New York; Yerma; Así que pasan cinco años.
Seminario: Il martirio in Lorca. Aspetto collegato alla rappresentazione cosmica e biologica in Lorca.
[92] LINGUA E LETTERATURA FRANCESE I (sett. L16A)
Prof. Anne-Marie Jaton
Corso di Laurea: LI, aperto anche agli altri C.d.L. (annuale 39045; I quadr. 39047; scritto 39046) Titolarità: T Orario ricevimento: dopo il 31 ottobre Lu e Ma 16, Gi 10 (Dip. via S. Maria, 36) Orario lezioni: Lu e Ma 15, Gi 14 Orario seminario: da definire.
Fra Immaginario e Storia: aspetti del romanzo francese nel XX secolo. In considerazione degli interessi diversificati degli studenti, il corso di questanno verrà organizzato in due nuclei prima distinti, i cui rapporti (rapporto di rifiuto o di mimesi del reale, riflessione sul mondo, umorismo nero) verranno messi in evidenza alla conclusione del corso. In un primo momento verrà esaminato il romanzo nel suo rapporto con il surrealismo attraverso la lettura in particolare de I fiori blu di Queneau, non a caso tradotto in italiano da Calvino. Il secondo nucleo, a carattere più storico e ideologico, prenderà in esame la letteratura della prigionia e dellolocausto, attraverso la lettura di passi di Sartre, Céline, Antelme, Gary, Modiano, Schwarz Bart, ecc. Fotocopie dei brani che verranno esaminati durante il corso saranno a disposizione degli studenti a partire dal 15 ottobre.
[93] LINGUA E LETTERATURA FRANCESE II, III, IV (sett. L16A)
Prof. Gianni Iotti
Corso di Laurea: LI (II quadr. 39049, scritto 39048; III 39051, scritto 39050; IV 39053, scritto 39052) Titolarità: S Orario ricevimento: Ma 10-12 (Dip. via S. Maria, 36) Orario lezioni: Lu 15, Ma 16, Me 12 (Dip. via S. Maria, 36) Orari seminari: Lu 17 (Dip. via S. Maria, 36).
Sartre scrittore e il romanzo francese degli anni 30. Essenzialmente incentrato sullanalisi dei testi narrativi di Sartre pubblicati negli anni 30 (La Nausée, Le Mur), il corso svilupperà contestualmente una serie di rilievi sulle caratteristiche formali e tematiche del romanzo francese tra le due guerre.
Seminario: oggetto e modalità verranno concordati con gli studenti allinizio del corso.
[94] LINGUA E LETTERATURA PORTOGHESE (sett. L17D)
Dott. Mario Barbieri
Corso di Laurea: LI (annuale 39074; I quadr. 39076, scritto 39075; II quadr. 39078, scritto 39077; III quadr. 39080, scritto 39079; IV quadr. 39082, scritto 39081) Titolarità: A Orario ricevimento: Gi e Ve 11-13 (Dip. Pal. Ricci) Orario lezioni: Ma, Gi, Ve 9 (Aula 5 Pal. Ricci) Orario seminari: Gi 10 (Aula 5 Pal. Ricci).
Il racconto breve nella letteratura moderna portoghese, brasiliana e nelle letterature dei paesi luso-africani. Si studierà levoluzione della "novela breve" e del "conto" in Portogallo e Brasile nella seconda metà del XIX sec. attraverso lanalisi delle tecniche narrative dei maggiori scrittori delle due letterature (Camilo Castelo Branco e J. M. Machado de Assis). Nella seconda parte il corso si svilupperà seguendo le linee evolutive del racconto breve nelle letterature lusofone contemporanee, interessando anche la narrativa mozambicana (Ungulani Ba Ka Khosa, Mia Couto, Luìs Bernardo Honwana, Suleiman Cassamo).
Seminario: Raccontare la miseria: la tematica sociale nelle letterature contemporanee dei paesi lusofoni. Il seminario verterà in particolare sulle letterature brasiliana e mozambicana.
[95] LINGUA E LETTERATURA ROMENA (sett. L10C)
Prof. Bruno Mazzoni
Corso di Laurea: LI, 39083 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Me e Gi 17 (Dip. via S. Maria, 85) Orario lezioni: Ma, Me, Gi 15,30-17 (Dip. via S. Maria, 85) Orario seminari: da definire (Dip. via S. Maria, 85).
La letteratura romena del 900. Correnti e problemi. Modernismo e tradizionalismo. Lavanguardia storica. Cultura interbellica. "Lossessivo decennio" dello stalinismo. Il disgelo in poesia. Arti e letteratura "senza censura"? La generazione 80.
B. Munteanu, Storia della letteratura romena moderna.
La poesia romena del Novecento, antologia a cura di M. Cugno.
Seminario: Lineamenti di storia della lingua romena.
[96] LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA (I E II ANNO) (sett. L17A)
Prof. Maria Loreta Rovatti
Corso di Laurea: LI (annuale 39094; I quadr. 39096, scritto 39095; II quadr. 39098, scritto 39097) Titolarità: A Orario ricevimento: Ma e Gi 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Lu 11, Ma e Gi 10 Orario seminari: da concordare con gli studenti.
La prosa narrativa spagnola del sec. XIX.
[97] LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA
(III E IV ANNO) (sett. L17A)
Prof. Alessandro Martinengo
Corso di Laurea: LI (III quadr. 39100, scritto 39099; IV quadr. 39102, scritto 39101) Titolarità: S Orario ricevimento: Lu 12, Ma 10-13 (Dip. Pal. Ricci) Orario lezioni: Lu 10 e 11 (Aula 2 Pal. Ricci), Ma 9 (Aula 1 Pal. Quaratesi).
Verrà distribuita una raccolta di testi.
[98] LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA (sett. L17A)
Prof. Alessandro Martinengo
Corso di Laurea: LE, 10067 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 12, Ma 10-13 (Dip. Pal. Ricci) Orario lezioni: Me 12 e 13, Ve 12 (Aula 4 Pal. Ricci).
Verrà distribuita una raccolta di testi.
[99] LINGUA FRANCESE (sett. L16B)
Prof. Françoise Bidaud
Corso di Laurea: LI, 39023 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Lu, Me, Gi 9 (Dip. via S. Maria, 85) Orario lezioni: da definire (Fac. di Lingue).
Il corso (annuale) si dividerà in due parti:
Prima parte (primo semestre, 2 ore settimanali): Lapproche contrastive. Contenuto: Définition, intérêt de cette approche. A titre dexemples, on examinera le cas des mots invariables.
Seconda parte (secondo semestre, 4 ore settimanali): Eléments de grammaire textuelle. Contenuto: Un certain nombre de problèmes grammaticaux seront examinés à partir de textes cest-à-dire comme faits de langage en fonction; on insistera par conséquent sur leur rôle dans la construction du discours et dans lélaboration du sens.
Bibliographie élémentaire:
Arrivé M., Gadet F., Galmiche M., La grammaire daujourdhui,
Flammarion, 1986.
Charaudeau P., Grammaire du sens et de lexpression, Hachette, 1992.
Weinrich H., Grammaire textuelle du français, Didier / Hatier, 1989.
La bibliographie complète sera fournie pendant le cours.
[100] LINGUA SPAGNOLA (sett. L17C)
Prof. Encarnación García Dini
Corso di Laurea: LI, 39025 Titolarità: M (Fac. Lingue) Orario ricevimento: Lu e Ma 12 (Dip. via S. Maria, 85) Orario lezioni: Lu e Ma 10 e 11, Me 14,30-16 (Dip.) Orario seminari: Gi 16,30-16 (Dip.).
Modi, aspetti e tempi nel discorso diretto e indiretto. Il corso seguirà un orientamento metodologico prioritariamente contrastivo, e avrà come obiettivo lo studio del tempo nella dicotomia discorso diretto / discorso indiretto della lingua spagnola, considerati al livello di differenti varietà linguistiche. I discorsi diretto e indiretto saranno esaminati nei testi.
G. Brown G. Yule, Anális del discurso, Madrid 1993.
T. Gun A. Van Dijk, Texto y contexto, Madrid, Cátedra 1993.
AA. VV., La lingua spagnola dalla "tradizione" a oggi, Viareggio 1997.
F. Grebon, Gramática comunicativa del español, Barcelona 1992.
Seminario: stabilite le tipologie aspettuali, si prenderanno in considerazione gli elementi linguistici del discorso diretto / indiretto come marcatezze temporali.
[101] LINGUE E LETTERATURE ISPANO-AMERICANE (sett. L17B)
Prof. Tommaso Scarano
Corso di Laurea: LI, 39030 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Me 9-13 (Dip. via S. Maria, 85) Orario lezioni: Lu e Me 16,15-17,45, Ve 10,15-11,45 (Fac. di Lingue).
Aspetti del Modernismo ispano-americano. Il corso, prendendo le mosse dalle ultime manifestazioni del Romanticismo, tratterà gli autori più significativi del Modernismo (Silva, Martí, Gutiérrez Májara, Darío, Lugones ecc.) fino alle prime manifestazioni delle Avanguardie ispanoamericane degli anni Venti.
[102] STORIA DELLA CULTURA FRANCESE (sett. L16A)
Prof. Tiziana Goruppi
Corso di Laurea: LI, 39132 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Lu e Gi 8,30-12 Orario lezioni: Lu, Ma, Me, Gi 8,30-10 (Fac. di Lingue) Orario seminari: da definire.
La festa e le feste: dallancien régime alla fête impériale.
Seminario: da definire.
[103] STORIA DELLA LINGUA FRANCESE (sett. L16B)
Prof. Anna Maria Raugei
Corso di Laurea: LI, 39191 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Me 10-13 (Dip. Pal. Curini) Orario lezioni: Me, Gi, Ve (Pal. Curini).
A. Corso monografico: lineamenti di storia della lingua, con particolare riferimento all"ancien" e al "moyen français".
Bibliografia essenziale:
J. Picoche C. Marchello-Nizia, Histoire de la langue française, Paris,
Bordas, 1994.
J. Allieres, La formation de la langue française aux XIVe et XVe
siècles, Paris, Bordas, 1979.
G. Zink, Le moyen français, Paris, P.U.F., 1990.
M.-M. Fragonard, Introduction à la langue du XVIe siècle, Paris,
Nathan, 1995.
B. Parte istituzionale:
1. Storia della lingua
W. Von Wartburg, Evolution et structure de la langue française,
Berne, Francke, 1965.
J. Chaurand, Histoire de la langue française, Paris, P.U.F., 1969.
Ch. Bruneau, Petite histoire de la langue française, Paris, Colin, 1969-1970, 2
voll.
M. Cohen, Histoire dune langue: le français, Paris, Ed. Sociale, 1973.
N. N. Condescu, Traité dhistoire de la langue française, Bucarest
(fotocopie in Istituto).
2. Grammatica storica
F. Brunot Ch. Bruneau, Précis de grammaire historique de la
langue française, Paris, Masson et Cie, 1969.
K. Togeby, Précis historique de grammaire française, Copenhague, Akademisk
Vorlag, 1974.
[104] STORIA DELLA LINGUA SPAGNOLA (sett. L17C)
Prof. Blanca Periñán
Corso di Laurea: LI, 39201 Titolarità: M (su "Filologia ispanica" della Facoltà di Lingue) Orario ricevimento: Ve 9-12 (Dip.) Orario lezioni: da definire.
Parte I. Corso istituzionale: Introduzione agli strumenti per lanalisi filologica (elementi di codicologia, paleografia, critica testuale, storia della lingua). Testi di riferimento: M. A. Perez Priego, Manual de crítica textual, Madrid, Sinthesis, 1997; A. Cahilla, E. Ruiz, C. Díaz Castanón, "La obra literaria: características materiales, edición, filología, metodología bibliográfica", in Métodos de estudio de la obra literaria, coordinación de J. M. Diez Borque, Madrid, Taurus, 1985; A. Stussi, Nuovo avviamento agli studi di filologia italiana, Bologna, Il Mulino 1991 (capp. I, III e IV). Per la storia della lingua: R. Penny, Gramática histórica del español, Barcelona, Ariel 1993; P. M. Lloyd, Del latín al español. I. Fonología y morfología históricas de la lengua española, Madrid, Gredos, 1993; H. Urrutia M. Alvarez, Esquema de morfosintaxis histórica del español, Bilbao, P.U.D., 1988; R. Lapesa, Historia de la lengua española, Madrid, Gredos, 1990; Antologia di testi letterari spagnoli. I. Dalle origini al secolo XV, a cura di S. Orlando, Torino, ed. dellOrso, 1990.
Parte II. Breve corso monografico. La glosa de romances nel XVI secolo. Unantologia di testi e bibliografia specifica sarà fornita allinizio del corso.
Gli alunni dovranno partecipare attivamente ai seminari previsti, con ricerche scritte la cui valutazione farà parte del voto finale.
[105] TEORIA DELLA LETTERATURA (sett. L12C)
Prof. Francesco Orlando
Corso di Laurea: LE, 10205 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu, Ma o Me, ora da precisare (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 16 (Aula 1 Pal. Quaratesi) Orario seminari: Ma o Me 17.
Titolo del corso: poiché il docente conta su una ricerca in corso, e sui mesi estivi, largomento sarà reso noto tra settembre e ottobre.
Seminario: numero e impiego delle ore saranno concordati con gli studenti allinizio del corso.
* * *
N. B. Dallanno accademico 1998-99 il Prof. Mirko Tavoni passa dal Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze a quello di Studi Italianistici.
DIPARTIMENTO
DI LINGUISTICA
Dipartimento interfacoltà, a cui afferiscono docenti e ricercatori della Facoltà di Lettere e di quella di Lingue. È articolato in sei sezioni: Glottologia, Linguistica, Linguistica applicata, Lingua e letteratura tedesca, Filologia germanica, Filologia slava.
Direttore: Prof. Romano Lazzeroni.
Sede Amministrativa e Sezione di Glottologia: Via S. Maria n. 36 (3° piano Palazzo Venera).
Tel. 050-24773, 41878; Fax 050-44100.
Sezione di Linguistica: Via S. Maria n. 85 (1° piano Palazzo Boileau).
Tel. 050-553104.
Sezione di Linguistica Applicata: Via della Faggiola n. 2 (Palazzina Feroci).
Tel. 050-554796.
Sezione di Lingua e letteratura tedesca: Via del Collegio Ricci n. 10 (1° piano Palazzo Ricci).
Tel. 050-8000231; Fax 050-8000240.
Sezione di Filologia Germanica: Via S. Maria n. 85 (1° piano Palazzo Boileau).
Tel. 050-553020.
Sezione di Filologia Slava: Via del Collegio Ricci n. 10 (1° piano Palazzo Ricci).
Tel. 050-8000241; Fax 050-8000250.
[106] DIDATTICA DELLE LINGUE STRANIERE MODERNE (sett. L09H)
Prof. Roberto Peroni
.Corso di Laurea: LI, 39006 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Lu, Me, Gi 12 (Dip.) Orario lezioni: Lu 10 e 11 (Aula 3 Pal. Boileau), Me 10 e 11 (Aula S1 Fac. di Lingue), Gi 10 e 11 (Aula 1 Pal. Boileau) Orario seminari: Me 12 e 13 (Aula S1 Fac. di Lingue Dott. D. Coppola).
Grammatica universale e acquisizione di L2: litaliano di immigrati adulti. Il corso tratterà i seguenti argomenti: Fondamenti teorici dei principali metodi glottodidattici. La psicologia dellapprendimento: il filtro. Conoscenza linguistica e input ristretto. Lingua seconda, (lingua alterna) e lingua straniera. Tipi di bilinguismo. Il bicodicismo. Il progetto ESF. Lapprendimento pidginizzato. Linterlingua. Fossilizzazione e regressione. Analisi contrastiva e analisi degli errori. Strategie di evitamento. Pragmatica e grammatica universale. Grammatica universale e acquisizione. La modularità. Frequenza, salienza e marcatezza. Lipotesi della marcatezza differenziale. La complessità linguistica e cognitiva. Alcuni casi: frasi positive, negative, interrogative, relative, passive. Un corpus di italiano L2 di immigrati adulti: senegalesi, coreani, arabi. Le caratteristiche generali delle interlingue.
Letture richieste:
H. Dulay, M. Burt, S. Krashen, La seconda lingua, Il Mulino, Bologna, 1985.
G. Pallotti, La seconda lingua, Bompiani, Milano, 1998.
E. Banfi (a cura di), Laltra Europa linguistica, La Nuova Italia, Firenze
1993.
R. Peroni (a cura di), Fonematica contrastiva italiano / lingua straniera quadriennale
(dispense in copisteria).
Seminario: La glottodidattica: assetto epistemologico, ambiti dindagine, procedure, strumenti. Il seminario affronterà i seguenti temi: Tentativi di definizione epistemologica della disciplina (anche alla luce delle attuali tendenze in ambito filosofico e scientifico). Metodologie e campi di indagine specifiche. Prospettive interdisciplinari. Procedure metodologico-didattiche nella classe di lingua. Aspetti e problemi della ricerca-azione nella classe.
Sono previsti momenti di lavoro di gruppo degli studenti e contatti con le scuole. La bibliografia specialistica sarà data ai partecipanti nel corso degli incontri seminariali.
Gli studenti non partecipanti alle attività del seminario dovranno
riferirsi a:
Bocchi, Ceruti, La sfida della complessità, Feltrinelli, Torino, 1985
(introduzione).
E. Morin, Il pensiero ecologico, Hopefulmonster, Torino, 1995 (solo parte terza).
A. Ciliberti, Manuale di glottodidattica, La Nuova Italia, Firenze, 1994 (parti
prima e terza).
D. Coppola, Studi sullinsegnamento e sullapprendimento delle lingue,
TEP, Pisa, 1993 (parti prima e seconda).
Sarà messa a disposizione degli studenti una silloge dei materiali essenziali di riferimento.
[107] FILOLOGIA BALTICA (sett. L09F)
Prof. Pietro U. Dini
Corso di Laurea: LI, 39207 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 12 (Dip. concordabile) Orario seminari: da concordare.
Introduzione alla filologia baltica. Posizione linguistica del baltico in ambito indoeuropeo con particolare riguardo alla questione balto-slava. Lettura e commento linguistico di testi in antico-lituano con elementi di grammatica storica delle lingue baltiche.
Elementi di lingua e letteratura lituana contemporanea.
Bibliografia minima: G. Devoto, "Introduzione alla filologia baltica", Studi Baltici, 9, n.s. 1, 1952, 1-10; Id., Storia delle letterature baltiche, Accademia, Milano, 1963; P. U. Dini, Le lingue baltiche, La Nuova Italia, Firenze, 1997; V. N. Toporov, "Sulla ricostruzione dello stato più antico del protoslavo", Res Balticae, 4, 1998, 9-34.
[108] FILOLOGIA CELTICA (sett. L09D)
Prof. Filippo Motta
Corso di Laurea: LE, 10029 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi, Ve 12 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Dip.).
La posizione linguistica del celtico nellambito delle lingue indoeuropee. Lettura, traduzione e commento linguistico di testi gallici, celtiberici, gallesi e irlandesi.
[109] FILOLOGIA GERMANICA (sett. L20A)
Prof. Maria Giovanna Arcamone
Corso di Laurea: LI, 39009 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 15,30-17,30, Me 10 (Dip. via S. Maria, 85) Orario lezioni: Lu 12 e 13 (Aula 6 Pal. Ricci), Ma e Me 12 e 13 (Aula E. Campanile Dip. via S. Maria, 36) Orario seminari: da definire.
Bibliografia di base:
[110] FILOLOGIA IRANICA (sett. L13C)
Prof. Elio Provasi
Corso di Laurea: LE, 10033 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma, Me, Ve 14-17 (Dip.) Orario lezioni: Ma, Me, Ve 11 (Dip.).
Il corso si articolerà in due parti:
[111] FILOLOGIA SLAVA (sett. L21A)
Prof. Giuseppe DellAgata
Corso di Laurea: LI, 39014 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 8-10, Ve 12 (Dip. Pal. Ricci) Orario lezioni: Ma 12, Gi 14 e 15, Ve 8 e 9 (Pal. Ricci e Segreteria I, Fac. di Lingue) Orario seminari: da definire.
Corso A: Introduzione alla linguistica slava. Grammatica dello slavo antico. Lettura e commento linguistico di testi antico-slavi.
Corso B: Cenni di storia della Slavistica. A. Vostokov e la periodizzazione dello slavo ecclesiastico. Il racconto antico-russo sulla presa di Costantinopoli.
Seminario: Seminario cirillometodiano tenuto dalla Dott. Silvia Toscano.
[112] FONETICA E FONOLOGIA (sett. L09A)
Prof. Giovanna Marotta
Corso di Laurea: LI, 39206 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Ma e Gi 9 (Dip. via della Faggiola, 2) Orario lezioni: Lu, Ma, Gi 10,15-11,45 (Dip. via della Faggiola, 2 1°semestre).
I fenomeni prosodici e la loro interpretazione fonologica non lineare. La teoria autosegmentale dellintonazione.
[113] GLOTTOLOGIA (sett. L09A)
Prof. Romano Lazzeroni
Corso di Laurea: LE, 10045 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 12 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Dip.) Orario seminari: Lu 15 (Dip.).
Nozioni elementari di linguistica generale. I fondamenti della linguistica storica. Teoria del mutamento linguistico. La ricostruzione indoeuropea. Grammatica storica delle lingue classiche.
Seminario: Principi di tipologia linguistica.
[114] GLOTTOLOGIA (sett. L09A)
Prof. Carlo Consani
Corso di Laurea: LI, 39022 Titolarità: S Orario ricevimento: Lu e Ve 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Ve 12 e 13, eventualmente Sa Orario seminari: Ve 15 e 16.
Il corso sarà articolato in due parti, una di carattere generale e propedeutico, laltra di carattere monografico.
Testi di riferimento:
R. Simone, Fondamenti di linguistica, Bari, Laterza.
E. Banfi (a cura di), La formazione dellEuropa linguistica. Le lingue
dEuropa tra la fine del I e del II millennio, Firenze, La Nuova Italia.
Altri materiali di studio saranno indicati nel corso delle lezioni.
Prof. Saverio Sani
Corso di Laurea: ST, 13070 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 10 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Dip.).
Il corso ha per oggetto le linee fondamentali della grafia, della fonetica e della morfologia dellantico indiano (sia vedico che sanscrito classico) nonché le fasi più antiche della cultura e della storia dellIndia. Lapproccio alle varie tematiche avverrà attraverso la lettura in sanscrito di testi vedici e di brani tratti dallepica o dalla letteratura narrativa.
Opere a cui occorre fare riferimento:
- S. Sani, Grammatica sanscrita, Pisa, Giardini, 1991.
- R. Lazzeroni, Sanscrito in Le lingue indoeuropee, a cura di A. Giacalone
Ramat e P. Ramat, Bologna, Il Mulino, 1994, pp. 123-146.
- Brani in sanscrito dal Rgveda, dallAtharvaveda, dal Rãmãyana
o dallHitopadesa (i testi saranno forniti in fotocopia).
- V. Pisani L. P. Mishra, Le letterature dellIndia, Milano, BUR, 1993,
pp. 9-160.
- A.T. Embree F. Wilhelm, India. Dalla civiltà dellIndo fino
allinizio del dominio inglese (= Storia Universale Feltrinelli vol. 17),
Milano, Feltrinelli, 1968, pp. 7-130.
Opere di sussidio o di approfondimento:
- J. Mansion, Esquisse dune histoire de la langue sanscrite,
Parigi 1931.
- L. Renou J. Filliozat, LInde classique. Manuel des études indiennes,
Parigi 1985, (cap. III [lingue], §§ 346-446 [la storia], 513-769 [il vedismo]).
- O. Botto, Letterature antiche dellIndia, Milano 1969.
[116] LETTERATURA TEDESCA
MODERNA E CONTEMPORANEA (sett. L19A)
Prof. Luciano Zagari
Corso di Laurea: LI, 39036 Titolarità: M (su "Lingua e letteratura tedesca" di LE: v. ivi) Orario di ricevimento: Lu, Ma, Me 10 (Sez. Ted. Pal. Ricci) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Aula 1 Pal. Ricci).
[117] LINGUA E LETTERATURA BULGARA (sett. L21C)
Dott. Daniela Di Sora
Corso di Laurea: LI, 39043 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Ma 16, 17 e 18, Me 10, 11, 14 e 15 (Dip.).
Per gli studenti del 1° anno il corso verterà su Christo Botev e la poesia risorgimentale. Dopo unintroduzione volta a chiarire le particolarità della situazione storica, linguistica e letteraria nei Balcani in generale e in Bulgaria in particolare, arriveremo a delineare il percorso della poesia risorgimentale fino a giungere al suo massimo esponente, Christo Botev. Della sua poesia verranno esanmiati temi e motivi ricorrenti e i loro legami con il folclore. Con gli studenti del 2° anno si prenderà lo spunto da P. Javorov e il simbolismo bulgaro per esaminare il ventennio più vivace della letteratura bulgara, quello che va dal 1907 alla fine degli anni 20.
[118] LINGUA E LETTERATURA CECA (sett. L21D)
Prof. Giuseppe DellAgata
Corso di Laurea: LI, 39192 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma 8-10, Ve 12 (Dip. Pal. Ricci) Orario lezioni: Ma e Ve 10 e 11 (Dip. Pal. Ricci ) Orario seminari: Gi 16 (Dip. Pal. Ricci).
Corso I:
Corso II:
Seminario: Testi satirici di Jaroslav Haek.
[119] LINGUA E LETTERATURA POLACCA (sett. L21D)
Prof. Giovanna Tomassucci
Corso di Laurea: LI (annuale 39065; I quadr. 39067, scritto 39066; II quadr. 39069, scritto 39068; III quadr. 39071, scritto 39070; IV quadr. 39073, scritto 39072) Titolarità: A Orario ricevimento: Ma 9, Ve 14 (Dip. Pal. Ricci) Orario lezioni: Ma 10, Gi 17, Ve 12 (Dip. Pal. Ricci).
Ebraismo e antiebraismo nella cultura polacca del XX sec.
[120] LINGUA E LETTERATURA RUSSA (sett. L21B)
Prof. Jaroslava Maruskova
Corso di Laurea: LI (annuale 39084; I quadr. 39086, scritto 39085; II quadr. 39088 scritto 39087; III quadr. 39090, scritto 39089; IV quadr. 39092, scritto 39091) Titolarità: T Orario ricevimento: Me 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 10 (Dip.) Orario seminari: Gi 9 e 11 (Dip.).
Un russo di fronte allEuropa (opera letteraria e pubblicistica di A. Herzen). Lintellighenzia russa ottocentesca tra slavofilismo e occidentalismo. Le idee religiose, politiche e sociali delle due correnti. Il radicalismo filosofico e politico di Herzen e la sua successiva evoluzione. Influenza di Herzen sulla vita culturale russa.
Seminario: I e II corso: Lettura e commento testi ottocenteschi; III e IV corso: Le tendenze letterarie negli anni Venti del Novecento.
[121] LINGUA E LETTERATURA SANSCRITA (sett. L22A)
Dott. Chatia Orlandi
Corso di Laurea: ST, 13118 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu e Gi 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Gi 10, Ve 11 (Dip.).
Il corso si articolerà in due parti:
[122] LINGUA E LETTERATURA SLAVA ECCLESIASTICA (sett. L21A)
Dott. Silvia Toscano
Corso di Laurea: LI, 39037 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 12-14 (Dip. Pal. Ricci) Orario lezioni: Lu 14 e 15, Ma 10 e 11 (Dip. Pal. Ricci).
Titolo del corso: non pervenuto.
[123] LINGUA E LETTERATURA TEDESCA (sett. L19A)
Prof. Luciano Zagari
Corso di Laurea: LE, 10068 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 10 (Sez. ted. Pal. Ricci) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Aula 1 Pal. Ricci).
Fine della vita e finale del testo. Temi e strutture dalla Bibbia al Novecento. Al centro del corso staranno numerose figurazioni che si concentrano intorno al concludersi della vita individuale come pienezza del percorso compiuto o, molto più spesso, come fallimento della pretesa di dare dignità di traiettoria sensata alla successione delle esperienze del soggetto, fino alla scoperta, nei secoli più recenti, che forse non cè stata alcuna traiettoria di cui sia possibile rintracciare un percorso provvisto di un senso coerente. Nel Novecento tali figurazioni di un rendiconto finale dellindividuo, anche quelle legate al fallimento o persino alla neutralizzazione reciproca dei frammenti di esperienza vitale, sembra si stiano rarefacendo o acquistino spesso singolari valenze mediate o riflesse. Lanalisi del tema e delle sue figurazioni si intreccia con la complessa funzione che essi spesso conferiscono al "finale" variamente inteso come specifica struttura che collega e divide insieme il testo artistico dalla dimensione esistenziale della vita. Gli esempi saranno tratti, a partire dalla Bibbia, non solo dalla letteratura tedesca, ma anche da alcuni classici dellintera letteratura occidentale.
[124] LINGUA E LETTERATURA TEDESCA I, II, III E IV (sett. L19A)
Prof. Luciano Zagari
Corso di Laurea: LI (annuale 39103; I quadr. 39105, scritto 39104; II quadr. 39107, scritto 39106; III quadr. 39109, scritto 39108; IV quadr. 39111, scritto 39110) Titolarità: S Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 10 (Sez. ted. Pal. Ricci) Orario lezioni: Lu 12 (Aula 4 Pal. Ricci), Ma e Me 12 (Aula 1 Pal. Ricci) Orario seminari: Lu 12 (Aula 4 Pal. Ricci), Ma e Me 12 (Aula 1 Pal. Ricci).
Kafka narratore. Laccesso al più grande narratore di lingua tedesca del Novecento presuppone un approccio che ne veda sorgere i testi da una humus estremamente specifica (una famiglia ebraica allinterno della borghesia praghese allestrema periferia temporale della civiltà absburgica) ma che li collochi poi in un orizzonte vastissimo di raggio europeo, individuando la portata della sua narrativa come una delle essenziali varianti delle possibilità di narrazione ancora proponibile nella civiltà europea del primo Novecento. I testi narrativi kafkiani si articolano intorno al rapporto, divenuto impossibile ma rimasto irrinunciabile, fra un centro (la Grazia, la Legge, il padre...) e una periferia (un soggetto individuale nella sua esistenzialità nuda e nelle sue fragili essenziali): il centro tende a risucchiare il soggetto nella propria legge o viceversa a escluderlo; il soggetto aspira a inserirsi nel centro o viceversa a rendersene definitivamente indipendente. Per lo più nessuno di questi movimenti giunge a compimento e si produce invece un rapporto di estraneità / dipendenza che toglie senso sia allisolamento che alla dipendenza. La narrativa di Kafka si caratterizza principalmente come un tentativo di strappare alloperazione dello scrivere un senso residuale delle cose e dei rapporti con le cose, senso che rimane però sostanzialmente inattingibile. La narrazione si risolve perciò in prevalenza in uninfinita serie di spericolati esperimenti di ricostruzione di tracciati narrativi su cui sia legittimo innestare una ricerca di senso, sempre grottescamente inadeguata, sempre tragicamente irrinunciabile.
[125] LINGUE E LETTERATURE DRAVIDICHE (sett. L22C)
Prof. Emanuela Panattoni
Corso di Laurea: LE, 10236 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma e Me 16-17,30 (Dip. Via S. Maria, 36) Orario lezioni: Ma e Me 15, Gi 11 (Dip. Via S. Maria, 36) Orario seminari: Ma e Me 14, Gi 10 (Dip. Via S. Maria, 36).
Elementi di linguistica dravidica. Le lingue dravidiche dellIndia meridionale. Lineamenti di grammatica tamil.
Un giorno e una notte a Maturai: vita quotidiana, svaghi e mestieri in una grande città dellIndia meridionale nel III sec. d. C.
Traduzione dal tamil, analisi e commento di passi del Maturaikkañci ("Il fiore dei consigli nella città di Maturai") di Marutanar.
II corso: argomento e programma potranno essere concordati con gli studenti.
Testi: I dieci canti. Pattuppattu, a cura di E. Panattoni, vol. I e II, Milano, Ariele, 1995-97.
Seminario: Culti e rituali nella città di Maturai nel III sec. d. C.
[126] LINGUE E LETTERATURE SCANDINAVE (sett. L20B)
Prof. Jørgen Stender Clausen
Corso di Laurea: LI (annuale 39180; I quadr. 39182, scritto 39181; II quadr. 39184, scritto 39183; III quadr. 39186, scritto 39185; IV quadr. 39188, scritto 39187) Titolarità: T Orario ricevimento: Me, Gi, Ve 10 (Sez. ted. Pal. Ricci) Orario lezioni: Me, Gi, Ve 12 (Sez. ted. Pal. Ricci) Orario seminari: Me, Gi, Ve 10 e 11 (Sez. ted. Pal. Ricci).
Nuove tendenze della letteratura scandinava 1890-1914: nichilismo e simbolismo. Con il saggio di Georg Brandes Friedrich Nietzsche. Un trattato sul radicalismo aristocratico (1889) e sulla scia dellesempio di J. P. Jacobsen, una parte della letteratura scandinava, e non soltanto Ibsen e Strindberg, compie a partire dagli anni 90 una svolta abbandonando definitivamente il naturalismo. Appaiono i capolavori di Hamsun e Lagerlöf, contrassegnati di nichilismo e di simbolismo, e nella lirica di Claussen, Fröding, Jørgensen e Jensen e nella prosa di Söderberg sono presenti i primi segni del modernismo europeo.
Una bibliografia dettagliata sarà distribuita allinizio dellanno accademico.
Seminario:
Fonetica danese (Ve 10)
Il Realismo (Ve 11)
Il Romanticismo (Me 11)
Il Settecento (Gi 11)
[126] LINGUISTICA APPLICATA (sett. L09A)
Prof. Giacomo Ferrari
Corso di Laurea: LE, 10216 Titolarità: S Orario ricevimento: Lu 12 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Ve 10 (Dip.).
Fondamenti di linguistica computazionale. Principi di formalizzazione: grammatiche formali, automi, logica, planning e soluzione dei problemi.
Algoritmi di parsing, interpretazione semantica, reti semantiche, frames, rappresentazione della conoscenza, discorso e pragmatica.
G. Ferrari, Introduzione al Natural Language Processing, Calderini.
[127] LINGUISTICA GENERALE (sett. L09A)
Dott. Alessandro Orengo
Corso di Laurea: BC 38007, Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 10-13, Ve 12 (Dip.) Orario lezioni: Gi 11 (Aula 2 Pal. Ricci), Ve 10 e 11 (Aula 1 Pal. Ricci).
Linguistica generale. Caratteristiche della comunicazione: comunicazione umana e comunicazione animale. Elementi di semiotica: vari tipi di codici e loro classificazioni. Caratteristiche del codice lingua. La scrittura: sistemi scrittòri; sociologia della scrittura. Elementi di neurolinguistica e psicolinguistica. Elementi di fonetica (articolatoria, acustica, uditiva) e di fonologia. Elementi di morfologia. Elementi di sintassi. Grammatica e categorie grammaticali. Tipologia linguistica: lordine delle parole nella frase; i sistemi di casi; tipologia della frase relativa. Linguistica testuale. Semantica. Elementi di sociolinguistica, con particolare riguardo alla variabile sesso / genere. Cenni di storia della linguistica con particolare attenzione allindoeuropeistica.
[128] LINGUISTICA MATEMATICA (sett. L09A)
Prof. Antonio Zampolli
Corso di Laurea: LE, 10073 Titolarità: T Orario ricevimento: da definire (via della Faggiola, 32) Orario lezioni: da definire (via della Faggiola, 32).
Il corso inizierà con unintroduzione alluso dei calcolatori per lanalisi lessicale dei testi. Costruzione e uso di lessici automatici. Introduzione allanalisi sintattica automatica. Costruzione e uso di corpora testuali. Concetto e metodi della documentazione automatica.
[129] LINGUISTICA ONOMASTICA E TOPONOMASTICA (sett. L09A)
Prof. Maria Giovanna Arcamone
Corso di Laurea: ST, 13102 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma 15,30-17,30, Me 10 Orario lezioni: Ma 9 e 10, Me 11 (Dip. di Medievistica) Orario seminari: da definire.
A) Parte istituzionale e propedeutica. Nozioni generali di linguistica e di onomastica. La bibliografia di base.
B) Antroponimia italiana: i cognomi della Toscana.
C) Toponomastica italiana: i nomi di luogo della Toscana (confrontati con quelli della Corsica orientale).
D) Seminario: Onomastica letteraria e lingua poetica.
Bibliografia di base:
M. G. Arcamone, Nomi e cognomi nella storia e nella lingua dItalia, in Cognomi
e soprannomi nel Senigalliese, Pisa / Senigallia, 1993.
M. G. Arcamone, Cognomi italiani da nomi di animali, in "Rivista italiana di
onomastica" I, 1 (1995), pp. 12-22.
M. G. Arcamone, Ricerche toponomastiche in Valdinievole, in Pescia e la
Valdinievole nelletà dei Comuni, Pisa, ETS, 1995, pp. 29-56.
E. De Felice, Dizionario dei cognomi italiani, Oscar Studio Mondadori, u. e.:
introduzione e 10 cognomi a scelta.
G. B. Pellegrini, Toponomastica italiana, Hoepli, Milano, 1990: due capitoli a
scelta.
B. Porcellli, Il nome del racconto. Dal Novellino alla Commedia ai novellieri del
Trecento, Milano, F. Angeli, 1997.
L. Sasso, Il nome nella letteratura, Marietti, Genova 1990.
Altra bibliografia sarà distribuita o indicata durante lanno.
Prof. Alberto Borghini
Corso di Laurea: LI, 39125 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Ma 10-12 (Fac. di Lingue) Orario lezioni: Lu 11, Ma 12 e 13 (Fac. di Lingue) Orario seminari: Ma 15-17 (Fac. di Lingue).
Topologica del significante e teoria della posizione in prospettiva aristotelico-lacaniana. Modelli di una possibile narratologia "lacaniana". Ancora su metafora e metonimia: da Jakobson a Lacan.
Testi:
J. Lacan, Seminario IV, Torino, Einaudi
L. Hjelmslev, I fondamenti della teoria del linguaggio, Torino, Einaudi.
Aristotele, Categorie e Fisica, Bari, Laterza.
Altri dati e/o indicazioni più precise saranno forniti/-e durante il corso.
Seminario: Esponibilità e teoria dellaspetto. Le incidenze narratologiche delle "discontinuità aspettuali" e delle loro interconnessioni alla luce dei criteri della esponibilità. I possibili influssi della teoria della expositio su J. Lacan.
[131] STORIA COMPARATA DELLE LINGUE CLASSICHE (sett. L09A)
Prof. Marina Benedetti
Corso di Laurea: LE, 10083 Titolarità: S Orario ricevimento: Gi 17, Ve 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Gi 16, Ve 12 e 15 (Dip. ).
Il sistema verbale greco e latino nel quadro della comparazione indoeuropea.
[132] STORIA DELLA CULTURA TEDESCA (sett. L19A)
Dott. Sandro Barbera
Corso di Laurea: LI, 39136 Titolarità: M (Fac. di Lingue).
[133] STORIA DELLA FILOLOGIA GERMANICA [sett. L20A]
Prof. Maria Giovanna Arcamone
Corso di Laurea: LI, 39137 Titolarità: M (su "Filologia germanica": v. ivi) Orario ricevimento: Ma 15,30-17,30, Me 10 (Dip. via S. Maria, 85) Orario lezioni: Lu 12 e 13 (Aula 6 Pal. Ricci), Ma e Me 12 e 13 (Aula E. Campanile Dip. via S. Maria, 36).
Poiché questo insegnamento è mutuato su quello di "Filologia germanica", i programmi coincidono con il seminario C. dei biennalisti di "Filologia germanica", a cui va aggiunto lo studio di alcuni testi. Quindi coloro che intendono sostenere un esame di "Storia della filologia germanica" sono pregati di concordare il programma desame con il docente.
Bibliografia di base:
Carlo Tagliavini, Storia della Filologia germanica, Bologna, Pàtron, 1969.
La Filologia germanica in Italia, a cura di R. Del Pezzo Constabile, in
"Annali sezione germanica", Istituto Universitario Orientale, Napoli,
XVIII (1975), pp. 213-246; XIX (1976), pp. 223-230; XXII (1979), pp. 389-397; XXX-XXXI
(1987-88), pp. 259-309.
[134] STORIA DELLA LINGUA TEDESCA (sett. L19B)
Dott. Donatella Bremer
Corso di Laurea: LI, 39195 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 11-13, Gi 10 (Dip. via S. Maria 85) Orario lezioni: Me 9, Gi 11-13 (Dip. via S. Maria, 36).
Il corso si articola in due parti: una parte istituzionale, nella quale vengono trattati gli sviluppi fonologici, morfosintattici e lessicali del tedesco dagli antichi dialetti allodierna lingua standard, e un corso monografico, il cui tema è il seguente: La morfosintassi tedesca.
Descrizione del corso monografico: Accanto alla trattazione dellargomento fornita nella parte istituzionale, vengono analizzati qui alcuni dei fenomeni morfosintattici che si possono ritenere peculiari del tedesco e che costituiscono ancora oggi nodi teorici e descrittivi su cui lavora la linguistica. Verranno esaminati prevalentemente testi del periodo dellalto tedesco protomoderno (1350-1650), epoca di grande dinamismo linguistico, attraversata da vasti e complessi processi di standardizzazione e di integrazione, che vede nascere il moderno tedesco standard.
* * *
N. B. Nellanno accademico 1998-1999 sono in congedo il prof. Giampiero Berrettoni e la Dott. Liselotte Grevel. I rispettivi insegnamenti ("Glottologia", LI; "Lingua e letteratura tedesca I e II", LI) per il 1998-1999 sono coperti in altro modo. Tace linsegnamento di "Dialettologia italiana".
DIPARTIMENTO
DI MATEMATICA
A questo Dipartimento, legato prevalentemente alla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, afferisce un solo docente della Facoltà di Lettere e Filosofia.
Direttore: Prof. Mauro NACINOVICH.
Sede: Via Buonarroti n. 2 (ex Marzotto).
Tel. 050-844232; Fax 050-844224.
[135] STORIA DELLA SCIENZA (sett. M08E)
Prof. Tito Tonietti
Corso di Laurea: BC, 38128 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma e Gi 10 (Dip. Matematica) Orario lezioni: Ma, Gi, Ve 9 (Dip. Storia moderna).
Scienza, musica e misticismo VII: la razionalizzazione imperfetta di Rameau, dAlembert ed Euler. Dopo le grandi invenzioni compiute in matematica e fisica da Leibniz e Newton, nel Settecento cominciava lopera di razionalizzazione, di diffusione e di confronto. Ciononostante il dibattito sulla musica, che aveva segnato la rivoluzione scientifica nel Seicento, non si spegneva affatto e continuava negli scritti dellepoca.
Bibliografia: i testi necessari o utili allesame sono riportati in una dispensa che sarà messa a disposizione degli interessati, oppure saranno citati durante le lezioni.
Si può sostenere lesame anche attraverso seminari, portando gli argomenti dei corsi tenuti in precedenza o persino concordando un altro programma a scelta su proposta degli interessati.
DIPARTIMENTO
DI MEDIEVISTICA
Direttore: Prof. Marco TANGHERONI.
Sede: Via Derna n. 1.
Tel. 050-505811; Fax 40949.
[136] ANTICHITÀ E ISTITUZIONI MEDIEVALI (sett. M01X)
Prof. Livia Fasola
Corso di Laurea: ST, 13077 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 15, Gi 11-13 (Dip.) Orario lezioni: Me 14 , Gi e Ve 10 (Dip.).
[137] ARCHEOLOGIA MEDIEVALE (sett. L03D)
Prof. Fabio Redi
Corso di Laurea: ST, 13011 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 10 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Dip.) Orario seminari: Me 10 (Dip.).
Archeologia della morte: riti, strutture, reperti delle sepolture medievali. Il corso si articola in due parti: una istituzionale, riguardante le metodologie e le tematiche dellarcheologia medievale, e una monografica, riguardante le sepolture medievali, con riferimento alle diverse tipologie cimiteriali e funerarie, alle strutture delle tombe, ai riti e alliconografia della morte, ai reperti e alle tecniche di scavo delle sepolture, con cenni di antropologia che saranno sviluppati nel seminario con la partecipazione di esperti.
Seminario: Archeologia della morte: aspetti di tafonomia e di analisi dei corredi funerari medievali. Saranno invitati esperti nelle discipline antropologiche e paleopatologiche, oltre che iconografiche e iconologiche, numismatiche, e riguardanti i corredi mobiliari e labbigliamento delle sepolture medievali.
Sono previsti, inoltre, scavi archeologici nelle località di Ripafratta (PI), S. Maria a Monte (PI), Montecastrese (LU), Populonia (LI) e in Abruzzo.
[138] ARCHIVISTICA (sett. M12A)
Dott. Luigina Carratori
Corso di Laurea: BC, 38253 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 16, Me e Gi 12 (Dip.) Orario lezioni: Lu 15, Me e Gi 11 (Dip.).
Parte istituzionale: 1) Archivistica teorica; 2) Archivistica pratica; 3) Storia dellArchivistica.
Per fare acquisire agli studenti dimestichezza con il materiale conservato negli archivi saranno letti e commentati vari tipi di fonti documentarie.
La parte monografica del corso servirà a inquadrare dal punto di vista storico-istituzionale e archivistico un lavoro di inventariazione ancora da definire che gli studenti svolgeranno in uno degli archivi pisani.
[139] ARCHIVISTICA SPECIALE (SEMESTRALE) (sett. M12A)
Dott. Diana Toccafondi
Corso di Laurea: BC, 38180 Titolarità: C Orario ricevimento: Lu e Me 17 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Me 15 e 16 (Dip.).
Il corso intende affrontare il problema delle diverse tipologie di archivi in relazione al rapporto istituzionale con il loro soggetto produttore, ai sistemi di archiviazione e tenuta della documentazione messi in atto al momento della produzione, agli eventuali interventi archivistici successivi.
Dopo unintroduzione sugli elementi costitutivi della formazione e trasmissione documentaria, verrà affrontato il rapporto tra archivistica e storia delle istituzioni (tra archivistica generale e archivistica speciale). Gli aspetti problematici di questo rapporto saranno verificati nellanalisi di tipologie diverse di archivi, con particolare riguardo ad alcuni dei maggiori archivi pubblici prodotti in Toscana da magistrature centrali e periferiche dal XIV al XVIII secolo.
In ognuna delle "storie esemplari" proposte si analizzerà, con il supporto di documenti ed esercitazioni, linterazione tra storia politico-istituzionale, storia della prassi burocratica, sistemi di tenuta e trattamento della documentazione, uso dellarchivio come fonte di informazioni.
Sono previste visite ed esercitazioni presso istituti archivistici.
[140] DIPLOMATICA (sett. M12B)
Prof. Silio P. P. Scalfati
Corso di Laurea: BC, 38184 Titolarità: T Orario ricevimento: Me 11, Gi 10 (Dip.) Orario lezioni: Ma e Me 9 e 10, Gi 9 (Dip.) Orario seminari: da definire.
Argomenti del corso: Definizioni e nozioni fondamentali. Storia, metodi e fini della Diplomatica. Storia e tipologia delle fonti documentarie medioevali. Levoluzione del documento privato medioevale nellItalia centro-settentrionale.
Programma di esame: Argomenti del corso. Analisi storico-diplomatistica dei documenti (fotocopie di edizioni) distribuiti ed esaminati durante le lezioni. Studio dei seguenti testi:
È vivamente consigliata la frequenza delle lezioni. Gli studenti che abbiamo già sostenuto un esame di Diplomatica potranno concordare con il docente un programma diverso da quello sopra riportato.
[141] ESEGESI DELLE FONTI STORICHE MEDIEVALI (sett. M01X)
Prof. Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Corso di Laurea: BC, 38070 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu , Ma, Gi 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu , Ma, Gi 12 (Dip.) Orario seminari: Gi 15 (Dip.).
Le storie dei Longobardi. Il corso si compone di due parti. La prima, di carattere istituzionale, sarà dedicata allesame dei principali tipi di fonti medievali e ai problemi relativi alla loro analisi e utilizzazione, con particolare riferimento alle fonti narrative e a quelle documentarie. La parte monografica sarà dedicata alla lettura e allanalisi delle fonti narrative (in prima linea lHistoria Langobardorum di Paolo Diacono) relative alla storia dei Longobardi, al loro insediamento in Italia e alle vicende del regno, con attenzione ai diversi aspetti dellItalia longobarda, religiosi, istituzionali, culturali, sociali, economici.
Seminario: La civiltà dei Longobardi. Il ciclo dei seminari, tenuti da specialisti delle diverse discipline, sarà dedicato allesame degli aspetti della civiltà longobarda in Italia, attinenti alla storia religiosa, sociale, economica, culturale, linguistica, artistica.
[142] LETTERATURA LATINA MEDIEVALE (sett. L07B)
Dott. Marina Soriani Innocenti
Corso di Laurea: LE, 10109 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu e Gi 10-13 Orario lezioni: Lu, Me, Gi 9 (Dip.) Orario seminari: Me 15 e 16 (Dip.).
I pellegrini nella letteratura latina medievale. Si analizzeranno testi, per la maggior parte inediti, che hanno come argomento la condizione dei "pauperes in hospitali, peregrini, mercatores, naute navigantes".
Testo: Limage du pélerin au Moyen Age et sous lAncien Régime, direction de Pierre Henry Sigal; Colloque organisé par lAssociation des Amis de Rocamadour, Gramat (France), 1994, pp. 403.
Seminario: sarà indicato durante lanno accademico, con la relativa bibliografia.
[143] PALEOGRAFIA LATINA (sett. M12B)
Prof. Silio P. P. Scalfati
Corso di Laurea: BC, 38178 Titolarità: M (su "Diplomatica": v. ivi).
Programma desame: v. "Diplomatica". Per lesame di Paleografia latina il programma di esame comprende inoltre:
i documenti esaminati nel seminario dedicato a scritture librarie e scritture documentarie nellItalia medioevale (orario da concordare);
il volume di G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997, Ed. Patron.
È vivamente consigliata la frequenza delle lezioni e del Seminario. Gli studenti che abbiano già sostenuto un esame di Paleografia latina potranno concordare con il docente un programma diverso.
[144] RELIGIONI E FILOSOFIE DELL'INDIA (sett. L13F)
Dott. Donatella Dolcini
Corso di Laurea: ST, 13117 Titolarità: S Orario ricevimento: Me 12 (Dip.) Orario lezioni: Me 13, 14 e 15, e altro giorno da definire (Dip.).
Il Sikhismo. Tra le più importanti correnti della Bhakti medievale e quella di maggiore vitalità ancora oggi, il Sikhismo rappresenta un geniale e fruttuoso momento di fusione nel subcontinente tra Induismo e Islam, finendo per proporsi come una religione a sé stante, ma non certo avulsa dallhumus indiano. Dopo una breve introduzione allInduismo e allIslam in India, allinterno del corso ne verranno tracciate la storia, lideologia, la prassi, la convivenza con le altre religioni, a partire dallopera del fondatore (Guru Nanak) fino alla situazione attuale, che, come nel passato, è di estremo rilievo per lIndia tutta. I testi saranno indicati allinizio delle lezioni. La durata del corso è annuale.
[145] RESTAURO DEL DOCUMENTO D'ARCHIVIO
(SEMESTRALE) [sett. M12A]
Dott. Maurizio Copedè
Corso di Laurea: BC, 38191 Titolarità: C Orario ricevimento: Lu e Me 17 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Me e Ve 15 e 16 (Dip.).
Restauro del documento darchivio. Il corso si prefigge il compito di fornire le conoscenze di base per una comprensione dellattività del restauro relativo alle diverse tipologie del documento darchivio, con una esposizione dei molteplici problemi che derivano da questa attività.
Il restauro, come atto di cura ma anche di recupero e di conoscenza del documento storico, viene inquadrato nellambito generale della tutela del documento e degli archivi in generale.
[146] STORIA AGRARIA MEDIEVALE [sett. M01X]
Prof. Mario Nobili
Corso di Laurea: ST, 13123 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu, Me, Gi 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Me, Gi 10 (Dip.) Orario seminari: da definire.
Titolo del corso: non pervenuto.
[147] STORIA BIZANTINA (sett. L06D)
Prof. Cesare Alzati
Corso di Laurea: ST, 13125 Titolarità: M (su "Storia della liturgia": v. ivi).
A partire da gennaio è previsto un organico ciclo di lezioni con orario che sarà concordato con gli studenti interessati.
[148] STORIA DEL COMMERCIO
E DELLA NAVIGAZIONE MEDIEVALI (sett. M01X)
Prof. Giuseppe Petralia
Corso di Laurea: ST, 13143 Titolarità: A.
Titolo del corso: non pervenuto.
[149] STORIA DELL'EUROPA MEDIEVALE (sett. M01X)
Prof. Livia Fasola
Corso di Laurea: ST, 13256 Titolarità: M (su "Antichità e istituzioni medievali") Orario ricevimento: Me 15, Gi 11-13 (Dip.) Orario lezioni: Me 14, Gi e Ve 10 (Dip.).
[150] STORIA DELLA CHIESA (sett. M03B)
Prof. Cesare Alzati
Corso di Laurea: ST, 13172 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 14-16, Ve 13 Orario lezioni: Me 14, Gi 16, Ve 11 (Dip.).
Parte istituzionale: Storia della Chiesa e storia della società cristiana.
Parte monografica: DallOccidente in Oriente. La Crociata nelle relazioni tra Latini e Greci.
Nella sezione istituzionale del Corso saranno affrontati temi di metodologia, a cominciare dallo statuto epistemologico della disciplina. Un rapido profilo di storia della storiografia sarà accompagnato dalla lettura di saggi critici volti a illuminare specifici momenti e aspetti dello sviluppo storico del mondo cristiano.
La sezione monografica, in occasione del IX centenario della conquista crociata di Gerusalemme, analizzerà le implicazioni ecclesiastiche di quella vicenda e i suoi riflessi sui successivi rapporti tra Cristianità latina e Oriente greco.
Indicazioni bibliografiche:
Per gli aspetti critico-metodologici e per la storia della storiografia ecclesia-stica:
Un profilo di storia delle Chiese cristiane potrà trovarsi in Storia delle Religioni, a cura di G. Filoramo, vol. II (Ebraismo e Cristianesimo), Laterza, Bari, la sola parte II: Cristianesimo (per gli studenti del Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali, che su questo insegnamento mutuano linsegnamento di "Storia della Chiesa medievale", linterrogazione in sede desame verterà esclusivamente sulletà antica e medievale: nel manuale in questione le pp. 191-362, 561-614).
Fonti e bibliografia per la sezione monografica saranno indicate durante lo svolgimento delle lezioni.
[151] STORIA DELLA CHIESA MEDIEVALE (sett. M03C)
Prof. Cesare Alzati
Corso di Laurea: BC, 38194 Titolarità: M (su "Storia della Chiesa": v. ivi).
[152] STORIA DELLA CHIESA MEDIEVALE
E DEI MOVIMENTI ERETICALI (sett. M03C)
Dott. Amleto Spicciani
Corso di Laurea: ST, 13306 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 11-13 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 10 (Dip.) Orario seminari: da definire.
Le fonti patristiche degli Atti dei sinodi antiereticali del secolo XI. Labbondante utilizzazione degli scritti dei Padri, quasi sempre riportati negli Atti sinodali con trascrizioni letterali, non significò necessariamente che le eresie tipiche del secolo XI fossero lette e interpretate entro gli schemi elaborati dai Padri per le eresie del loro tempo.
Seminario: Iconografia delleretico nel medioevo.
[153] STORIA DELLA LITURGIA (sett. M03B)
Prof. Cesare Alzati
Corso di Laurea: ST, 13187 Titolarità: T Orario ricevimento: Gi 14-16, Ve 13 (Dip.) Orario lezioni: Me 15, Gi 17, Ve 12 (Dip.).
Parte istituzionale: Culto, identità religiosa e vita sociale nella storia del mondo cristiano.
Parte monografica: Da Gerusalemme allecumene. Il modello culturale gerosolimitano e la sua diffusione nelle Chiese cristiane.
La sezione istituzionale del corso verrà delineando il significato del momento cultuale nellesperienza religiosa cristiana in età antica e medievale, alla luce delle fonti letterarie e della documentazione archeologica. Particolare attenzione sarà altresì rivolta alle testimonianze monumentali e codicologiche del medioevo latino. Si prenderanno infine in considerazione i riflessi che, sulla prassi e sulle forme del culto, hanno determinato a partire dal secolo XVI le controversie religiose e i dibattiti intellettuali della Cristianità europea.
Nella sezione monografica si analizzeranno alcuni esempi di riti gerosolimitani riproposti dalle strutture cultuali di altre e diverse aree della comunione cristiana.
Indicazioni bibliografiche:
Per un profilo generale dellevoluzione del culto cristiano, anche in vista della preparazione allesame, si rinvia a
Anàmnesis, II: La Liturgia. Panorama storico generale,
Marietti, Casale (segnatamente le sezioni sulle origini del culto cristiano, le famiglie
liturgiche, i libri liturgici);
E. Cattaneo, Il Culto cristiano in Occidente, C.L.V. Edizioni Liturgiche,
Roma (a partire dalletà carolingia e con specifico riferimento al Cristianesimo
latino).
Quanto ai monumenti cultuali, alla suppellettile liturgica e alle forme cerimoniali, sempre utile:
M. Righetti, Manuale di storia liturgica, I, Ancora, Milano.
Fonti e bibliografia della sezione monografica saranno indicate nellambito delle lezioni.
[154] STORIA ECONOMICA E SOCIALE DEL MEDIOEVO (sett. M01X)
Prof. Michele Luzzati
Corso di Laurea: ST, 13317 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 17 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 16 (Aula B Dip.).
Il corso prenderà avvio dallesame di documenti inediti, pubblici e privati, relativi alla presenza ebraica a Lucca negli ultimi decenni del Medioevo. Attraverso di essi si analizzeranno i quotidiani rapporti fra cristiani ed ebrei, considerati sia in sé sia in funzione della più generale ricostruzione della società lucchese.
In una fase successiva, facendo riferimento alla bibliografia esistente, si confronteranno gli elementi rilevati nellanalisi del caso lucchese con la situazione della Toscana, delle altre regioni dellItalia centrale, delle regioni dellItalia settentrionale e di quelle dellItalia meridionale e insulare.
In questa seconda parte il corso potrà avere carattere seminariale e prevedere relazioni degli studenti sulle aree poste a confronto con il caso lucchese. Le relazioni saranno considerate parte integrante del programma desame.
[155] STORIA MEDIEVALE (sett. M01X)
Prof. Gabriella Rossetti
Corso di Laurea: LE, 10128 Titolarità: T Orario ricevimento: da definire Orario lezioni: Lu, Ma, Gi 11 (Dip.) Orario seminari: da definire.
Titolo del corso: non pervenuto.
[156] STORIA MEDIEVALE (sett. M01X)
Prof. Marco Tangheroni
Corso di Laurea: ST, 13216 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 12-14, Ve 10 (Dip.) Orario lezioni: Ma 14 (Aula multimediale Pal. Ricci), Me 15 (Aula 2 Pal. Quaratesi), Gi 14 (Aula multimediale Pal. Ricci).
Indicazioni sul corso: Il corso avrà carattere istituzionale: consisterà, cioè, nellapprofondimento e nella discussione di punti e temi particolarmente importanti della storia medievale.
Ciò avverrà sia discutendo il manuale, base dellesame, Storia medievale, della serie "Manuali Donzelli", Donzelli, Roma, 1998, sia attraverso seminari sulle fonti.
Pertanto una ragionevole frequenza è necessaria.
Poiché la storia si svolge nello spazio oltre che nel tempo, non è ammessa lignoranza geografica e si consiglia luso di un atlante storico.
Durante le lezioni saranno date indicazioni bibliografiche, a partire dalle quali lo studente organizzerà un suo personale discorso di letture integrative.
Indicazioni sullesame: Lesame si articola in una parte scritta (due domande di storia generale) e in una parte orale (discussione dello scritto ed eventuale approfondimento, presentazione delle letture personali).
Reperibilità del docente: Gli orari di ricevimento sono indicati per domande brevi o urgenti. Ma, per assicurarsi un colloquio più disteso, è bene prendere un appuntamento anche telefonico: casa 050-856395, dipartimento 050-505820, cellulare 0338-8012662.
[157] STORIA MEDIEVALE (sett. M01X)
Prof. Mauro Ronzani
Corso di Laurea: BC, 38080 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 10, Ve 10-12 (Dip.) Orario lezioni: da definire (Aula 2 Pal. Quaratesi) Orario seminari: da definire (Dip.).
Guida alla storia medievale. Il corso si propone di guidare lo studente attraverso i dieci secoli del Medioevo europeo, mediterraneo e vicino-orientale, presentando i principali temi. I due obiettivi principali sono: mettere in luce i caratteri essenziali del Medioevo, cogliendone lo sviluppo nel tempo e la localizzazione nello spazio; abituare lo studente alla lettura diretta delle fonti scritte (narrative e documentarie) e della bibliografia scientifica.
Seminario: La formazione della piazza del Duomo di Pisa. Studio di uno spazio monumentale dal punto di vista dello storico: le istituzioni (sede vescovile; canonica; lOpera del Duomo controllata dal Comune) e il loro rapporto con gli edifici cultuali e residenziali da tardo-antico al secolo XIII. La novità duecentesca della "piazza". Da gennaio 1999.
[158] TEORIA E STORIA DELLA STORIOGRAFIA (sett. M08A)
Dott. Mauro Moretti
Corso di Laurea: FI, 11121 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 15, Ve 10 (Dip.) Orario lezioni: Lu 16, Gi 14, Ve 11 (Dip.).
Testi e temi del dibattito storiografico novecentesco. Il corso sarà dedicato allillustrazione di alcuni scritti particolarmente significativi nellambito delle discussioni novecentesche sui caratteri e sugli indirizzi della storiografia; scritti che saranno esaminati con i necessari riferimenti alla biografia e al complesso dellopera degli autori presi in considerazione (da Benedetto Croce a Marc Bloch, da Friedrich Meinecke a Fernand Braudel), e inquadrati nelle diverse correnti storiografiche delle quali sono stati espressione e punti di riferimento.
[159] TOPOGRAFIA MEDIEVALE (ANNUALE) (sett. L03D)
Prof. Fabio Redi
Corso di Laurea: BC, 38082 Titolarità: M (su "Archeologia medievale"; v. ivi).
[160] TOPOGRAFIA MEDIEVALE (SEMESTRALE) (sett. L03D)
Prof. Fabio Redi
Corso di Laurea: BC, 38249 Titolarità: M (su "Archeologia medievale"; v. ivi).
* * *
N. B. Nellanno accademico 1998-1999 tacciono i seguenti insegnamenti: "Storia degli insediamenti tardoantichi e medievali", "Storia di una regione nel medioevo", Storia della storiografia medievale".
DIPARTIMENTO
DI SCIENZE ARCHEOLOGICHE
Dipartimento interfacoltà, a cui afferiscono docenti e ricercatori della Facoltà di Lettere (nella Sezione di Archeologia Classica) e della Facoltà di Scienze m.f.n. (nella Sezione di Paleontologia ed Etnologia).
Direttore: Prof. Carlo TOZZI.
Sede Amministrativa e Sezione di Archeologia Classica: Via Galvani n. 1 (1° piano Palazzo Agonigi).
Tel. 050-911650-911475; Fax 050-911665.
Sede di Paleontologia Umana etc.: Via S. Maria n. 53.
Tel. 050-41483, 41347.
Laboratorio di fauna (ex Macelli Comunali): Via Nicola Pisano.
Tel. 050-29036.
La Sezione di Archeologia Classica dispone di due aule: Aula piccola (con ingresso in Via Galvani) e Aula grande (con ingresso da Via S. Maria).
[161] ANTICHITÀ CIPRIOTE [sett. L06B]
Dott. Giampaolo Graziadio
Corso di Laurea: BC, 38084 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 11-13 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 10 (Dip.).
I rapporti tra Cipro e il mondo egeo nelletà del bronzo. Nel primo ciclo di lezioni si analizzeranno le linee evolutive delle civiltà egee dellEtà del Bronzo, con lapprofondimento di temi specifici, quali le questioni cronologiche, la struttura delle società palaziali minoiche e micenee e gli sviluppi della cultura materiale. Successivamente si discuteranno le diverse problematiche connesse con il commercio interregionale nel Mediterraneo orientale rivolgendo particolare attenzione alla documentazione archeologica di Cipro, in quanto principale mercato di scambio e centro di redistribuzione delle merci egee in Levante. Al fine di verificare lincidenza dei contatti commerciali sul tessuto culturale delle regioni interessate si esaminerà infine la circolazione dei modelli artistici, dei singoli motivi e degli schemi iconografici tra lEgeo e le aree di alta civiltà del Mediterraneo orientale.
[162] ANTROPOLOGIA (sett. E03B)
Prof. Francesco Mallegni
Corso di Laurea: BC, 38009 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu e Me 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Ma 15 e 16 (Dip. via S. Maria, 53) Orario seminari: da definire.
Descrizione topografica dello scheletro umano. Natura umana e animale delle ossa da scavi archeologici. Antropologia sul campo: metodo di studio delle sepolture, delle posizioni scheletriche degli inumati. Fenomeni indotti dal fuoco sui cadaveri nella cremazione. Aspetti della paleodemografia. Paleonutrizione: alimentazione nel mondo antico. Metodologie di rilievo; lettura dei dati: interpretazione dei risultati.
Testi consigliati:
AA. VV., Recupero dei materiali scheletrici umani in Archeologia, a cura di F. Mallegni e M. Rubini, CISU ed., Roma, 1994.
Seminario: Aspetti paleopatologici dei gruppi umani antichi.
[163] ANTROPOLOGIA CULTURALE (sett. M05X)
Prof. Mariano Pavanello
Corso di Laurea: BC, 38112 Titolarità: M (su Fac. di Scienze Politiche) Orario ricevimento: Lu e Ma 17-19 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 15 e 16 (Dip.).
Corso A:
1a parte. Interazione tra differenti schemi concettuali: analisi comparativa tra una "filosofia" africana (mondo Akan, Africa occidentale) e modelli di pensiero comune del mondo occidentale.
2a parte. Analisi critica di parti dei seguenti saggi: a) P. Winch, Comprendere una società primitiva; b) R. Horton, Pensiero tradizionale africano e scienza occidentale; c) R. Wagner, Linvenzione della cultura; d) M. Kilani, Linvenzione dellaltro; e) P. Boyer, Tradizione come verità e comunicazione.
Testi desame: dispense (saranno fornite durante il corso).
Corso B:
1a parte. Società umane e ambiente: ecologia ed economia dei modi di sussistenza con particolare riferimento alle società di caccia-raccolta. Le principali correnti di pensiero in antropologia economica ed ecologia culturale.
2a parte. Comprendere un contesto economico non occidentale: introduzione allantropologia dello sviluppo. Antropologia e cooperazione con i paesi del Terzo Mondo.
Testi desame: M. Pavanello, Sistemi umani, Roma, Cisu, 1992; M. Pavanello, Le società acquisitive e i fondamenti razionali dello scambio, Milano, Angeli, 1993; un testo che sarà consigliato durante il corso.
Avvertenze:
1. Gli studenti potranno seguire indifferentemente a loro scelta uno dei due corsi per intero.
2. Gli studenti non frequentanti porteranno allesame i testi previsti per il corso B, nonché il seguente: F. Viti (a cura di), Potere e territorio in Africa Occidentale (Etnosistemi, vol. 1), Roma, Cisu, 1994.
3. Tutti gli studenti dovranno impegnarsi durante il corso a elaborare delle brevi relazioni mensili che saranno discusse in aula e faranno parte integrante dellesame finale.
[164] ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA (sett. L03B)
Dott. Mario Iozzo
Corso di Laurea: BC, 38035 Titolarità: C Orario ricevimento: Me 12 Orario lezioni: Me e Gi 13 e 14 (Dip.).
Artigianato artistico in Magna Graecia: produzioni vascolari e coroplastiche in età arcaica e classica. Dopo un inquadramento di carattere generale, il corso affronterà le problematiche relative alla produzione e diffusione di alcune classi ceramiche e coroplastiche, di età tardo-geometrica, orientalizzante, arcaica e classica. Particolare attenzione sarà posta, da una parte, al rapporto tra i diversificati ambienti "coloniali" e le poleis della madrepatria; dallaltra, alle relazioni tra il mondo italiota e quello indigeno, come documentato dalle classi prese in esame. Saranno altresì affrontati problemi di iconografia e stile.
[165] ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE (sett. L03B)
Dott. Maurizio Paoletti
Corso di Laurea: BC, 38037 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 17, Ma 16 (Dip.) Orario lezioni: Lu 16, Ma 15, Me 16 (Aula piccola Dip.).
Parte introduttiva (di carattere istituzionale): Arte ufficiale e privata. Artigianato artistico. Produzione suntuaria.
Parte monografica: Hispania romana.
[166] ARCHEOLOGIA E ANTICHITÀ EGEE (sett. L06B)
Dott. Giampaolo Graziadio
Corso di Laurea: BC, 38038 Titolarità: M (su "Antichità cipriote"; v. ivi).
[167] ARCHEOLOGIA E STORIA DELLARTE GRECA [sett. L03B]
Prof. Lucia Faedo
Corso di Laurea: BC, 38219 Titolarità: S Orario ricevimento: Lu 16, Ma 15, Me 16 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Aula Grande Dip.) Orario seminari: da definire.
Lineamenti di Archeologia e storia dellarte greca: da Pericle agli eredi di Alessandro. Dopo alcune lezioni introduttive dedicate alla storia della disciplina e ai suoi metodi il corso tratterà della storia dellarte e dellurbanistica greca dal V al III secolo. Si inizierà da Atene, presentando il programma di monumentalizzazione promosso da Pericle, analizzando le opere e delineando brevemente i profili degli artisti, scultori, architetti, ceramografi che operano in questo contesto; liniziativa periclea sarà vista anche in relazione allurbanistica delle città greche del V sec. e al sorgere delle teorie urbanistiche, di cui seguirà levolversi nel IV sec., confrontandole con le realizzazioni nella prassi. Si tratterà poi brevemente dei successori di Fidia, e di Policleto e la sua scuola, per giungere a Lisippo e alla prima arte ellenistica, tracciando anche un quadro delle trasformazioni dellarchitettura civile e religiosa e accennando alle tracce della pittura monumentale fino alle testimonianze macedoni.
Seminario: da definire.
[168] ARCHEOLOGIA E STORIA DELLARTE ROMANA [sett. L03B]
Prof. Lucia Faedo
Corso di Laurea: BC, 38218 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 16, Ma 15, Me 16 (Dip.) Orario lezioni: Lu 15, Ma 16, Me 15 (Dip.).
I monumenti funerari e il loro apparato decorativo tra la tarda età repubblicana e la media età imperiale. Il corso sarà articolato in una parte istituzionale e in una più ridotta parte monografica. Dopo alcune lezioni dedicate alla storia della disciplina, che si concluderanno con la presentazione degli approcci metodologici recenti e dei risultati più significativi raggiunti, si seguiranno le trasformazioni della cultura figurativa, dellarchitettura, dellurbanistica di Roma dalla tarda età dei re fino alla prima età imperiale. Il corso monografico si aprirà trattando del rituale funerario romano, esaminerà poi alcune aree necropoli (Pompei, Ostia, Aquileia), presentando in generale le tipologie architettoniche dei monumenti e il loro apparato decorativo.
[169] ARCHEOLOGIA E STORIA DELLARTE TARDO-ANTICA (sett. L03B)
Prof. Lucia Faedo
Corso di Laurea: LE, 10184 Titolarità: M (su "Archeologia e storia dellarte romana"; v. ivi).
[170] ARCHEOLOGIA
(METODOLOGIA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA) [sett. L03B e L03D]
Prof. Marco Milanese
Corso di Laurea: BC, 38004 Titolarità: T Orario ricevimento: Me 12, Gi 13 Orario lezioni: Me 11, Gi 11 e 12 (Aula Grande Dip.).
Corso istituzionale: 1. Archeologia come scienza storica. Natura della fonte archeologica. Quale storia si può fare con larcheologia? 2. Una risorsa non rinnovabile. Erosione delle fonti e conoscenza "distruttiva". 3. Tutela, ricerca, fruizione pubblica dei documenti archeologici. Archeologia e società civile: larcheologia urbana. 4. Progettare la ricerca archeologica. Le domande storiografiche. Dalla valutazione della risorsa archeologica territoriale alla strategia dellintervento sul campo. 5. Le metodologie archeologiche senza scavo. 6. Dalla vita al sepolto. Processi di seppellimento e di formazione dellevidenza archeologica. 7. Obiettivi e tecniche del survey. 8. La strategia di scavo: scavare per capire. 9. Lunità di azione: riconoscimento della sua traccia archeologica. 10. I rapporti tra le azioni: sequenza fisica e sequenza stratigrafica. La costruzione del matrix. 11. Documentare lo scavo archeologico. La nascita dellinterpretazione. 12. Attività, fasi, periodi. Datare la sequenza. 13. I reperti nello scavo: recupero, conservazione, campionatura. Manufatti ed ecofatti. 14. Lo studio dei reperti come indicatori della ricerca archeologica. 15. Le scienze in archeologia: oesteologia umana, archeozoologia, archeobotanica. Archeometria dei manufatti. Informatica e archeologia. 15. Verso la storia. Le ricostruzioni e il racconto storico su base archeologica. I livelli della comunicazione: ledizione scientifica, la divulgazione, la didattica.
Corso monografico: Fare storia con larcheologia. Alghero. Archeologia e storia di un centro genovese e catalano della Sardegna nordoccidentale. Il corso monografico verterà sulla discussione delle fasi progettuali, delle domande storiografiche, delle strategie di scavo e dei risultati delle campagne dirette dal docente negli anni 1997 e 1998 nel centro storico di Alghero.
Verrà esaminata la documentazione prodotta sul campo e seguiti i percorsi di riconoscimento delle evidenze, dei loro rapporti e di costruzione del documento archeologico.
Didattica sul campo: scavi e ricognizioni.
Gli studenti avranno la possibilità di partecipare a campagne di scavo, di ricognizione e di studio di reperti, secondo un calendario che sarà comunicato a lezione.
Sono previsti scavi in Sardegna (villaggio medievale di Geridu; scavo urbano di Alghero; castello di Monteleone Roccadoria), in Toscana (ricognizione dei territori di Montecatini Terme, Monsummano Terme, Larciano, Massa e Cozzile, Uzzano e Lamporecchio; scavo della Rocca di Massa e Cozzile; prospezioni archeologiche sul Padule di Fucecchio), in Liguria (ricognizione e scavo nel territorio di Bergeggi; scavo del sito rurale dei Casoni di Lagorara) e in Tunisia (sito tardoantico di Uchi Maius e insediamento islamico).
[171] ARCHEOMETRIA (SEMESTRALE) (sett. B01B)
Prof. Claudio Arias
Corso di Laurea: BC, 38012 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu e Me 10-12 Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Aula Grande Dip.).
Il corso inizia alla fine del semestrale "Geoarcheologia": circa alla fine del mese di febbraio 1999, inizio mese di marzo 1999, per un complessivo numero di 30-35 lezioni.
raccolta dei dati e loro trattamento informatico e statistico: metodi e metodologie.
Esercitazioni: elaborazione statistica e raggruppamento (cluster) di alcuni insiemi di dati archeologici..
Seminari previsti:
Modalità degli esami: sugli argomenti trattati durante il corso, con approfondimenti sui testi e riviste consigliate su argomento/i concordati con lo studente.
Campi di ricerca del docente:
[172] ARCHEOMETRIA (ANNUALE) (sett. B01B)
Prof. Claudio Arias
Corso di Laurea: LE, 10268 Titolarità: M (su "Archeometria" semestrale di BC + "Geoarcheologia" semestrale di BC; v. ivi).
[173] BIOARCHEOLOGIA (SEMESTRALE) [sett. E03B]
Dott. Claudio Sorrentino
Corso di Laurea: BC, 38013 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 11 (Laboratorio Fauna Dip.) Orario lezioni: da definire (Laboratorio Fauna Dip.).
Introduzione: inquadramento del corso nellambito dellArcheologia. La base fondamentale dello studio è il rapporto uomo-animale e uomo-ambiente. Il corso si suddivide in quattro fasi.
[174] CIVILTÀ DELLITALIA PREROMANA (sett. L03A)
Dott. Morella Massa
Corso di Laurea: BC, 38040 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu e Ma 12, Me 17 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Ma 11, Me 16 (Aula piccola Dip.).
Il corso, di carattere istituzionale, illustrerà attraverso lesame delle fonti letterarie e della documentazione archeologica la storia delle antiche genti dItalia, intesa come insieme di eventi politici, economici e culturali, con particolare attenzione naturalmente allaspetto delle arti figurative. I limiti cronologici di questo processo storico vanno dalletà preistorica, in particolare, dallEtà del Bronzo Finale (XI-IX sec. a. C.), momento di formazione delle diverse culture, quali appaiono con caratteri peculiari nella prima Età del Ferro (IX-VIII sec. a. C.), fino al I sec. a. C., quando con la concessione della cittadinanza romana agli Italici può dirsi politicamente e giuridicamente compiuto il processo di romanizzazione dellItalia. Anche per quanto riguarda la produzione artistica e artigianale, questo processo finirà per determinare un generale appiattimento delle singole identità regionali, in conseguenza del quale non sarà più possibile parlare di arte dellItalia preromana, ma di arte romana.
[175] CIVILTÀ EGEE (sett. L06B)
Prof. Giampaolo Graziadio
Corso di Laurea: LE, 10014 Titolarità: M (su "Antichità cipriote" di BC; v. ivi).
[176] ECOLOGIA PREISTORICA (sett. L01A)
Prof. Carlo Tozzi
Corso di Laurea: BC, 38025 Titolarità: M (Fac. di Scienze MFN).
[177] ETNOGRAFIA PREISTORICA DELLAFRICA (sett. L01B)
Prof. Mariano Pavanello
Corso di Laurea: BC, 38026 Titolarità: M (su "Etnologia" della Fac. di Scienze MFN) Orario ricevimento: Lu e Ma 17-19 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 15 e 16 (Dip.).
A. Parte generale: La preistoria delle diverse regioni africane.
B. Parte speciale: Archeologia del Ghana.
Testi desame:
Prof. Mariano Pavanello
Corso di Laurea: ST, 13045 Titolarità: M (Fac. di Scienze MFN) Orario ricevimento: Lu e Ma 17-19 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 15 e 16 (Dip.).
Corso A:
1a parte. Interazione tra differenti schemi concettuali: analisi comparativa tra una "filosofia" africana (mondo Akan, Africa occidentale) e modelli di pensiero comune del mondo occidentale.
2a parte. Analisi critica di parti dei seguenti saggi: a) P. Winch, Comprendere una società primitiva; b) R. Horton, Pensiero tradizionale africano e scienza occidentale; c) R. Wagner, Linvenzione della cultura; d) M. Kilani, Linvenzione dellaltro; e) P. Boyer, Tradizione come verità e comunicazione.
Testi desame: dispense (saranno fornite durante il corso).
Corso B:
1a parte. Società umane e ambiente: ecologia ed economia dei modi di sussistenza con particolare riferimento alle società di caccia-raccolta. Le principali correnti di pensiero in antropologia economica ed ecologia culturale.
2a parte. Comprendere un contesto economico non occidentale: introduzione allantropologia dello sviluppo. Antropologia e cooperazione con i paesi del Terzo Mondo.
Testi desame: M. Pavanello, Sistemi umani, Roma, Cisu, 1992; M. Pavanello, Le società acquisitive e i fondamenti razionali dello scambio, Milano, Angeli, 1993; un testo che sarà consigliato durante il corso.
Avvertenze:
1. Gli studenti potranno seguire indifferentemente a loro scelta uno dei due corsi per intero.
2. Gli studenti non frequentanti porteranno allesame i testi previsti per il corso B, nonché il seguente: F. Viti (a cura di), Potere e territorio in Africa Occidentale (Etnosistemi, vol. 1), Roma, Cisu, 1994.
3. Tutti gli studenti dovranno impegnarsi durante il corso a elaborare delle brevi relazioni mensili che saranno discusse in aula e faranno parte integrante dellesame finale.
[179] ETRUSCOLOGIA (sett. L03A)
Prof. Marisa Bonamici
Corso di Laurea: BC, 38044 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 10 (Aula piccola Dip.) Orario seminari: da definire.
Aspetti della religione etrusca. Dopo unampia panoramica della civiltà etrusca nel suo sviluppo storico dallorigine (X-IX sec. a. C.) alla romanizzazione (IV-I sec. a. C.), il corso monografico riguarderà alcuni aspetti della religione etrusca, dalla formazione del pantheon, al rapporto con la religione greca, ai santuari, alle pratiche cultuali e votive.
Seminario: a partire da gennaio si aggiungerà alle tre lezioni unora settimanale di esercitazione dedicata alla lettura di epigrafi di varia cronologia e funzione.
[180] ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA (sett. L03A)
Prof. Marisa Bonamici
Corso di Laurea: LE, 10024 Titolarità: M (su "Etruscologia" di BC: v. ivi) Orario ricevimento: Ma 11 (Dip.).
[181] GEOARCHEOLOGIA (SEMESTRALE) [sett. D01A]
Prof. Claudio Arias
Corso di Laurea: BC, 38019 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu e Me 10-12 Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Aula Grande Dip.).
Il corso inizia il 9 novembre 1998 per un complessivo numero di 30-35 lezioni.
Esercitazioni: a) analisi microscopica delle ceramiche.
Modalità degli esami: Sugli argomenti trattati durante il corso, con approfondimenti sui testi e riviste consigliate su argomento/i concordati con lo studente.
Campi di ricerca del docente: Studi sulla tecnologia della ceramica, sulla provenienza dei materiali archeologici; in particolare dei marmi bianchi e delle ceramiche mediante analisi mineralogico/petrografiche e di composizione elementare. Progettazione e sviluppo di sistemi esperti nellambito della conservazione e restauro dei materiali lapidei (naturali e artificiali) e dei metalli.
[182] METODOLOGIA E TECNICA
DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA (sett. L03B e L03D)
Prof. Marco Milanese
Corso di Laurea: ST, 13251 Titolarità: M (su "Archeologia (metodologia della ricerca archeologica)" di BC: v. ivi).
[183] METODOLOGIA E TECNICHE
DELLA RICOGNIZIONE E DELLO SCAVO [sett. L03B]
Dott. Maria Cecilia Parra
Corso di Laurea: BC, 38064 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma e Me 16 (Dip.) Orario lezioni: Ma e Me 17, Gi 16 (Dip.).
Princìpi, fonti, strumenti e storia della ricerca archeologica. Principali temi del corso:
[184] PALEONTOLOGIA UMANA (sett. E03B)
Prof. Carlo Tozzi
Corso di Laurea: BC, 38028 Titolarità: M (Fac. di Scienze MFN).
[185] PALETNOLOGIA (sett. L01A)
Prof. Renata Grifoni Cremonesi
Corso di Laurea: BC, 38027 Titolarità: M (Fac. di Scienze MFN) Orario ricevimento: Me 10 (Dip.) Orario lezioni: Gi 10, Ve 9 e 10 (Via S. Maria, 53) Orario seminari: da definire.
Le manifestazioni culturali in Italia dal Paleolitico alletà dei metalli. Storia della disciplina e delle metodologie di studio. Limportanza delle Scienze Naturali nello studio della più antica storia delluomo. Tecniche di scavo. Metodi di datazione, di studio e di analisi dei manufatti, dei sedimenti, delle faune, dei resti vegetali.
Le culture del Paleolitico: ambienti, economia, modi di vita dei cacciatori-raccoglitori. Tipi di insediamento, manifestazioni artistiche e funerarie. Le modificazioni ambientali alla fine del Tardiglaciale e loro influenza sui modi di vita. Il Mesolitico e gli inizi del processo di sedentarizzazione.
Lorigine del Neolitico e i processi di domesticazione di piante e animali. Leconomia di produzione e le nuove tecnologie. I primi villaggi stabili degli agricoltori e allevatori in Vicino Oriente. Il processo di neolitizzazione nei Balcani e nellOccidente mediterraneo. Le culture neolitiche italiane e i rapporti con le altre aree: tipologie di insediamento, economia, sfruttamento e circolazione delle materie prime.
Cenni sullorigine della metallurgia e sulle culture della prima età dei metalli. Attività estrattive e metallurgiche.
Corso monografico: Problematiche relative ai culti agrari e delle acque e metodologie di interpretazione.
Esercitazioni: Determinazione e riconoscimento delle faune. Tipologia delle industrie litiche, ossee, ceramiche. Scavi in grotta e allaperto in siti paleolitici, neolitici e delletà dei metalli durante il periodo estivo (facoltativi).
Testi consigliati:
Guidi A., Piperno M, a cura di, Preistoria dItalia, ed.
Laterza.
Broglio A., Kozlowski J., Il paleolitico. Uomo, ambienti, culture, ed. Jaca Book.
Broglio A., Introduzione al paleolitico, ed. Laterza.
Cazzella A., Moscoloni M., Il Neolitico e lEneolitico, in Popoli e
civiltà dellItalia antica, vol. 11.
Cocchi Genick D., Manuale di Preistoria, voll. I e II.
Renfrew C., Archaeology, ed. Thames-Hudson (esiste anche in italiano).
Questi testi sono disponibili presso la Biblioteca del Dipartimento.
Firma di frequenza: nessuna modalità particolare, è comunque consigliata la frequenza alle lezioni. Non sono previste prove scritte; è facoltativa una tesina su un argomento specifico concordato con il docente.
[186] PREISTORIA E PROTOSTORIA EUROPEA [sett. L01A]
Prof. Renata Grifoni Cremonesi
Corso di Laurea: BC, 38031 Titolarità: A Orario ricevimento: Me 10 (Dip.) Orario lezioni: Me 9 e 12, Gi 9 (via S. Maria, 53) Orario seminari: da definire.
LEneolitico e letà del Bronzo nel Mediterraneo e in Italia. La storia della Paletnologia e delle metodologie di studio. Metodologie di ricerca: Tecniche di scavo; metodi di datazione, di studio e di analisi dei manufatti, delle faune, dei sedimenti, dei resti vegetali.
Cenni sulle problematiche del Neolitico e sulla formazione delle prime culture delletà dei metalli in Europa.
Lorigine della metallurgia, la ricerca e lo sfruttamento delle materie prime, le attività estrattive e metallurgiche. Il III millennio nel Mediterraneo orientale. Le prime culture eneolitiche in Italia e nel Mediterraneo occidentale. Il pieno eneolitico in Italia. Ambienti, insediamenti, economia, aspetti funerari. Rapporti con altre cerchie culturali. Letà del Bronzo nella penisola italiana: diversi aspetti culturali, tipologie di abitato, scambi, artigianati, aspetti funerari e sociali, rapporti con altre aree.
Corso monografico: Tipologie di insediamento e di abitato nelletà del Bronzo.
Esercitazioni: Tipologia delle industrie ceramiche, litiche, ossee. Riconoscimento delle faune provenienti da scavi.
Scavi in grotta e allaperto in siti paleolitici, neolitici e delletà dei metalli durante il periodo estivo (facoltativi).
Testi consigliati:
Bietti Sestieri A. M. Protostoria, NIS, L. 46.000.
Guidi A., Piperno M, a cura di, Italia preistorica, ed. Laterza, L. 58.000.
Cazzella A., Moscoloni M., Neolitico ed Eneolitico, in Popoli e Civiltà
dellItalia antica, vol. 11.
Cocchi Genik D., Manuale diPreistoria, III, LEtà del rame.
Peroni R., Introduzione alla protostoria italiana, ed. Laterza.
Questi testi sono disponibili presso la Biblioteca del Dipartimento.
Modalità degli esami: non sono previste prove scritte, è tuttavia facoltativa una tesina su un argomento concordato con il docente.
[187] STORIA DELLARCHEOLOGIA (sett. L03B)
Prof. Carlo Roberto Chiarlo
Corso di Laurea: LE, 10215 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 10-12, Me 12 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 14 (Aula piccola Dip.) Orario seminari: da definire.
A) Introduzione generale a carattere propedeutico. B) Larcheologia nella prima metà dellOttocento.
Programma desame per chi lo sostiene la prima volta:
Coloro che ripetono lesame concorderanno, caso per caso, il programma con il docente; detto programma non potrà in nessun modo comprendere testi che abbiano fatto parte dei programmi desame negli anni precedenti, a iniziare dallanno di immatricolazione di ciascuno studente.
Appelli: in aggiunta a quelli stabiliti dalle vigenti norme, potranno essere fissati altri appelli, se richiesti per tempo da un congruo numero di studenti.
[188] STORIA DELLARCHITETTURA ANTICA (sett. H12X)
Dott. Giovanna Tedeschi
Corso di Laurea: BC, 38049 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Aula grande Dip.).
Arco di Costantino: un problema di datazione. Il corso si articolerà in due parti: la prima, istituzionale, verterà sugli ordini architettonici e le tecniche costruttive del mondo greco e romano; la seconda, monografica, prenderà in esame larco di Costantino in tutti i suoi aspetti, evidenziandone le vicende attraverso le testimonianze archeologiche, epigrafiche, letterarie, grafiche, bibliografiche e archivistiche. Sarà dato particolare rilievo al problema della datazione, dopo le recenti proposte di retrodatarlo alletà di Adriano.
[189] TELERILEVAMENTI ED INTERPRETAZIONE DI IMMAGINI
(SEMESTRALE)
[sett. H05X]
Dott. Predrag Novakovic
Corso di Laurea: BC, 38066 Titolarità: C Orario ricevimento: Gi 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Me 16 e 17, Gi 12, 13, 14, 15, 16 (Dip.).
* * *
N. B. Nellanno accademico 1998-1999 è in congedo il Prof. Mario Benzi. Linsegnamento di cui è titolare ("Civiltà egee") è coperto per mutuazione. Tace invece, per il solo anno accademico 1998-1999, linsegnamento di "Storia della produzione artigianale e della cultura materiale". Per linsegnamento di "Archeologia medievale" v. Dipartimento di Medievistica.
DIPARTIMENTO
DI SCIENZE DELLUOMO
E DELLAMBIENTE
Dipartimento interfacoltà, a cui afferiscono docenti e ricercatori delle Facoltà di Lettere, Lingue, Economia (nella sezione di Geografia e Organizzazione del Territorio) e della Facoltà di Scienze m.f.n. (nelle altre sezioni).
Direttore: Prof. Roberto BARALE.
Sezione di Geografia e Organizzazione del Territorio: via S. Giuseppe, 22.
Tel. 050-561684/562149 Fax 050-556222.
E-mail: geografia@geog.unipi.it.
[190] GEOGRAFIA I (sett. M06A)
Prof. Carlo Da Pozzo
Corso di Laurea: LE, 10042 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Gi 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Gi 12 (Aula 2 Pal. Quaratesi) Orario seminari: Da definire (Dip.).
1) Corso monografico: La geografia in unottica sistematica.
2) Basi istituzionali di Geografia generale.
3) Cartografia.
Testi consigliati:
1) P. Haggett, Geografia, una sintesi moderna, Bologna, Zanichelli, 1988.
2) Un buon manuale di geografia generale della scuola media superiore, per esempio: M. Pinna, La terra e il cosmo, Firenze, La Nuova Italia, 1975 oppure P. R. Federici, e M. Axianas, Geografia generale, Firenze, Bulgarini, 1983.
3) A. Mori, Le carte geografiche, Pisa, Goliardica, 1986; si raccomanda, inoltre, la lettura delle principali tavole dellAtlante dei tipi geografici di O. Marinelli, con la relativa dispensa di commento, e dellaltro materiale di esercitazione presente nella Biblioteca del Dipartimento.
Nei testi per i punti 2 e 3 sono da omettere le parti relative alla geografia astronomica.
N. B. Lo studio dei testi indicati non esclude la necessità, per chi non frequentasse, di procurarsi gli appunti delle lezioni perché i testi non sono, evidentemente, sostitutivi delle lezioni stesse.
Esercitazioni di Cartografia.
[191]GEOGRAFIA II (sett. M06A)
Prof. Berardo Cori
Corso di Laurea: LE, 10042 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu e Ma 17, Me 11-12,30 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 16 (Dip.) Orario seminari: da definire.
N. B. Linsegnamento è riservato a chi ha già superato lesame di Geografia 1.
- Il punto c) comporta una prova scritta, preliminare allesame orale.
- È indispensabile la costante e puntuale consultazione di un buon Atlante geografico.
Prof. Gisella Cortesi
Corso di Laurea: LI, 39017 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma e Gi 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Ma, Gi, Ve 12 (Dip.) Orario seminari: Me 10 e 11 (Dip).
Uomo, Donna, Luogo, Territorio. Approcci, metodi e problemi della geografia contemporanea. Il corso affronta da diverse angolature il tema delle relazioni umane e del rapporto fra gruppi umani e territorio.
Particolare attenzione viene prestata alle relazioni di genere e alla traduzione spaziale delle differenze economiche, sociali, etniche e culturali. I temi saranno affrontati a scale territoriali differenti.
Nel corso vengono illustrati:
Gli studenti verranno guidati, inoltre, nella conoscenza delle realtà territoriali di cui studiano la lingua.
Seminario: Gli studi di genere in geografia.
Prof. Riccardo Mazzanti
Corso di Laurea: BC, 38008 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 15 e 17, Me 15, Gi 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Me 16, Gi 10 (Aula 2 Pal. Quaratesi).
Geografia e cartografia nei secoli. Il programma di esame si articola in quattro parti distinte, che prendono in considerazione levoluzione del pensiero geografico e delle rappresentazioni cartografiche soprattutto in riferimento ai concetti, alla metodologia di studio e di lavoro e agli usi propri di un Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali.
Gran parte di questi argomenti verrà svolta durante il corso di lezioni o durante eventuali esercitazioni specifiche: il resto potrà essere preparato su appositi testi consigliati.
Testi consigliati:
[194] GEOGRAFIA DI UN'AREA EUROPEA
O EXTRA-EUROPEA (sett. M06A)
Dott. Franca Farnocchia
Corso di Laurea: LI, 39197 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 9 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 10 e 11 (Dip. Via della Faggiola, 2) Orario seminari: da definire.
Lo scopo del corso è quello di studiare la realtà odierna degli Stati Uniti e del Canada attraverso lesame dei fattori responsabili della diversa formazione sociale, politica ed economica dei due paesi. A tal fine saranno particolarmente approfondite le seguenti tematiche: influenza dellambiente naturale sullinsediamento e sulle attività umane; finalità della colonizzazione europea ed effetti sullorganizzazione dello spazio nordamericano; la politica immigratoria delle due confederazioni; limmigrazione e il popolamento delle due unità politiche con particolare riferimento allimmigrazione italiana; la composizione etnico-linguistica e studio dei principali gruppi etnici: i nativi, i francofoni, i negri, gli ispano-americani, gli italiani; levoluzione dellinsediamento, lurbanizzazione, le megalopoli, la regionalizzazione.
Lo studio delle regioni sarà effettuato tramite esercitazioni.
Corso monografico: DallAcadia al Klondike: mito e realtà nelle opere di autori americani e canadesi.
Il corso, il cui scopo fondamentale è quello di mettere in rapporto la geografia con la letteratura, comprenderà due parti: una generale e una specifica.
La parte generale riguarderà lapprendimento delle più importanti teorie della geografia umanistica con particolare riferimento al concetto di "topofilia" quale è espresso nellopera di L. F. Tuan.
Nella parte specifica verrà proposto lo studio delle seguenti tematiche:
Il paesaggio marginale delle Province Atlantiche nellopera di A. Maillett;
Il Québec fra realtà e utopia in L. Hemon, Maria Chapdelaine;
LAlsama: metafora e realtà in: R. Wiebe, The Temptations of Big Bear; P. Grove, Settlers in the Marsh; S. Ross, As for Me and My House; M. Laurence, The Diviners;
Lo stereotipo dellovest americano nella narrativa di Z. Gray.
Il Klondike e la corsa alloro: mito e metafora nellopera di J. London.
I non frequentanti dovranno concordare il programma del corso con il docente.
[195] GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA (sett. M06B)
Dott. Giovanni Pasta
Corso di Laurea: ST, 13066 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma 12, Me 10, Gi 15 Orario lezioni: Lu e Ma 11, Me 9 (Dip.) Orario seminari: Lu 12 (Dip.: dal 1-2-1998).
Testi consigliati:
N. B. Chi ha già sostenuto un esame di geografia politica ed economica può concordare con il docente i punti b) e c).
Seminario: Struttura urbana e uso del suolo: il caso di Manhattan. Il seminario si propone di esaminare, in parallelo al corso monografico, i caratteri della pianificazione urbana nellarea centrale della città di New York.
Testo di riferimento:
G. Pasta, Struttura urbana ed uso del suolo: il caso di Manhattan, Pisa, Felici, 1995.
N. B. È indispensabile la costante consultazione di un buon atlante geografico.
[196] GEOGRAFIA REGIONALE (sett. M06A)
Prof. Ubaldo Formentini
Corso di Laurea: LE, 10043 Titolarità: T.
Titolo del corso: non pervenuto.
Prof. Enrico Taliani
Corso di Laurea: LI, 39127 Titolarità: M (su "Sistemi sociali comparati" della Fac. di Scienze Politiche).
[198] SOCIOLOGIA URBANA E RURALE (sett. Q05D)
Prof. Gian Franco Elia
Corso di Laurea: BC, 38122 Titolarità: M (Fac. di Scienze Politiche) Orario ricevimento: Ma e Me 9 (Dip. di Scienze Sociali) Orario lezioni: Lu 16, Ma e Me 10 (Scienze Politiche) Orario seminari: Lu 10 e 11.
Dai villaggi industriali alle tecnopoli. Tecnologia, spazio, società. La città preindustriale. La città industriale. Utopia e ideologia urbana nell800. Robert Owen. I villaggi industriali. Villaggi industriali inglesi: Saltaire, Port Sunlight, Bournville. Villaggi industriali in Italia. La città post-industriale. I parchi scientifici e le tecnopoli. Il caso di Sophia Antipolis. Larea scientifica di Trieste. Il parco tecnologico di Créteil.
Seminario: Aspetti strutturali di Brasilia.
[199] TEORIA E STORIA DELLA CARTOGRAFIA (SEMESTRALE) [sett. H05X]
Prof. Riccardo Mazzanti
Corso di Laurea: BC, 38266 Titolarità: M (su "Geografia" di BC: v. ivi).
DIPARTIMENTO
DI SCIENZE STORICHE
DEL MONDO ANTICO
Dipartimento articolato in due Sezioni: "Mondo classico" ed "Egitto e Vicino Oriente".
Direttore: Prof. Umberto LAFFI.
Sede: Via Galvani n. 1 (Palazzo Agonigi) 3° piano (Mondo classico) e 5° piano (Egitto e V.O.).
Tel. 050-911476 (Mondo Classico), 911477 (Egitto e V.O.); Fax 050-500668.
Museo Egittologico e laboratori: Via S. Frediano n. 20.
La Sezione Egitto e Vicino Oriente dispone di unauletta al piano terra di Palazzo Agonigi, con ingresso indipendente da Via Galvani (Aula di Demotico).
[200] AVVIAMENTO ALLO STUDIO DEL MONDO ROMANO
CORSO PROPEDEUTICO
Prof. Cesare Letta Prof. Sandra Gozzoli Prof. Giovanni
Salmeri
Prof. Simonetta Segenni
Corso di Laurea: tutti Orario ricevimento: v. singoli docenti Orario lezioni: Me 12 (Aula 3 Pal. Ricci) e Ve 11 (Aula ex Museo Pal. Ricci), provvisorio.
Il corso, aperto a tutti gli studenti interessati agli insegnamenti relativi al mondo romano (storia, epigrafia, antichità), si propone di illustrare metodo e strumenti di lavoro fondamentali, insieme alle grandi linee della storia e della storiografia sul mondo antico.
Le enunciazioni di metodo saranno verificate in forma di esercitazioni in riferimento a un numero limitato di grandi temi campione, per ciascuno dei quali si darà un panorama sintetico delle fonti disponibili e della storia degli studi, per poi procedere a una lettura guidata della loro trattazione sia nei principali manuali sia in un paio di saggi rappresentativi di approcci diversi allo stesso problema.
A chi lo desidera sarà offerta la possibilità di presentare informalmente elaborati scritti (schede di lettura, relazioni, schemi) che saranno discussi e corretti, senza valutazione ufficiale, come aiuto allacquisizione di un metodo di studio.
[201] ESERCITAZIONI DI EBRAICO
Dott. Alessandro Catastini
Corso di Laurea: ST, LE, BC Orario lezioni: Gi 15, 16, 17, Ve 9, 10 e 11 (Dip.).
Nellambito dei corsi di "Filologia semitica" e di "Storia del Vicino Oriente antico" sono previste esercitazioni di Ebraico col seguente programma:
I anno: Elementi di grammatica. Lettura e traduzione di testi biblici. Introduzione alla letteratura e alla storia ebraica.
II anno: Problemi di filologia dellAntico Testamento: lettura di testi con esame della tradizione manoscritta.
[202] ANTICHITÀ GRECHE (sett. L02A)
Dott. Anselmo Baroni
Corso di Laurea: LE, 10002 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 17, Me 16, Gi 15 (Dip.) Orario lezioni: Lu 16, Me 15, Gi 16 (Aula ex Museo Pal. Ricci) Orario seminari: da definire.
Le finanze delle città greche.
[203] ANTICHITÀ ROMANE (sett. L02B)
Prof. Simonetta Segenni
Corso di Laurea: LE, 10282 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Ma 17 (Aula 6 Pal. Ricci), Me 12 (Aula 2 Pal. Ricci).
Aspetti dellamministrazione romana di età imperiale: Frontino e lamministrazione delle acque.
[204] ARCHEOLOGIA E STORIA DELLARTE
DEL VICINO ORIENTE ANTICO (sett. L05F)
Prof. Stefania Mazzoni
Corso di Laurea: BC, 38095 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 17-20, Ma e Me 11-13 (Dip.), Ve 9-11 (Dip. Dott. I. Oggiano) Orario lezioni: Lu 12, Ma 10 (Aula ex Museo Pal. Ricci), Me 10 (Laboratorio archeol. Vicino Oriente) Orario seminari: Lu 15 (Aula ex Museo Pal. Ricci 1), Ma 15 (Laboratorio archeol. Vicino Oriente 2), Ve 11 e 12 (Dip. Dott. I. Oggiano).
Corso introduttivo (1° trimestre obbligatorio al 1° anno): Culture protostoriche e storiche del Vicino Oriente e modelli di sviluppo regionali.
Corso monografico (2° trimestre obbligatorio al 1° e 2° anno): Il I millennio in Siria e Anatolia: arte e archeologia (II parte).
Seminario:
[205] ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA (sett. L05E)
Prof. Stefania Mazzoni
Corso di Laurea: BC, 38093 Titolarità: M (su "Archeologia e storia dellarte del Vicino Oriente antico": v. ivi).
[206] ASSIRIOLOGIA (sett. L15A)
Prof. Claudio Saporetti
Corso di Laurea: ST, 13016 Titolarità: T Orario ricevimento: Gi 17-20 (Dip.) Orario lezioni: Gi 12 e 15, Ve 10 (Aula ex Museo Pal. Ricci) Orario seminari: Sa 9 (Dip.).
Grammatica accadica con riferimenti di sumero.
La tav. VI del Ghilgamesh.
Il poemetto Nergal ed Ereshkigal.
Lancelotti, Grammatica della lingua accadica.
Saporetti, Nergal ed Ereshkigal (SEU).
Seminario: Il dialogo del pessimismo. Testi economico-giuridici dalla Diyala.
Saporetti, Arad mitanguranni (SEU).
Saporetti, Formule dalla Diyala.
[207] EGITTOLOGIA (sett. L05A)
Dott. Maria Carmela Betrò
Corso di Laurea: BC, 38097 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 9-11, Ve 10 (Dip.) Orario lezioni: Me 12 (Aula ex Museo Pal. Ricci), Gi 11 (Aula Multimediale Pal. Ricci) e 12 (Aula ex Museo Pal. Ricci II corso), Ve 11 (Aula Multimediale Pal. Ricci).
Corso istituzionale (obbligatorio per il I anno):
A) Elementi di lingua e scrittura egiziana antica (geroglifico).
B) Legittologia e larcheologia egiziana: problematiche, metodologie, strumenti.
A) Il corso fornisce nozioni elementari di grammatica della lingua egiziana classica e prevede che lo studente apprenda a riconoscere i geroglifici più comuni, con laiuto dei manuali consigliati e delle esercitazioni svolte durante lanno.
B) Il corso istituzionale costituisce unintegrazione e aggiornamento dei manuali e/o delle letture suggeriti allinizio delle lezioni e copre un arco di tempo assai ampio, dalla preistoria (cenni) fino alla conquista dellEgitto a opera di Alessandro Magno (333 a. C.). Larea interessata è quella della Valle del Nilo, dal Mediterraneo fino ad Assuan, comprendendo alloccorrenza informazioni sulla storia e archeologia delle culture nubiane e sudanesi. Le lezioni nellAula Multimediale usufruiranno delle risorse egittologiche che la rete mette oggi a disposizione per la didattica e ricerca.
Corso monografico (obbligatorio per tutti gli anni): I Popoli del Mare e la documentazione egiziana.
Gli studenti che intendano sostenere il secondo esame di Egittologia, oltre al corso monografico, sono tenuti a seguire lora del giovedì (12, Aula ex Museo di Pal. Ricci) dedicata alla lettura di testi egiziani, analisi di documenti e approfondimento di tematiche concordate a lezione.
[208] EPIGRAFIA GRECA (sett. L02A)
Prof. Biagio Virgilio
Corso di Laurea: LE, 10020 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 11-12,30, Ma e Me 9-10,30 (Dip.) Orario lezioni: Lu 10, Ma e Me 11 (Aula ex Museo Pal. Ricci) Orario seminari: Gi 9 (Aula ex Museo Pal. Ricci).
Corso istituzionale: Introduzione allo studio dellEpigrafia greca.
Corso monografico: Il re e la regalità ellenistica.
Seminario: Approfondimenti di metodo nello studio dellepigrafia greca e del mondo ellenistico.
[209] EPIGRAFIA LATINA (sett. L02B)
Prof. Giovanni Salmeri
Corso di Laurea: ST, 13039 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 17, Me 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Ma 16, Me 15 (Dip.) Orario seminari: da definire.
Lettura e interpretazione di iscrizioni relative alle principali tipologie analizzate nella parte istituzionale.
[210] EPIGRAFIA SEMITICA (sett. L14B)
Prof. Alessandra Avanzini
Corso di Laurea: BC, 38098 Titolarità: M (su "Filologia semitica": v. ivi).
[211] FILOLOGIA SEMITICA (sett. L14B)
Prof. Alessandra Avanzini
Corso di Laurea: BC, 38100 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma e Me 15 (Dip.) Orario lezioni: Ma 11 e 12, Me 12, Gi 11 (Dip.) Orario seminari: Me 16 (Dip.).
Titolo del corso: non pervenuto.
[212] GEOGRAFIA STORICA DEL MONDO ANTICO (sett. L02B)
Prof. Gioia D. Conta
Corso di Laurea: LE, 10044 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 12 (Dip.) Orario seminari: da definire.
Parte istituzionale: Natura e finalità delle discipline storico-geografiche; le fonti; oggetti e materiali della geografia storica; metodi della ricostruzione storico-geografica; sussidi bibliografici. Europa antica (esclusa lItalia), Afria romana e Asia minor.
Parte monografica: Cartografia di epoca romana e medievale.
Seminario: largomento sarà concordato con gli studenti.
[213] ISLAMISTICA (sett. L14A)
Prof. Daniela Amaldi
Corso di Laurea: ST, 13072 Titolarità: M (su "Lingua e letteratura araba": v. ivi).
[214] LINGUA E LETTERATURA ARABA (sett. L14D)
Prof. Daniela Amaldi
Corso di Laurea: LE, 10055 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 12 e 17, Me 17 (Dip.) Orario lezioni: Ma 15 e 16, Me 15, 16 e 17, Gi 9 (Aula ex Museo Pal. Ricci).
Il corso istituzionale prevede per il primo anno lo studio della grammatica e prime nozioni sintattiche della lingua araba con lettura di testi vocalizzati e, per il secondo anno, lo studio della sintassi della lingua araba con lettura e analisi di alcune sure del Corano e di testi non vocalizzati.
Corso monografico: LEuropa nella letteratura araba.
[215] NUMISMATICA ANTICA (sett. L02C)
Prof. Teresa Caruso
Corso di Laurea: ST, 13106 Titolarità: T Orario ricevimento: Me 11-13 e 16-18, Gi 9 (Dip.) Orario lezioni: Ma 17, Me e Gi 10 (Aula ex Museo Pal. Ricci) Orario seminari: da concordare (Aula ex Museo Pal. Ricci).
Il decreto ateniese "Sullunificazione della valuta". Analisi del documento e sue interpretazioni.
Seminario: Problemi della monetazione romana.
[216] NUMISMATICA E MEDAGLISTICA [sett. L02C]
Prof. Teresa Caruso
Corso di Laurea: BC, 38136 Titolarità: M (su "Numismatica antica": v. ivi).
[217] NUMISMATICA MEDIEVALE (sett. L02C)
Prof. Teresa Caruso
Corso di Laurea: BC, 38073 Titolarità: M (su "Numismatica antica": v. ivi).
[218] STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO (sett. L15B)
Prof. Giuseppe Del Monte
Corso di Laurea: ST, 13219 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 8 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Aula ex Museo Pal. Ricci) Orario seminari: Gi 15, 16 e 17, Ve 9, 10, 11.
Corso istituzionale: La storia del Vicino Oriente antico. Fonti e problemi.
Corso monografico: I Caldei e il regno neo-babilonese.
Seminario: esercitazioni di Ebraico del Dott. A. Catastini.
[219] STORIA DELLE RELIGIONI (sett. M03A)
Prof. Cristiano Grottanelli
Corso di Laurea: ST, 13207 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 17, Me 10-12 (Dip. 5° piano) Orario lezioni: Ma e Me 16, Gi 9 (Aula ex Museo Pal. Ricci).
Parte istituzionale: Introduzione alla Storia delle Religioni.
Parte monografica: Aspetti e problemi della comparazione storico-religiosa.
[220] STORIA ECONOMICA E SOCIALE
DEL MONDO ANTICO (sett. L02A)
Prof. Carmine Ampolo
Corso di Laurea: ST, 13229 Titolarità: S Orario ricevimento: Ma e Me 10 (Dip.) Orario lezioni: Ma, Me, Gi 11 (Aula da definire) Orario seminari: da concordare.
Il commercio greco in età arcaica e classica.
Seminario: da concordare.
[221] STORIA GRECA (sett. L02A)
Prof. Carmine Ampolo
Corso di Laurea: ST, 13215 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma e Me 10 Orario lezioni: Lu 17, Ma e Me 12 (Aula 2 Pal. Quaratesi) Orario seminari: da concordare.
La politica ateniese nel IV secolo.
Seminario: da concordare.
[222] STORIA ROMANA
(per i cognomi dalla A alla L) (sett. L02B)
Prof. Umberto Laffi
Corso di Laurea: LE, 10132 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu e Ma 10-12, Me 11-13 (Dip) Orario lezioni: Lu e Ma 16, Me 10 (Aula 9 Pal. Ricci) Orario seminari: da definire.
Problemi della colonizzazione romana.
Seminario: Lettura di fonti, con discussione critica. È prevista anche la partecipazione di altri docenti.
[223] STORIA ROMANA
(per i cognomi dalla M alla Z) (sett. L02B)
Prof. Cesare Letta
Corso di Laurea: LE, 10132 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Ve 10 (Dip. 3° piano) Orario lezioni: Lu, Ma, Ve 9 (Aula 9 Pal. Ricci) Orario seminari: Ve 11 (Aula ex Museo Pal. Ricci).
Parte generale: Per i manuali consigliati e un libro di metodologia si rinvia al programma completo disponibile in Dipartimento.
Parte monografica: Attualità e riflessione politica nelle ultime opere di Seneca: dal De beneficiis alle Lettere a Lucilio. Una parte delle lezioni sarà dedicata alla lettura e al commento storico-antiquario di una scelta di testi senecani e di epigrafi latine attinenti al corso monografico (le fotocopie dei testi saranno disponibili in Dipartimento).
Letture domestiche: È richiesta la lettura del XV libro degli Annali di Tacito (in latino) e di un saggio storico da scegliere entro la lista acclusa al programma disponibile in Dipartimento.
Seminario: Nella prima parte dellanno sarà attivo il corso propedeutico di "Avviamento allo studio del mondo romano" (v.). Successivamente si approfondiranno in forma di seminario testi attinenti al corso.
[224] STORIA ROMANA (sett. L02B)
Prof. Sandra Gozzoli
Corso di Laurea: ST, 13226 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma e Me 11, Gi 10 (Dip.) Orario lezioni: Ma e Me 12, Gi 11 (Aula 3 Pal. Ricci) Orario seminari: Me 10 (Aula 4 Pal. Ricci).
Il ruolo degli schiavi nel periodo di trasformazione e di crisi della repubblica romana. Si prenderà in considerazione lincidenza della massa servile in collegamento e confronto con altre componenti sociali ed etniche quali, per esempio, agricoltori, militari, Italici. Si esamineranno, attraverso lesegesi delle fonti antiche relative, le ribellioni di schiavi che si verificarono in quellepoca valutandone il significato nellambito più ampio della società, della politica, dellimperialismo romani.
Il corso monografico sarà preceduto da una "Introduzione metodologica allo studio della storia romana" e da "Brevi considerazioni generali sugli aspetti peculiari della storiografia latina".
Seminario: I seminari, da concordare con gli studenti, verteranno sulla parte istituzionale, sulluso degli strumenti di lavoro, sullapprofondimento di temi particolari del corso.
[225] TOPOGRAFIA ANTICA (sett. L04X)
Prof. Marinella Pasquinucci
Corso di Laurea: BC, 38051 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 16-18, Me 9,30-12,30 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Ma 15, Me 16 (Pal. Ricci) Orario seminari: da definire (Laboratorio topografico-archeologico).
Lurbanistica romana di età repubblicana.
Seminario: Il rapporto città-territorio nellItalia romana (età repubblicana).
* * *
N. B. Nellanno accademico 1998-1999 sono in congedo le Prof. Edda Bresciani e Gabriella Giglioni Bodei. Linsegnamento di "Egittologia", di cui è titolare la Prof. Bresciani sul C.d.L. in Lettere, è comunque assicurato dalla Dott. M. C. Betrò sul C. d. L. in BC, mentre linsegnamento di "Storia economica del mondo antico", di cui è titolare la Prof. Giglioni Bodei, per il 1998-1999 è affidato al Prof. Carmine Ampolo. Tace invece, per il solo anno accademico 1998-1999, linsegnamento di "Lingua e letteratura demotica".
DIPARTIMENTO
DI STORIA DELLE ARTI
Dipartimento interfacoltà, a cui afferiscono docenti e ricercatori delle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Lingue.
Direttore: Prof. Gigetta DALLI REGOLI.
Sede: Piazza S. Matteo n. 2.
Tel. 050-587111; Fax 050-580128.
[226] ISTITUZIONI DI STORIA DELLARTE (sett. L25C)
Prof. Cinzia M. Sicca
Corso di Laurea: BC, 38255 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 15-17 (Uff. 7 Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 10 (Aula C Dip.) Orario seminari: Me 15 e 16 (Aula C Dip.).
Pittura, scultura e architettura in Inghilterra e nelle colonie inglesi tra Sette e Ottocento. Il corso tratterà aspetti e problemi delle arti visive e plastiche dallIlluminismo al Realismo affrontando in parallelo lesperienza inglese e quella americana. Particolare attenzione sarà rivolta allo sviluppo di generi pittorici la pittura di storia, il paesaggio e la pittura cosiddetta di genere che estrapolati dal contesto accademico europeo vengono trasformati e revitalizzati per celebrare e/o documentare i miti della nuova nazione americana. La crescita della pittura di questo periodo sarà analizzata in stretto rapporto con i contemporanei sviluppi della letteratura e del pensiero filosofico sia nella madrepatria che in America.
Letture consigliate:
Albert Boime, Art in an Age of Revolution, Chicago and London,
1987.
Albert Boime, The Art of Exclusion. Representing Blacks in the Nineteenth Century,
Thames and Hudson, 1990.
Giuliano Briganti, I pittori dellimmaginario. Arte e rivoluzione psicologica,
Milano, Electa, 1996.
Marcia Pointon, Hanging the Head, New Haven and London, 1993.
Seminario: il seminario per i laureandi avrà frequenza bisettimanale. Una parte del seminario sarà dedicata a questioni metodologiche di interesse generale, a cui si accompagneranno discussioni sulle specifiche problematiche delle tesi in corso.
Prof. Ettore Spalletti
Corso di Laurea: BC, 38117 Titolarità: T Orario ricevimento: Me 10-12 (Uff. 10 Dip.) Orario lezioni: Lu 15, Me 12, Gi 10 (Dip.) Orario seminari: Lu 16 (Dip.).
Seminario: da definire.
[228] SEMIOLOGIA DEL CINEMA E DEGLI AUDIOVISIVI (sett. L26B)
Prof. Lorenzo Cuccu
Corso di Laurea: LE, 10264 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma 9,30-11, Gi 11,30-12,30, Ve 9,30-11 (Dip.) Orario lezioni: Ma 12, Gi 17, Ve 11 (Dip.).
Le forme dellenunciazione e della narrazione cinematografica.
[229] STORIA COMPARATA
DELLARTE DEI PAESI EUROPEI I e ii (sett. L25B)
Prof. Cinzia M. Sicca
Corso di Laurea: BC, 38154 (I) e 38155 (II) Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 15-17 (Uff. 7 Dip.) Orario lezioni: Lu e Me 11 e 12 (Aula C Dip.) Orario seminari: Ma 15 e 16 (Aula C Dip.).
Collezionismo, mercato e diplomazia nellEuropa del secolo XVII. Il corso coprirà il secolo XVII in Europa, focalizzando la propria attenzione sulla produzione pittorica di Italia, Francia, Inghilterra e Spagna. Le istituzioni di ciascun paese, la committenza e il mercato artistico verranno presi in esame e messi a confronto al fine di individuare elementi comuni e caratteri più prettamente nazionali. Si metterà in luce come il modello di collezionismo e fruizione artistica sviluppato a Roma allinizio del Seicento si diffonda e si modifichi in Europa attraverso la migrazione di artisti italiani verso Francia, Inghilterra e Spagna.
Letture consigliate:
A. Blunt, Art and Architecture in France 1500-1700,
Harmondsworth, 1973.
P. Burke, The Fabrication of Louis XIV, New Haven and London, 1994.
A. Mérot, French Painting in the Seventeenth Century, New Haven & London,
1995.
E. Waterhouse, Painting in Britain 1530-1790, New Haven & London, 1994.
Seminario: obbligatorio per gli studenti che intendono sostenere lesame di Storia comparata dellArte dei Paesi europei II, sarà dedicato allo studio dellarchitettura inglese e francese del secolo XVII. Il seminario per i laureandi avrà frequenza bisettimanale. Una parte del seminario sarà dedicata a questioni metodologiche di interesse generale, a cui si accompagneranno discussioni sulle specifiche problematiche delle tesi in corso.
[230] STORIA DEL DISEGNO,
DELLINCISIONE E DELLA GRAFICA (sett. L25B)
(da assegnare)
Corso di Laurea: BC, 38123.
[231] STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO (sett. L26A)
Dott. Fernando Mastropasqua
Corso di Laurea: LE, 10089 Titolarità: A Orario ricevimento: Ve 11,30-13,30 e 15 (Dip.) Orario lezioni: Lu 15, Me e Ve 10 (Complesso Marchesi).
Sguardi su Amleto. Lettura del testo di W. Shakespeare, con particolare riferimento allatto I, secondo le poetiche di C. Stanislavskij, riguardo i personaggi; S. M. Ejzensejn, riguardo lazione; E. G. Craig, riguardo lo spazio. Proposta di unipotesi di regia.
[232] STORIA DELLARCHITETTURA (sett. H12X)
Dott. Lucia Nuti
Corso di Laurea: LE, 10091 Titolarità: M (su "Storia dellarchitettura moderna" BC: v. ivi).
[233] STORIA DELLARCHITETTURA MEDIEVALE (sett. H12X)
Prof. Piero Pierotti
Corso di Laurea: BC, 38139 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu e Ma 15,30-17 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 17 (Dip.).
Recuperi classici nellarchitettura romanica.
[234] STORIA DELLARCHITETTURA MODERNA (sett. H12X)
Dott. Lucia Nuti
Corso di Laurea: BC, 38157 Titolarità: S Orario ricevimento: Lu 10-12, Ma 12 (Dip.) Orario lezioni: Lu 9, Ma 11, Me 9 (Dip.).
Titolo del corso: non pervenuto.
[235] STORIA DELLARTE CONTEMPORANEA I E II (sett. L25C)
(da assegnare)
Corso di Laurea: BC, 38161 (I) e 38162 (II).
[236] STORIA DELLARTE
DELLE AREE EUROPEE NEL MEDIOEVO E II [sett. L25A]
Prof. Antonio Pinelli
Corso di Laurea: BC, 38141 (I) e 38142 (II) Titolarità: M (su "Storia dellarte moderna" della Fac. di Lingue).
Titolo del corso: non pervenuto.
[237] STORIA DELLARTE
E DELLA CULTURA ARTISTICA NORD-AMERICANA (sett. L25C)
Prof. Cinzia M. Sicca
Corso di Laurea: LE, 10273 Titolarità: M (su "Istituzioni di storia dellarte" di BC: v. ivi).
[238] STORIA DELLARTE MEDIEVALE (sett. L25A)
Prof. Annarosa Garzelli
Corso di Laurea: LE, 10192 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 17 (Uff. 12 Dip.) Orario lezioni: Lu 10, Ma 10 e 11 (Aula A Dip.) Orario seminari: da definire.
Parte istituzionale: Istituzioni di Storia dellarte italiana. F. Negri Arnoldi, Storia dellarte da p. 431 del vol. 1 a tutto il secondo volume (le pagine indicate si riferiscono alledizione Fabbri 1981). A. Caleca, Pittura del Duecento e del Trecento a Pisa e a Lucca, in La pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento, I, pp. 233-264, Electa, 1986. G. Ragionieri, Pittura del Trecento a Firenze, in La pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento, I, pp. 283-384, Electa, 1986. F. Todini, Pittura del Duecento e del Trecento in Umbria e il cantiere di Assisi, in La pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento, II, pp. 375-413, Electa, 1986. Storia della pittura senese. G. Chelazzi Dini, Pittura senese, Milano, 1997, pp. 6-261. Consultazione delle riproduzioni di opere a colori e in bianco e nero disposte negli appositi contenitori in Biblioteca.
Parte monografica: Larredo scultoreo nelle chiese gotiche toscane. La bibliografia relativa alla parte monografica sarà indicata allinizio dellanno accademico.
[239] STORIA DELLARTE MEDIEVALE I e II (sett. L25A)
Prof. Antonino Caleca
Corso di Laurea: BC, 38132 (I) e 38133 (II) Titolarità: A Orario ricevimento: Ma e Me 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 12 (Audit. Marchesi ) Orario seminari: Lu 10 e 11.
Il Camposanto di Pisa: per una lettura integrale. Si affronteranno i problemi riguardanti la costruzione, la decorazione, luso di questo storico edificio, seguendo il loro complesso sviluppo nei secoli; si cercherà di constatare come un approccio "integrale" al monumento consenta di risolvere questioni che, prese isolatamente, apparivano di dubbia soluzione.
Seminario: si proseguirà, come nellanno passato, nellesame di complessi monumentali, nella loro storia critica e nel loro significato come insieme.
[240] STORIA DELLARTE
(METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICO-ARTISTICA) [sett. L25D]
Prof. Gigetta Regoli Dalli
Corso di Laurea: BC, 38110 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 12-14 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Complesso Marchesi) Orario seminari: da definire.
Istituzioni e problemi metodologici. Cultura figurativa a Pisa: momenti significativi.
[241] STORIA DELLARTE MODERNA (sett. L25B)
Prof. Antonio Pinelli
Corso di Laurea: LE, 10191 Titolarità: M (Fac. di Lingue) Orario ricevimento: Gi 9-12 (Uff. 10 Dip.) Orario lezioni: Me 11-12,30, Gi e Ve 12-13,30 (Dip.) Orario seminari: Me 12,30-13,45 (Dip.).
Avanzare regredendo. Neoclassicismo e primitivismo tra Settecento e primo Ottocento. Nel corso della seconda metà del Settecento si viene affermando, fino a diventare largamente egemone, quella tendenza artistica ispirata ai modelli dellantichità classica che ha nelle dottrine estetiche elaborate da Winckelmann il suo principale punto di riferimento teorico e che per convenzione denominiamo Neoclassicismo. Nellillustrare i caratteri, levoluzione e i protagonisti della stagione neoclassica, il corso si propone anche di esaminare lemergere, nel seno del Neoclassicismo, di un filone intenzionalmente più arcaizzante, di intonazione primitivistica, che costituisce la premessa di quellantitesi dialettica dellestetica neoclassica da cui prenderà le mosse il cosiddetto Romanticismo.
Seminario: è riservato ai soli laureandi ed è volto ad approfondire temi specifici inerenti al corso monografico.
[242] STORIA DELLARTE MODERNA I e II (sett. L25B)
Prof. Gigetta Regoli Dalli
Corso di Laurea: BC, 38149 (I) e 38150 (II) Titolarità: M (su "Storia dellarte (metodologia della ricerca storico-artistica)": v. ivi).
[243] STORIA DELLURBANISTICA (sett. H12X)
Prof. Piero Pierotti
Corso di Laurea: LE, 10101- Titolarità: T Orario ricevimento: Lu e Ma 15,30-17 (Dip.) Orario lezioni: Lu 12, Ma 11 e 12, Me 11 (Dip.).
Le città ideologiche. Proposte urbanistiche e città realizzate come traduzione materiale di unideologia.
[244] STORIA DELLURBANISTICA (sett. H12X)
Dott. Lucia Nuti
Corso di Laurea: BC, 38159 Titolarità: M (su "Storia dellarchitettura moderna" di BC: v. ivi).
[245] STORIA DELLA CRITICA DARTE (sett. L25D)
Prof. Antonino Caleca
Corso di Laurea: BC, 38125 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma e Me 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Ma 9 (Aula A Dip.), Me 9 (Aula E Dip.) Orario seminari: Lu 10 e 11 (Aula E Dip.).
Storia e forma: la Spätrömische Kunstindustrie (industria artistica tardoromana) di Alois Riegl. Si esaminerà, nella sua genesi, e nelle sue conseguenze sulla storia della critica e dellarte successiva, questopera, uno dei classici della critica formalistica, esaminando anche criticamente i risultati di tale approccio metodologico.
Seminario: si proseguirà, come nellanno passato, nellesame di complessi monumentali, nella loro storia critica e nel loro significato come insieme.
[245] STORIA DELLE ARTI APPLICATE
E DELLOREFICERIA (sett. L25B)
Prof. Ettore Spalletti
Corso di Laurea: LE, 10115 Titolarità: M (su "Museologia" di BC: v. ivi).
[246] STORIA DELLE ARTI GRAFICHE [sett. L25B]
(da assegnare)
Corso di Laurea: BC, 38170 Titolarità: M (su "Storia del disegno, dellincisione e della grafica" di BC: v. ivi).
[247] STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE (sett. L25D)
(da assegnare)
Corso di Laurea: BC, 38171.
[248] STORIA E CRITICA DEL CINEMA (sett. L26B)
Prof. Lorenzo Cuccu
Corso di Laurea: LE, 10119 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 9,30-11, Gi 11,30-12,30, Ve 9,30-11 (Dip.) Orario lezioni: Lu 12, Me 17, Gi 10 (Dip.) Orario seminari: Ma 16,30-18 (Dip.).
Strategie narrative e forme della riflessività nel cinema di Alfred Hitchcock.
Seminario: Lanalisi del film: metodologie ed esempi.
[249] STORIA E CRITICA DEL CINEMA (sett. L26B)
Dott. Pier Marco De Santi
Corso di Laurea: BC, 38167 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma 17, Gi 15 (Dip.) Orario lezioni: Ma 15 e 16, Gi 16 e 17 (Aula E Dip.) Orario seminari: Ma e Gi 18 (Aula E Dip.).
Cinema italiano dagli anni della guerra alla Liberazione: dai film "calligrafici" a Ossessione. Analisi storico-critica della propaganda e della produzione cinematografica degli ultimi anni del fascismo, con particolare riferimento ai film di Ferdinando Maria Poggioli e agli esordi registici di Renato Castellani, Mario Soldati, Alberto Lattuada, Roberto Rossellini.
Seminario: Giuseppe de Santis, Michelangelo Antonioni, Alicata, Ingrao: critici cinematografici della rivista "Cinema" diretta da Vittorio Mussolini.
[250] STORIA E TECNICA DEL RESTAURO (sett. L25D)
Prof. Donata Levi
Corso di Laurea: BC, 38239 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 10-12, Gi 11 (Dip.) Orario lezioni: Ma 9 (Aula C Dip.), Me 10 (Aula E Dip.), Gi 10 (Aula C Dip.) Orario seminari: da stabilire.
Parte generale: Le lezioni introduttive saranno dedicate ai principali temi del dibattito contemporaneo sul restauro, enucleando tematiche relative a istituzioni, metodi dindagine, criteri dintervento ed elaborazione teorica, con particolare riferimento alla Teoria del restauro di C. Brandi che verrà illustrata e discussa in maniera approfondita.
Corso monografico: verterà sui rapporti fra connoisseurship ottocentesca e contemporanei interventi di restauro in Italia e in Gran Bretagna e sulla creazione di normative specifiche nei primi decenni dello Stato unitario. Questi temi saranno esemplificati mediante lanalisi dellattività di importanti figure, quali P. E. Selvatico, G. B. Cavalcaselle, C. L. Eastlake, H. A. Layard, J. Ruskin, G. Morelli e A. Venturi.
[251] TEORIA E TECNICA DEI MEZZI
DI COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA [sett. L26B]
Dott. Alessandra Lischi
Corso di Laurea: LE, 10186 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 17-19, Ve 11 (Dip.) Orario lezioni: Gi 11 e 12, Ve 12 (Aula E Dip.) Orario seminari: Me 17 e 18 (Aula B Dip.).
Metamorfosi della visione. Temi e problemi della ricerca audiovisiva tradizionale. Il corso, dopo una parte introduttiva generale (novembre-gennaio) esaminerà in particolare le questioni relative al rapporto fra pittura, cinema e tecnologie elettroniche, con speciale attenzione ai problemi della temporalità e del movimento.
Seminario: lettura, analisi e discussione di testi critici e di testi audiovisivi. Il seminario è riservato ai laureandi e agli aspiranti tali.
[252] TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE [sett. Q05B]
Dott. Alessandra Lischi
Corso di Laurea: BC, 38173 Titolarità: M (su "Teoria e tecnica dei mezzi di comunicazione audiovisiva" di LE: v. ivi).
* * *
N. B. Nellanno accademico 1998-1999 sono in congedo i Proff. Roberto Ciardi e Donata Devoti. Gli insegnamenti di cui sono titolari ("Storia dellarte moderna" di BC e "Storia delle arti applicate e delloreficeria" di LE) sono comunque impartiti anche nel 1998-1999. Tacciono invece gli insegnamenti di "Storia della miniatura" e di "Teoria e storia della scenografia".
DIPARTIMENTO
DI STORIA MODERNA
E CONTEMPORANEA
Direttore: Prof. Regina POZZI.
Sede: Via Pasquale Paoli n. 11 (ovvero Piazza Torricelli n. 3/A).
Tel. 050-911472, Fax 050-501017.
[253] CORSO INTEGRATIVO
DI INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA
Vari (coordinatore Dott. G. Federico)
Corso di Laurea: BC, ST, LE Orario lezioni: Me 13 e 14 (Dip. ).
Il corso si propone di rinfrescare la conoscenza di base della storia contemporanea al fine di preparare la parte manualistica degli esami di Storia contemporanea.
[254] ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE (sett. L25C)
Dott. Cristiana Torti
Corso di Laurea: BC, 38010 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu, Ma 11-13 o su appuntamento (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Dip.) Orario seminari: da definire volta per volta (Dip.).
I territori di una disciplina di frontiera. Esperienze europee di archeologia industriale. Il corso si propone di definire nella sua interdisciplinarietà larcheologia industriale e i suoi oggetti, e di prendere in considerazione varie esperienze di ricerca, studio, catalogazione, restauro e riuso italiane e straniere.
Nella prima parte del corso, si procederà a un excursus storico, storico economico e tecnico, in modo da creare le basi per la comprensione e identificazione corretta del manufatto di archeologia industriale.
Saranno poi esaminate problematiche metodologiche, e si concluderà con lanalisi di alcune esperienze concrete.
Parte integrante del corso saranno visite guidate a musei e siti di archeologia industriale.
Seminari: questanno il corso si avvarrà di seminari o gruppi di lezioni tenuti dal prof. Claudio Zanier e dal dott. Roberto Tolaini. Sono inoltre previsti interventi di alcuni membri dellAIPAI (Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale).
Programma: il programma del corso si articola in tre sezioni: la prima comprende un testo (o gruppo di testi) a carattere manualistico, la seconda una serie di testi relativi allo studio, rilevazione e recupero di monumenti industriali, la terza varie opere di storia economica e industriale. Gli studenti dovranno conoscere obbligatoriamente il testo (o gruppo di testi) della prima sezione e un testo (o gruppo di testi) da scegliere rispettivamente nella seconda e nella terza sezione. Sono possibili, anzi auspicabili, esercitazioni scritte da concordare.
Il dettaglio nel libretto dei programmi desame del Dipartimento di Storia moderna e contemporanea.
[255] BIBLIOGRAFIA [sett. M13X]
Dott. Lida Maria Gonelli
Corso di Laurea: BC, 38198 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 10-13 (Dip.) Orario lezioni: Lu 9, Me e Gi 15 (Dip.).
Parte istituzionale: Bibliografia e discipline del libro. Guida alla conoscenza e alluso dei repertori bibliografici, su supporto cartaceo, CD-ROM e in rete. Guida alla compilazione di repertori bibliografici.
Parte monografica: Bibliografie speciali: Storia e Storia dellarte. Le prime dieci lezioni sono "aperte" anche a studenti non intressati allintero corso, ma che desiderino conoscere gli strumenti di base della ricerca bibliografica e le risorse bibliografiche delle biblioteche pisane.
Testi:
Per gli studenti che non frequentano:
[256] BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA (sett. M13X)
Prof. Alberto Petrucciani
Corso di Laurea: BC, 38254 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 17, Me 14 (Dip.) Orario lezioni: Ma 16, Me e Gi 13 (Dip.).
La biblioteconomia nelle discipline del libro e dellinformazione. Biblioteche, editoria e lettura. Le biblioteche in Italia. Formazione e gestione delle raccolte. La catalogazione e lindicizzazione. Cenni sui materiali non librari. Cenni sul libro antico. I servizi di informazione e lorientamento degli utenti. Prestito interbibliotecario e fornitura di documenti. Internet in biblioteca. Gestione e valutazione dei servizi librari.
[257] CONSERVAZIONE DEL MATERIALE LIBRARIO [sett. M13X]
Dott. Gisella Guasti
Corso di Laurea: BC, 38201 Titolarità: C Orario ricevimento: Me e Gi 15 (Dip.) Orario lezioni: Me 16, Gi 16 e 17 (Dip.).
Conservazione e restauro. Cenni di storia del restauro. Terminologia del libro antico e del restauro. Cenni di manifattura dei supporti (carta, pergamena, cuoio). Cuciture, legature: tipi e caratteristiche. Danneggiamenti chimici, biologici, meccanici: riconoscimento, cause, interventi, priorità. Parametri ambientali. Piani di rischio. Interventi urgenti. Interventi di massa. Preparazione dei libri per il restauro: i progetti di restauro (descrizione della struttura, collazione, prescrizione). Sistemi di appalto. Collaudo. Leggi di tutela.
Bibliografia essenziale:
C. Federici L. Rossi, Manuale di conservazione e restauro del
libro, Roma, 1983.
G. Guasti L. Rossi, Interroghiamo i libri, in Contributi ai problemi
della conservazione, Firenze, 1982.
Per una didattica del restauro librario, Palermo, 1990.
Preservation of Archival and Library Materials, a cura di S. Ogden, Andover, 1994.
L. Rossi G. Guasti, Dal restauro alla conservazione, Roma, NIS, 1987.
P. Quilici, Storia e tipologia della legatura italiana dalle origini al secolo XVIII,
Napoli, 1992.
[258] LINGUA GIAPPONESE (sett. L23B)
Prof. Alessandro Valota
Corso di Laurea: ST, 13271 Titolarità: A- Orario ricevimento: Me 17 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 18 (Dip.).
Verranno impartite le strutture di base della lingua giapponese e i rudimenti della scrittura ideografica.
[259] STORIA CONTEMPORANEA (sett. M04X)
Prof. Franco Andreucci
Corso di Laurea: LE, 10084 Titolarità: T Orario ricevimento: Gi 10 (Dip.) Orario lezioni: Ma, Me e Gi 9 (Dip.) Orario seminari: Me 10 (Dip.).
Il dogma e lutopia. Le origini dellidentità comunista nellItalia repubblicana 1945-1956. Il corso si propone di ricostruire il profilo della cultura del comunismo italiano (il termine cultura è qui inteso in senso antropologico) negli anni della guerra fredda. Saranno discussi in primo luogo i presupposti dottrinari e politici dellazione del PCI nel sistema politico italiano in termini comparativi, con accenni alle analogie e alle differenze con altri partiti comunisti europei; in secondo luogo sarà trattata la genesi del sistema di valori proprio del comunismo italiano (riconoscimento degli avversari e degli alleati, definizioni del "bene" e del "male"); in terzo luogo si affronterà la ricostruzione delluniverso simbolico che costituisce il fondamento della cultura comunista.
I dettagli del programma saranno comunicati allinizio dellanno accademico.
Oltre alla conoscenza generale della storia contemporanea (secoli XIX e XX) sulla base di un buon manuale si indicano qui alcuni testi di riferimento:
P. Ginsborg, Storia dItalia dal dopoguerra a oggi. Società e politica 1943-1988, Torino, Einaudi, 1989 R. Martinelli, Storia del Partito comunista italiano. Il "Partito nuovo" dalla Liberazione al 18 aprile, Torino, Einaudi, 1995 R. Martinelli G. Gozzini, Storia del Partito comunista italiano. Dallattentato a Togliatti allVIII Congresso, Torino, Einaudi, 1998 David Kertzer, Riti e simboli del potere, Bari, Laterza, 1989 David Kertzer, Politics & Symbols: The Italian Communist Party and the Fall of Communism, New Haven and London, Yale University Press, 1996 Günther Roth, I socialdemocratici nella Germania imperiale, Bologna, Il Mulino, 1971.
Gli studenti potranno inoltre frequentare le lezioni del modulo didattico svolto in comune con linsegnamento di Storia contemporanea e tenuto congiuntamente dai Prof. Andreucci e Della Pina sul tema "luso del computer nella ricerca storica".
[260] STORIA CONTEMPORANEA (sett. M04X)
Prof. Paolo Pezzino
Corso di Laurea: ST, 13126 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 12 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Dip.).
Il Novecento. Il corso tratterà aspetti generali e problemi specifici della storia del XX secolo.
[261] STORIA CONTEMPORANEA (sett. M04X)
Prof. Gabriele Ranzato
Corso di Laurea: FI, 11070 Titolarità: T Orario ricevimento: Me 17, Gi 12 Orario lezioni: Me 16, Gi e Ve 11 (Dip. ).
Tra pace e guerra: lEuropa alla vigilia del secondo conflitto mondiale.
[262] STORIA DEGLI ANTICHI STATI ITALIANI (sett. M02A)
(da assegnare)
Corso di Laurea: ST, 13128 Titolarità: T.
[263] STORIA DEGLI STATI UNITI DAMERICA (sett. Q03X)
Prof. Arnaldo Testi
Corso di Laurea: ST, 13131 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 10-12, Me 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 12 (Dip.).
Il primo secolo degli Stati Uniti: dalla Rivoluzione alla Guerra civile (1776-1876). Il corso esamina gli aspetti più importanti della formazione degli Stati Uniti dAmerica: la Rivoluzione, lindipendenza e la Costituzione; la costruzione delle istituzioni federali e statali; la nascita di un nazionalismo americano; la conquista del territorio; la struttura della popolazione; la cittadinanza politica e i suoi strumenti (elezioni e partiti); lavvento della democrazia (bianca) e la permanenza della schiavitù (nera); la Guerra civile e le sue conseguenze (al nord e al sud).
I testi principali di riferimento sono:
Bernard Bailyn e Gordon S. Wood, Le origini degli Stati Uniti (fino
al 1820), Il Mulino, Bologna, 1987;
David B. Davis e David H. Donald, Espansione e conflitto. Gli Stati Uniti dal 1820 al
1877, Il Mulino, Bologna, 1987;
Guglielmo Negri, Il sistema politico degli Stati Uniti dAmerica,
Nistri-Lischi, Pisa, 1980.
Lelenco completo dei testi necessari per la preparazione dellesame sarà reso noto al momento dellinizio delle lezioni.
[264] STORIA DEL DIRITTO ITALIANO (sett. N19X)
Prof. Umberto Santarelli
Corso di Laurea: BC, 38193 Titolarità: M (Fac. di Giurisprudenza) Orario ricevimento: Lu 16, Ma e Me 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu 15, Ma e Me 10 (Sapienza).
Titolo del corso: non pervenuto.
[265] STORIA DEL GIAPPONE CONTEMPORANEO (sett. L23G)
Prof. Alessandro Valota
Corso di Laurea: ST, 13268 Titolarità: T Orario ricevimento: Me 17 (Dip.). Orario lezioni: Lu, Ma, Me 16 (Dip.).
Il Rinnovamento Meiji e le origini dello stato moderno in Giappone.
Lingua giapponese: lorario verrà concordato insieme con gli studenti.
[266] STORIA DEL GIORNALISMO (sett. M04X)
Prof. Bruno Di Porto
Corso di Laurea: ST, 13149 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu e Ma 16, Me 10 Orario lezioni: Lu e Ma 15, Me 9.
LItalia dagli ultimi anni della Seconda guerra mondiale ai primi anni del dopoguerra, in due giornali inglesi ("The Times" e "The Manchester Guardian") e nel francese "Le Monde". Nellintroduzione al corso si traccerà un profilo dei tre giornali e per i due inglesi si delineerà una precedente trattazione di cose italiane. "Le Monde" sorse nel 1944, in una certa continuità con "Le Temps". Gli argomenti saranno raccolti in una serie di appunti didattici, già iniziata negli anni precedenti. Per il quadro della stampa italiana nellepoca si farà riferimento alla Storia della stampa italiana in più volumi e di autori vari, edita da Laterza.
La parte istituzionale consisterà in una sintesi panoramica della storia del giornalismo italiano, con sfondi internazionali e determinati approfondimenti. Per la preparazione di base si indicano il volumetto del docente Conversazioni e lineamenti di storia del giornalismo. Precedenti ed albori (Pisa, Il Campano, 1991) e il manuale Storia del giornalismo italiano, di più autori, edita da UTET. Per alcuni approfondimenti, si indicano appunti didattici e brevi testi del docente e del collaboratore Dott. Lorenzo Tronfi. Per altri, come testo di riferimento e consultazione, la Storia della stampa italiana edita da Laterza, di cui sopra.
[267] STORIA DEL MOVIMENTO OPERAIO (sett. M04X)
Prof. Lorenzo Gestri
Corso di Laurea: ST, 13263 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma e Gi 12-13,30 (Dip.) Orario lezioni: Ma, Me, Gi 11 (Dip.).
Titolo del corso: non pervenuto.
[268] STORIA DEL RINASCIMENTO (sett. M02A)
Prof. A. Katherine Isaacs
Corso di Laurea: ST, 13153 Titolarità: T.
Titolo del corso: non pervenuto.
[269] STORIA DEL RISORGIMENTO (sett. M04X)
Dott. Roberto Pertici
Corso di Laurea: ST, 13154 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma, Gi, Ve 11 (Dip.) Orario lezioni: Ma, Gi, Ve 10 (Dip.).
Alle origini dello Stato unitario: lopera politica del conte di Cavour. Camillo Benso conte di Cavour è certamente la figura centrale dellultima fase del processo storico che condusse alla formazione del liberale Regno dItalia nel 1861. Dopo averne ricostruito la formazione politico-culturale a contatto dei principali problemi dellEuropa occidentale degli anni Trenta e loperosità di scrittore politico ed economico negli anni Quaranta, il corso si propone di esaminarne lattività di governo prima come ministro, poi come presidente del consiglio: la riforma delleconomia in senso liberista, la politica estera e l"aggancio" alle potenze occidentali operato con lintervento in Crimea, la dura lotta ingaggiata con le frazioni democratiche e rivoluzionarie, la concezione dei rapporti fra Stato e Chiesa, la politica nel decisivo biennio 1859-1861. Preliminarmente si cercherà di delineare sommariamente una storia della storiografia cavouriana fino alla grande opera di Rosario Romeo.
[270] STORIA DELLAFRICA (sett. Q06A)
Prof. Fabrizio Ghilardi
Corso di Laurea: ST, 13282 Titolarità: M (su "Storia delle relazioni internazionali": v. ivi).
[271] STORIA DELLASIA ORIENTALE (sett. L23G)
Prof. Claudio Zanier
Corso di Laurea: ST, 13267 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma e Me 10-13 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 16 (Dip.) Orario seminari: Lu e Ma 17 (Dip.).
Storia della Cina. La Cina e lOccidente tra XIX e XX secolo.
Seminario: La razza dellaltro. Limmagine degli asiatici nella letteratura e nella pubblicistica occidentale del XIX e XX secolo.
[272] STORIA DELLEUROPA (sett. M04X)
Prof. Adrian Lyttelton
Corso di Laurea: ST, 13285 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 15, Me 15-17 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 14 (orario provvisorio).
Storie, miti e ideologie nella crisi della società borghese, 1880-1930.
[273] STORIA DELLEUROPA ORIENTALE (sett. M02B)
Prof. Ettore Cinnella
Corso di Laurea: ST, 13259 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Me, Ve 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Me, Ve 10 (Dip.) Orario seminari: Ve 9 (Dip.).
Il comunismo nella storia del XX secolo. Come affrontare lo studio del comunismo novecentesco, sorto e consolidatosi nella Russia sovietica, ma poi dilagato in tutto il mondo? Non certo con le formule ideologiche e stereotipate, a cui continuano a ricorrere apologeti e avversari. Per questo non può esser giudicata una seria indagine storica il fortunatissimo Libro nero del comunismo, che tante polemiche e risse ha suscitato negli ultimi mesi. Lunghi e brillanti pamphlet vanno pure considerati sia il libro di F. Furet Il passato di unillusione sia quello di E. Hobsbawm Il secolo breve.
Il corso intende affrontare il tema toccando, fra laltro, le seguenti questioni: 1) il rapporto tra il bolscevismo e la rivoluzione russa; 2) la formazione del sistema sovietico negli anni 20 e 30; 3) lapogeo dello stalinismo dopo la Seconda guerra mondiale; 4) la destalinizzazione e il crollo dellURSS. Alcune lezioni saranno anche dedicate al comunismo nella Cina di Mao.
Seminario: relazioni orali e scritte degli studenti su temi attinenti al corso monografico.
[274] STORIA DELLA CHIESA
MODERNA E CONTEMPORANEA (sett. M03D)
Dott. Anna Scattigno
Corso di Laurea: BC, 38246 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu e Me 13 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Me 11 e 12.
La costruzione della santità nelletà contemporanea. Il corso si propone di illustrare un tema poco trattato nella storiografia delletà contemporanea: la formazione dei miti religiosi legati ai nazionalismi, la costruzione dei modeli di santità, le proposte cultuali, dalletà della Restaurazione alla nuova normativa in tema di canonizzazione emanata da Giovanni Paolo II nel 1983. Saranno prese in considerazione la "richiesta" popolare di santità, la "politica papale delle canonizzazioni", il ruolo degli istituti religiosi, i modelli tipologici, con particolare riferimento allItalia contemporanea.
Tra le domande cui il corso intende rispondere, vi è linterrogazione sul concetto stesso di santità, sullaffievolirsi o meno del carattere di esemplarità e della funzione intercessoria dei santi, dalletà della secolarizzazione ai giorni nostri.
[275] STORIA DELLA FRANCIA [sett. M02A]
Dott. Michele Battini
Corso di Laurea: ST, 13296 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi e Ve 11,30 (Dip.) Orario lezioni: Gi e Ve 10-11,30 (Dip.).
La Francia nella crisi europea del Novecento (1914-1945). Lineamenti della crisi dellEuropa del secolo XIX, a partire dallindebolimento del concerto diplomatido, dellequilibrio tra le potenze e dalla Grande guerra 1914-1918. Successivo sviluppo della via delle relazioni internazionali e dei rapporti economici tra gli Stati: conseguenze economiche e politiche dela pace di Versailles del 1919. Crollo delle democrazie ed espansione degli stati autoritari dal Portogallo al Baltico negli anni 20 e 30. La crisi in Francia. La catastrofe europea 1939-1945 e la crisi della civiltà europea.
Programma desame.
I parte:
II parte:
[276] STORIA DELLA LEGATURA (SEMESTRALE) [sett. M13X]
Prof. Franca Nardelli Petrucci
Corso di Laurea: BC, 38205 Titolarità: C Orario ricevimento: Ma 12 (Dip.) Orario lezioni: Ma 10, Gi 10 e 11 (Dip.) Orario seminari: Ma 11 (Dip.).
Storia delle tecniche e dei modelli decorativi delle legature. Nella prima parte del corso si forniranno nozioni di terminologia e si illustrerà levoluzione delle caratteristiche soprattutto strutturali delle legature dalle origini al XV secolo. La seconda parte si soffermerà sulla decorazione delle legature soprattutto italiane dal Rinascimento allOttocento e sui criteri descrittivi.
Testi consigliati:
F. Petrucci Nardelli, La legatura italiana. Storia, descrizione,
tecniche (XV-XIX secolo), Roma, La Nuova Italia Scientifica 1989.
R. M. Dudin, Larte del legatore e doratore di libri, Il Polifilo, Milano
1964.
Seminario: Le biccherne senesi. Considerate fino a oggi come prodotti artistici e testimonianze della vita culturale senese, le Biccherne possono e devono essere studiate nella loro originaria funzione di piatti di legature (dal XIII al XV secolo).
[277] STORIA DELLA STAMPA E DELLEDITORIA (sett. M13X)
Dott. Maria Iolanda Palazzolo
Corso di Laurea: BC, 38208 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 16, Ma 9-11 (Dip.) Orario lezioni: Lu 17 e 18, Ma 11 (Dip.).
[278] STORIA DELLA STORIOGRAFIA CONTEMPORANEA (sett. M04X)
Dott. Mauro Moretti
Corso di Laurea: ST, 13327 Titolarità: M (su "Teoria e storia della storiografia": v. ivi).
[279] STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (sett. Q04X)
Prof. Fabrizio Ghilardi
Corso di Laurea: ST, 13141 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 15-16 Orario lezioni: Ma 17, Gi e Ve 9 (Aula 2 Dip.).
Globalizzazione e processi di integrazione regionali.
[280] STORIA ECONOMICA (sett. P03X)
Prof. Marco Della Pina
Corso di Laurea: ST, 13237 Titolarità: M (su "Storia economica e sociale delletà moderna": v. ivi).
[281] STORIA ECONOMICA (sett. P03X)
Prof. Gian Carlo Falco
Corso di Laurea: ST, 13237 Titolarità: T Orario ricevimento: Gi e Ve 10 (Dip.) Orario lezioni: Me 14,30, Gi e Ve 9 (Dip.).
Lo sviluppo dellindustria e le trasformazioni economiche e sociali nel Novecento. Il corso analizza i cambiamenti prodotti dalla trasformazione industriale delle economie di alcuni paesi dellEuropa e degli Stati Uniti nel corso del Novecento. Verranno analizzate le tipologie di sviluppo industriale che si possono riscontrare a partire dagli specifici casi nazionali; si verificheranno i modi in cui le diverse economie interagiscono e quali conseguenze derivino dai processi di trasformazione nelle relazioni sociali interne ai diversi sistemi economici; si discuteranno i criteri utilizzabili per fissare la scansione cronologica applicabile a questi fenomeni.
Il corso sarà svolto in parte in forma di lezioni, in parte in forma seminariale; gli studenti saranno tenuti a presentare relazioni scritte e orali su temi specifici concordati di volta in volta, con ritmo mensile. Gli studenti che non intendono o non possono frequentare prepareranno lesame su testi che verranno indicati a questo scopo, ma possono concordare incontri periodici con linsegnante, se lo desiderano, per discutere i problemi emersi nella lettura dei testi. Chi intendesse iterare lesame o preparare un programma alternativo è tenuto a concordare le letture necessarie entro laprile 1999.
[282] STORIA ECONOMICA E SOCIALE
DELLETA MODERNA (sett. M02A)
Prof. Marco Della Pina
Corso di Laurea: ST, 13279 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 10 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Dip.).
"Vivere in città": economia e società urbana nellItalia moderna. Il corso si propone di affrontare alcune questioni centrali relative alle strutture e allevoluzione economica e sociale delle città italiane dal basso Medioevo al primo Ottocento: relazioni territoriali e processi migratori, strutture economiche urbane e loro implicazioni demografiche, politiche sociali e interventi in materia sanitaria.
Il corso monografico sarà affiancato da lezioni ed esercitazioni sulle fonti, sui metodi e sulle tecniche per lo studio delle popolazioni del passato tenute dal Dott. Andrea Doveri. Gli studenti interessati potranno preparare relazioni scritte, su testi o su documenti darchivio, che saranno considerate come parte integrante del programma desame.
Gli studenti potranno inoltre frequentare le lezioni del modulo didattico svolto in comune con linsegnamento di Storia contemporanea e tenuto congiuntamente dai Prof. Andreucci e Della Pina sul tema "Luso del computer nella ricerca storica".
[283] STORIA MILITARE (sett. M04X)
Prof. Alberto Santoni
Corso di Laurea: ST, 13262 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma 18, Me 15,30 (Dip.) Orario lezioni: Ma e Me 17, Gi 9 (Dip.).
Gli aspetti storico-navali dalla seconda metà del XIX secolo alla guerra del Golfo. Il corso di questanno vuole richiamare lattenzione sullimportanza del controllo dei mari in età contemporanea e partirà dallapertura del canale di Suez, che rivalutò il Mediterraneo poco dopo lunità dItalia, per concludersi con la guerra del Golfo. In questo periodo ultrasecolare non ebbe alcuna sosta la corsa al controllo delle vie marittime, che pertanto continuò a essere una delle principali cause dei contrasti internazionali, aggravata altresì dal prepotente sviluppo di nuovi pretendenti oceanici, come gli Stati Uniti e il Giappone. Naturalmente gran parte del programma sarà assorbito dalle due guerre mondiali, ma verrà dato anche il dovuto spazio alla politica navale delle varie potenze a cavallo del XIX e del XX secolo. Le ultime tematiche riguarderanno invece il secondo dopoguerra, con i tanti conflitti cosiddetti minori, la contrapposizione dei blocchi, lesplosione del navalismo sovietico e cinese e infine la caduta del comunismo dai non secondari risvolti militari-marittimi.
Testi desame:
[284] STORIA MODERNA (sett. M02A)
Prof. Roberto Bizzocchi
Corso di Laurea: LE, 10129 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 10 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 9 (Dip.) Orario seminari: Me 15 e 16 (Dip.).
Sono previste esercitazioni di lettura di documenti letterari e archivistici.
Seminario: si prevede lorganizzazione, insieme con altri colleghi (Prof. E. Fasano, F. Angiolini) di un ciclo seminariale indirizzato in particolare a studenti avanzati (secondo esame), laureandi, dottorandi, di introduzione alla ricerca, sul tema La corte nelletà moderna: il caso toscano e altri casi europei.
[285] STORIA MODERNA (sett. M02A)
Prof. Adriano Prosperi
Corso di Laurea: FI, 11051 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 9-11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Dip.) Orario seminari: Ma 16 e 17 (Dip.).
Tra natura e cultura: la nascita e lidentità individuale nella prima età moderna. Dopo una breve introduzione dedicata agli strumenti di lavoro per lo studio della storia, il corso affronterà lanalisi delle istituzioni, delle idee, dei miti e dei riti che hanno circondato la nascita degli esseri umani nelle culture europee della prima età moderna. Gli studenti che intendono seguire il corso potranno partecipare con la preparazione di brevi relazioni di letture specifiche.
Avvertenze per la preparazione dellesame: gli studenti dovranno studiare la storia generale dal 1450 al 1800 servendosi di un manuale e di un atlante storico e discutere in sede desame su di un gruppo di letture da scegliere allinterno di un elenco predisposto dal docente.
Seminario: per laureandi.
[286] STORIA MODERNA (sett. M02A)
Prof. Elena Guarini Fasano
Corso di Laurea: ST, 13220 Titolarità: T Orario ricevimento: Ma, Me, Gi 11 (Dip.) Orario lezioni: Ma, Me, Gi 12 (Dip.) Orario seminari: Me 14, 15, 16 (Dip.).
Il potere nellEuropa moderna: il caso francese. Il corso è indirizzato agli studenti che sostengano il primo esame di Storia moderna, senza distinzione di corso di laurea. Esso avvierà alla conoscenza critica di alcune grandi questioni storiche e della relativa storiografia. Attraverso lanalisi di alcuni momenti segnati da trasformazioni profonde (le guerre di religione, il "grande secolo" di Luigi XIV, la rivoluzione francese) si vedrà come sia venuto evolvendo il sistema di potere in Francia tra la fine del 500 e la fine del 700, nei suoi fondamenti costituzionali e nelle pratiche di governo; quali forze abbiano governato o partecipato, quali abbiano contestato; quali siano stati i maggiori conflitti e quali gli strumenti di consenso. Sono previsiti anche cicli di esercitazioni.
La bibliografia comprenderà alcuni "classici", da M. Bloch (I re taumaturghi), a N. Elias (La società di corte), a D. Richet (Lo spirito delle istituzioni). Si leggeranno anche fonti e testi originali.
A chi voglia sostenere il secondo esame di storia moderna si chiederà la partecipazione alle attività seminariali predisposte e lo svolgimento di programmi da concordare allinizio dellanno con il docente e da svolgere sotto la sua guida o quella dei suoi collaboratori.
Seminario: La corte nelletà moderna: il caso toscano e altri casi europei. Il seminario, tenuto insieme ai Prof. R. Bizzocchi e F. Angiolini, si propone di introdurre e addestrare alla ricerca storica studenti avanzati (secondo esame), laureandi, dottorandi. Esso comprenderà sia lanalisi comparata dei principali casi europei e delle diverse visioni della Corte elaborate a loro proposito dagli storici recenti, sia lesame e la discussione di fonti, con particolare riferimento alla situazione toscana.
[287] STORIA MODERNA (sett. M02A)
Prof. Andrea Menzione
Corso di Laurea: BC, 38108 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Me, Gi 11.
Immagini e storia: temi e documenti per letà moderna II. Il corso è continuazione di quello dellanno precedente. Le lezioni si soffermeranno su alcune interrelazioni fra immagini e discorso storico nel duplice senso di considerare da un lato le immagini come testimonianze dotate di propria specificità; dallaltro lato avviando lanalisi della documentazione storica utile a inquadrare certi svolgimenti della produzione figurativa.
[288] TEORIA E TECNICHE DELLA CATALOGAZIONE
E CLASSIFICAZIONE (sett. M13X)
Prof. Alberto Cheti
Corso di Laurea: BC, 38209 Titolarità: C Orario ricevimento: Me 18 (Dip.) Orario lezioni: Lu 16 e 17, Me 17 (Dip.).
Il Soggettario e la Guida allindicizzazione per soggetto: due strumenti a confronto. Dopo alcune lezioni introduttive sul lavoro di catalogazione in biblioteca, sui tipi di cataloghi (catalogo per autori, catalogo per soggetti, catalogo classificato), sulle procedure catalografiche e le norme che le regolano, il corso approfondirà il tema dellindicizzazione per soggetto mediante lo studio e il confronto di due strumenti in uso nelle biblioteche italiane: il Soggettario, prodotto dalla Biblioteca Nazionale di Firenze, e la Guida allindicizzazione per soggetto, elaborata di recente da un gruppo di ricerca dellAssociazione Italiana Biblioteche (GRIS). Lindicizzazione per soggetto è unattività essenziale delle biblioteche, che la applicano per garantire ai propri utenti laccesso per soggetto ai documenti. Il Soggettario ne è lo strumento tradizionale: una lista controllata e strutturata di termini per la costruzione del catalogo per soggetto. La Guida allindicizzazione per soggetto contiene raccomandazioni che hanno per oggetto le diverse fasi e operazioni del processo di indicizzazione. I due strumenti perseguono, dunque, gli stessi obiettivi, ma con approcci diversi. Dunque, il loro studio implica anche lo studio delle tradizioni alle quali fanno riferimento. Accanto a questo interesse storiografico, vi è un interesse metodologico e operativo: lapprendimento di un metodo di indicizzazione efficace e in linea con la normativa internazionale nel settore.
Il tema verrà sviluppato attraverso i seguenti punti:
[289] TEORIA E TECNICHE DELLA CLASSIFICAZIONE [sett. M13X]
Prof. Alberto Cheti
Corso di Laurea: BC, 38213 Titolarità: M (su "Teoria e tecniche della catalogazione e classificazione": v. ivi).
* * *
N. B. Nellanno accademico 1998-1999 sono in congedo i Prof. Alberto Mario Banti (titolare di "Storia del Risorgimento"), Giuliana Biagioli (titolare di "Storia economica"), Marco Lenci (titolare di "Storia dellAfrica"), Regina Pozzi (titolare di "Storia della storiografia contemporanea") e la Dott. Mirella Scardozzi (cui era affidato linsegnamento di "Storia della città e del territorio"). Quasi tutti questi insegnamenti sono tuttavia assicurati anche per il 1998-1999 tramite supplenze o mutuazioni; solo "Storia della città e del territorio" tace. Tacciono inoltre gli insegnamenti di "Bibliologia", "Storia delle biblioteche", "Storia di una regione nelletà moderna". Tace anche "Storia contemporanea" del C. d. L. in BC, ma gli studenti interessati possono usufruire dello stesso insegnamento su altri tre Corsi di Laurea (LE, ST, FI).
DIPARTIMENTO
DI STUDI ITALIANISTICI
Dipartimento interfacoltà, a cui afferiscono docenti e ricercatori della Facoltà di Lettere e della Facoltà di Lingue. Comprende anche una Sezione di Storia della Musica.
Direttore: Prof. Marco SANTAGATA.
Sedi: via S. Maria n. 44 (sezione di Lingue); via del Collegio Ricci n. 10 (3° piano di Palazzo Ricci, sezione di Lettere); la sezione di Storia della Musica è nel piano sottotetto di Palazzo Ricci, accessibile dalla scala vecchia.
Tel. 050-8000252; Fax 050-8000270.
[290] ESERCITAZIONI DI LETTURA DEI TESTI MEDIOEVALI
E RINASCIMENTALI ITALIANI
Dott. Giorgio Masi
Corso di Laurea: LE Orario ricevimento: Lu 10-13 (Dip.) Orario lezioni: Lu 14 (Aula 2 Pal. Quaratesi).
Oggetto del corso è un avviamento allo studio della letteratura italiana dalle origini alla fine del Cinquecento, con esempi di lettura di brani significativi dalla principali opere del periodo preso in esame; particolare attenzione verrà pure riservata a basilari nozioni di metrica, retorica e stilistica. Ci si propone in tal modo di offrire alcune informazioni utili per affrontare a livello universitario lo studio della storia letteraria, specialmente quella dei secoli più lontani da noi. Eventuali indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
[291] DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA (sett. L11A)
Prof. Fabrizio Franceschini
Corso di Laurea: LE, 10233 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu e Me 10-12 Orario lezioni: Lu 13 (Aula 3 Pal. Ricci), Ma 13 (Aula multimediale Pal. Ricci), Me 13 (Aula 3 Pal. Ricci) Orario seminari: da definire.
Narrativa, cinema e mondo giovanile: aspetti dellitaliano scritto e orale. Si esamineranno una serie di romanzi comparsi negli ultimi anni, dovuti a giovani autori (Enrico Brizzi, Giuseppe Culicchia, Aldo Nove e altri) e incentrati sul mondo dei giovani: i testi saranno sottoposti ad analisi linguistica e offriranno la possibilità di esaminare vari problemi connessi con luso orale e scritto dellitaliano contemporaneo; ci si soffermerà inoltre sia sulle trasposizioni cinematografiche sia sulle traduzioni in altre lingue europee di alcuni di questi romanzi, per favorire anche attraverso tali approcci la comprensione di determinati procedimenti linguistici e stilistici. A partire da questa problematica i/le frequentanti saranno chiamati/e a produrre oralmente (in aula) e per scritto (con elaborati predisposti a casa) esercitazioni di carattere didattico, rivolte a un potenziale pubblico scolastico, la cui valutazione contribuirà alla formazione del voto in sede di esame finale. In rapporto a tale impostazione saranno invitati a intervenire da un lato giovani autori e registi, dallaltro insegnanti dei diversi ordini e indirizzi scolastici.
[292] FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA (sett. L12E)
Prof. Gabriella Albanese
Corso di Laurea: ST, 13050 Titolarità: S Orario ricevimento: Lu e Ma 11-13 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 10 (Aula Malagoli Pal. Ricci) Orario seminari: Lu 14 (Aula multimediale - Pal. Ricci).
Il lamento e lidillio: la poesia damore tra Piccolomini e Sannazaro. Il corso proporrà la lettura e lanalisi critica della poesia umanistica tra latino e volgare, attraverso significativi campioni: i canzonieri erotici elegiaci senesi dellinizio del Quattrocento (Enea Silvio Piccolomini, Cinthia; Antonio Panormita, Hermaphroditus) e la grande poesia napoletana di fine secolo (Pontano e Sannazaro), con particolare riferimento alla tradizione bucolica dellumanesimo, da Petrarca (Bucolicum carmen) a Sannazaro (Eclogae piscatoriae / Arcadia). Facendo perno, in particolare, sui casi di Piccolomini e Sannazaro, saranno evidenziati i rapporti tra poesia latina e volgare nella letteratura umanistica bilingue; le interferenze a doppio senso riscontrabili a livello di lingua letteraria, tematiche, generi e modelli; gli incroci e le sinergie fra tradizione classica, medievale e romanza, che diedero corpo alla poesia umanistico-rinascimentale.
Il corso monografico sarà affiancato da esercitazioni di lettura dei testi poetici oggetto delle lezioni e da seminari filologici sulla loro tradizione manoscritta.
Precederà linizio del corso particolare un breve ciclo di lezioni introduttive sulla storia e il metodo della disciplina e sui principali orientamenti delle tecniche filologiche novecentesche.
Seminario: Laboratorio di filologia medievale e umanistica.
[293] LETTERATURA ITALIANA (sett. L12A)
Prof. Carlo A. Madrignani
Corso di Laurea: LE, 10052 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu 12, Ma 11 (Dip.) Orario lezioni: Lu 17, Ma e Me 12 (Aula 6 Pal. Ricci) Orario seminari: Ma 13 (Dip.).
Il romanzo popolare e quello psicologico dal Settecento a oggi.
[294] LETTERATURA ITALIANA (sett. L12A)
Prof. Grazia Melli
Corso di Laurea: LE, 10052 Titolarità: T Orario ricevimento: Gi 9-11 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Gi 9 e 10 (Aula I Pal. Quaratesi) Orari seminari: Lu 14 (Aula II Pal. Quaratesi).
Manzoni 1816-1822: dal "Carmagnola" all"Adelchi". Il corso verterà, oltre che sulla lettura delle tragedie manzoniane, sulla riflessione relativa al rapporto fra storia e invenzione che a esse si accompagna e che, se motiva e sostiene lelaborazione della scrittura drammaturgica, avvia per altro alla successiva opzione della scrittura narrativa.
Saranno pertanto presi in considerazione gli scritti "Sulla moralità della tragedia" e la "Lettre à M. Chauvet", oltre che il dibattito milanese sulla tragedia storica sostenuto da Pellico e Visconti sulle pagine del "Conciliatore", e il più ampio dibattito parigino sul rapporto fra stirpi diverse nella stessa area nazionale in età medievale, prodotto da Thierry e recepito dal Manzoni nellambito dei suoi rapporti con la cultura francese.
Il corso includerà la lettura di passi significativi delle "Osservazioni sulla morale cattolica", elaborate durante la redazione del "Carmagnola", e del "Discorso sopra alcuni punti della storia longobardica in Italia", la cui stesura accompagna la fase finale della redazione dell"Adelchi" e chiarisce le motivazioni etiche e culturali che presiedono alla elaborazione della tragedia.
È dobbligo lattenzione per il dibattito sui generi letterari, che caratterizza in questi anni la cultura italiana, e in particolare quella milanese, e di cui Manzoni è partecipe e protagonista.
Seminario: Testi letterari dei primi secoli. Lettura, esercitazioni metrico-retoriche, contestualizzazione storica. Il seminario sarà curato dal dott. Giorgio Masi.
[295] LETTERATURA ITALIANA (sett. L12A)
Prof. Marco Santagata
Corso di Laurea: LE, 10052 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 12 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 11 (Aula II Pal. Quaratesi) Orario seminari: Lu 13 e 14 (Aula Malagoli Dip.).
LArcadia di Iacobo Sannazaro e la tradizione bucolica.
Seminario: La lirica del 200.
[296] LETTERATURA ITALIANA (sett. L12A)
Prof. Luca Curti
Corso di Laurea: ST, 13082 Titolarità: T Orario ricevimento: Gi e Ve 10 (Dip.) Orario lezioni: da definire Orario seminari: da definire.
Da Machiavelli a Tasso. Autori e testi del Cinquecento letterario. Il corso è dedicato alla storia e allanalisi del secolo maggiore della nostra letteratura. Saranno letti alcuni dei testi fondamentali scritti in quel periodo, e ne saranno messi in luce i caratteri peculiari inserendoli nel contesto storico generale.
[297] LETTERATURA ITALIANA (sett. L12A)
Dott. Angela Guidotti
Corso di Laurea: FI, 11015 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 10-12, Ve 11-13 (Dip.) Orario lezioni: Ma e Me 16 (Aula 1 Pal. Ricci), Gi 12 (Aula 5 Pal. Ricci) Orario seminari: Me 17 (Dip.).
La follia nel teatro del secondo Cinquecento (da Pietro Aretino a Giordano Bruno). Limmagine della follia compare con grande frequenza per tutto il secolo XVI e in vari campi dindagine: dalla filosofia alla saggistica, dalla letteratura alle arti figurative. Essa acquista molteplici valenze: può essere comica o tragica, positiva o negativa, avventura del pensiero o mascheramento della natura umana. Questo Corso vuole indicarne un particolare aspetto, la sua identificazione cioè con una serie di tipologie precise, lalchimista, il pedante, il mago, la strega, il beffato ecc., poiché il teatro comico del secondo Cinquecento, diversamente da quello tragico, sembra anticipare il processo che M. Foucault indica quale passaggio dal concetto di follia come "esperienza dellavventura di ogni ragione umana" a "percezione concreta e visibile di individui" (Storia della follia nelletà classica). Tra le commedie analizzate, La Cortigiana, Il filosofo, Il marescalco di P. Aretino, La spiritata del Lasca, Gli straccioni di A. Caro, Il candelaio di G. Bruno e altre ancora, comprese in un arco di tempo che va dagli anni 40 alla fine del secolo.
Seminario: argomento ancora da definire.
[298] LETTERATURA ITALIANA (sett. L12A)
Dott. Elena Salibra
Corso di Laurea: LI, 39031 (scritto 39122) Titolarità: A Orario ricevimento: Me 10-12, Ve 10 (Dip.) Orario lezioni: Me 9 (Aula 2 Pal. Quaratesi), Gi 12 (Aula 2 Pal. Ricci), Ve 11 (Aula 2 Pal. Quaratesi).
Lettura di Alcyone e del Notturno di DAnnunzio. Il corso si articolerà in due fasi. Nella prima si individueranno gli antefatti culturali del DAnnunzio alcyonio, le interferenze con le sue prose coeve e infine i rimandi ad autori italiani a lui contemporanei. Si prenderà in esame la raccolta nella sua struttura macrotestuale e attraverso una lettura-campione di singole liriche. La seconda fase sarà dedicata allitinerario notturno di DAnnunzio, che, pur distinguendosi dal percorso solare delle Laudi, ne riprende e ne approfondisce alcuni spunti. Si vedrà in tal senso di collocare questa esperienza tutta particolare nellambito delle avanguardie del primo Novecento.
Seminario: Metrica e retorica.
[299] LETTERATURA ITALIANA (sett. L12A)
Dott. Marcello Ciccuto
Corso di Laurea: BC, 38005 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu e Ma 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Lu e Ma 9, Me 17 (Aula 2 Pal. Quaratesi) Orario seminari: Lu 12 (Dip.).
Il romanzo dartista fra Ottocento e Novecento.
Seminario: Letteratura italiana del 900 e arti figurative.
[300] LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA (sett. L12B)
Dott. Giancarlo Bertoncini
Corso di Laurea: ST, 13083 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma e Gi 11-13 (Dip.) Orario lezioni: Ma 10 (Aula 1 Pal. Ricci), Me 11 (Aula 2 Pal. Ricci), Gi 10 (Aula 3 Pal. Ricci) Orario seminari: Ma 14 (Aula Malagoli Dip.).
Romanzo dellio e romanzo storico-sociale nel Novecento italiano. Il corso prevede in primo luogo di tracciare un profilo di storia e di teoria del romanzo in Italia dallinizio del Novecento fino agli anni 60, neoavanguardia inclusa.
Si attuerà inoltre lanalisi narratologica di due testi campione mediante cui esemplificare i procedimenti del narrare relativi ai due modelli romanzesche indicati nel titolo del corso.
Per il primo caso si sottoporrà a scandagli un romanzo primonovecentesco (Con gli occhi chiusi di Federigo Tozzi), rappresentativo della cesura tematica e formale rispetto alla tipologia naturalistica e della nuova dimensione dellio legata alla logica dellinconscio.
Per il secondo caso, si analizzerà un romanzo dimpianto storico-sociale (Lo scialo di Vasco Pratolini), in cui si coagulano le istanze del neorealismo, mostrando altresì come esse entrino in intensa dialettica non solo con la tradizione ottocentesca, ma anche con le innovazioni novecentesche.
Seminario: La ricezione del romanzo e problemi di metodo nella ricostruzione di una teoria del romanzo del Novecento italiano.
[301] LETTERATURA ITALIANA
MODERNA E CONTEMPORANEA (sett. L12B)
Prof. Carla Benedetti
Corso di Laurea: LI, 39032 Titolarità: T Orario ricevimento: Gi 18, Ve 12-14 (Dip. sez. Musica) Orario lezioni: Me 17 (Aula 2 Pal. Ricci), Gi 16 e 17 (Aula 4 Pal. Ricci), Ve 11 (Aula Musica Dip.) Orario seminari: Gi 17 (Dip.).
La cognizione del dolore di C. E. Gadda. Il corso verterà, oltre che sulla lettura critica dellopera omonima di Gadda, anche sul concetto di "cognizione del dolore", cioè sul nesso che Gadda stabilisce tra conoscenza, esperienza del dolore e scrittura. Oltre che il mondo poetico dello scrittore, saranno indagati anche i filosofi e le tradizioni di pensiero a cui egli attinge, con particolare attenzione al tema dei limiti della conoscenza e al rapporto uomo / natura.
Seminario: verrà concordato con gli studenti e i laureandi a partire dagli argomenti del corso.
[302] LETTERATURA TEATRALE ITALIANA (sett. L12A)
Dott. Anna Barsotti
Corso di Laurea: LE, 10203 Titolarità: A Orario ricevimento: Lu e Ma 9-12 (Dip.) Orario lezioni: Lu 12 e 13, Ma 11 e 12 (Aula multimediale Pal. Ricci) Orario seminari: da definire.
Fantasmi di personaggi e fantasmi di spettatori sulla scena alfieriana (dalla fine del Settecento alla fine del Novecento). Il corso prenderà in esame il teatro tragico di Vittorio Alfieri, nella prospettiva della sua poetica della scena (Risposta a Ranieri de Calzabigi; Parere dellAutore sullarte comica in Italia; Parere dellAutore su le presenti tragedie; Vita scritta da esso) e in rapporto al mondo dello spettacolo coevo e posteriore. Dalle prime letture davanti a un "semi-pubblico" e dalle rappresentazioni gestite dallautore, anche come interprete e capocomico, ma in spazi privati, si giungerà a illustrare la fortuna spettacolare del suo teatro nellOttocento (attraverso "grandi attori" come Antonio Morrocchesi, Gustavo Modena, Tommaso Salvini).
Quindi si affronterà il problema delle messinscene novecentesche delle tragedie alfieriane, con lausilio di recensioni alle regie più importanti (Orazio Costa, Luchino Visconti, Gianfranco De Bosio, Giovanni Testori, Luca Ronconi) e di materiali sia fotografici che audiovisivi. La proiezione di riprese in videotape di alcuni spettacoli (Saul per la regia di Claudio Fino, con Salvo Randone e Gian Maria Volonté; Oreste per la regia e con linterpretazione di Vittorio Gassman; Mirra per la regia di Ronconi) darà luogo a indicazioni metodologiche per lanalisi del passaggio dal testo alla scena e a riflessioni sulle modalità del Tragico nel teatro contemporaneo. Su questi temi è prevista anche la formazione di un laboratorio con gli studenti, a carattere seminariale.
[303] PALEOGRAFIA MUSICALE (sett. L27A)
Dott. Gabriella Ravenni
Corso di Laurea: BC, 38189 Titolarità: A Orario ricevimento: Ma e Me 11 (Dip.) Orario lezioni: Ma, Me, Ve 10 (Aula di musica Dip.).
La scrittura musicale: dal neuma alla notazione dellArs nova. Lesame finale prevede una prova scritta preliminare alla prova orale. Gli studenti dovranno essere in grado di analizzare, trascrivere e discutere esempi di notazione neumatica, quadrata, prefranconiana, franconiana, francese, italiana e mista, dimostrando di essere a conoscenza delle problematiche relative.
Il testo di riferimento è W. Apel, La notazione polifonica dal X al XVII secolo, Sansoni editore, 1984. Altre letture saranno consigliate durante il corso.
[304] STORIA DELLA CRITICA
E DELLA STORIOGRAFIA LETTERARIA (sett. L12C)
Prof. Sergio Zatti
Corso di Laurea: LE, 10104 Titolarità: T Orario ricevimento: Me e Gi 10-12 (Dip.) Orario lezioni: Ma, Me, Gi 9 (Aula di musica Dip.) Orario seminari: Me 14 e 15 (Aula Malagoli Dip.).
Forme dellintertestualità: la parodia.
Seminario: Avviamento allanalisi del testo narrativo.
[305] STORIA DELLA LINGUA ITALIANA (sett. L11A)
Prof. Mirko Tavoni
Corso di Laurea: LE, 10110 Titolarità: T Orario ricevimento: Lu, Ma, Me 16 (Dip.) Orario lezioni: Lu, Ma, Me 15 (Aula multimediale Pal. Ricci) Orario seminari: da definire.
Le strutture grammaticali dellitaliano oggi. In continuità col corso dellanno precedente (dedicato alle varietà sociolinguistiche dellitaliano), il corso di questanno svolgerà una trattazione panoramica della grammatica dellitaliano oggi, integrando nella descrizione delle strutture approccio tradizionale e approccio generativo-trasformazionale, e illustrando il retroterra storico dei fenomeni via via trattati. Si ricorrerà alla consultazione di corpora elettronici dellitaliano contemporaneo.
Riferimenti bibliografici essenziali:
L. Serianni (in collaborazione con A. Castelvecchi), Grammatica
italiana. Italiano comune e lingua letteraria. Torino: UTET Libreria 1989.
L.Renzi G. Salvi A. Cardinaletti, a cura di, Grande grammatica italiana
di consultazione, 3 volumi. Bologna: Il Mulino, 1988-1995.
A.-L. Lepschy G. Lepschy, La lingua italiana. Storia varietà delluso
grammatica. Milano: Bompiani, 1981 e successive edizioni
A.. Sobrero, a cura di, Introduzione allitaliano contemporaneo. Vol. I: Le
strutture. Roma-Bari: Laterza, 1996.
[306] STORIA DELLA MUSICA [sett. L27B]
Prof. Carolyn Dooley Gianturco
Corso di Laurea: LE 10112 Titolarità: T Orario ricevimento: Me 16-19, Ve 10,30-13 (Dip.) Orario lezioni: Me e Gi 15, Ve 9 (Aula di musica Pal. Ricci) Orario seminari: Gi 16-18 (Aula di musica Pal. Ricci).
La musica in Europa dal mondo antico alla fine del Rinascimento. Il mondo antico ci offre molte testimonianze della forte presenza della musica in quella cultura, ma una notazione che tramandi in modo inequivocabile un qualsiasi repertorio musicale si svilupperà soltanto vari secoli più tardi. Il corso rintraccerà la creazione di una notazione musicale, la prima nel mondo, e anche le successive novità introdotte sia nella scrittura che nel linguaggio musicale stesso come, per esempio, la polifonia e il ritmo. Saranno discussi, inoltre, i generi sia sacri che profani di ciascuna epoca passando dalla liturgia in canto gregoriano monofonico alle messe cicliche in contrappunto dei compositori franco-fiamminghi e agli esempi limpidi e lirici degli italiani del Cinquecento, dai brani profani dei trovatori e dei trovieri a quelli dellArs nova (sia francese che italiana) alle frottole e madrigali dei maestri rinascimentali, da un repertorio quasi esclusivamente vocale a quello che include composizioni anche strumentali. Ogni brano sarà situato nel suo contesto filosofico e politico nonché musicale.
Seminario: Guillaume de Machaut, Messe de Nôtre Dame: storia e analisi.
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N. B. Dallanno accademico 1998-1999 il prof. Mirko Tavoni passa dal Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze a quello di Studi italianistici. Per linsegnamento di "Teatro e drammaturgia dellantichità", affidato alla Dott. Concetta DAngeli, v. Dipartimento di Filologia Classica.
LEGISLAZIONE
Per alcuni insegnamenti giuridici del Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali il punto di riferimento è la Presidenza della Facoltà (Palazzo Ricci, 2° piano); tel. 050-8000201, Fax 050-8000210.
[307] LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
(semestrale) [sett. N10X]
Prof. Carmelo DAntone
Corso di Laurea: BC, 38214 Titolarità: A Orario ricevimento: Ve 9-12 (Dip. Diritto pubblico) Orario lezioni: Lu 15, Ma 14, Me 15 (Pal. Quaratesi).
Il corso ha per oggetto lesame sia delle leggi del 1939 che tutelano il patrimonio storico-artistico e le bellezze naturali, sia delle leggi successive che hanno disciplinato i rapporti fra stato e regioni in materia di tutela dei vincoli storico-artistici e paesaggistici (Dpr 616/1977; L. 59/97; D. Lgs. 112/98) o che hanno modificato il regime giuridico generale dei beni culturali e ambientali (L. 431/85; L. 127/97; L. 352/1997; L. 191/98).
[308] LEGISLAZIONE DEI CENTRI STORICI (semestrale) [sett. N10X]
Dott. Maria Beatrice Mirri
Corso di Laurea: BC, 38215 Titolarità: A Orario ricevimento: Gi 18 (dopo la lezione, durante il corso) Orario lezioni: Gi 16 e 17, Ve 10 e 11.
Titolo del corso: non pervenuto.
[309] LEGISLAZIONE INTERNAZIONALE E COMPARATA
DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI (semestrale) [sett. N10X]
Dott. Giuseppe Nerio Carugno
Corso di Laurea: BC, 38216 Titolarità: C Orario ricevimento: Lu (luogo da definire) Orario lezioni: Lu e Gi (luogo da definire).
Il diritto internazionale e le sue fonti: consuetudini e trattati internazionali. LONU e i suoi istituti specializzati (in particolare, lUNESCO). La Comunità Europea e i relativi atti normativi: regolamenti, direttive e decisioni. Il bene culturale quale categoria protetta nellordinamento internazionale. La protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato: la convenzione di LAja del 1954. Tutela internazionale del patrimonio immobiliare (convenzioni UNESCO del 1970 e del 1972), architettonico (convenzione di Granada del 1985), archeologico (convenzione di Londra del 1969). Il regime dei beni culturali subacquei (convenzione di Montego Bay, 1982). La circolazione dei beni culturali. Esportazione e spedizione: regolamento CEE 3911/92, direttiva 93/7 e legge 30 marzo 1998, n. 88. Illecita circolazione e sue conseguenze. Lazione di restituzione. Problemi di diritto internazionale privato. Riferimenti di diritto comparato.
[310] LEGISLAZIONE REGIONALE DEI BENI CULTURALI
E AMBIENTALI (semestrale) [sett. N10X]
Dott. Claudio Zucchelli
Corso di Laurea: BC, 38200 Titolarità: C.
Titolo del corso: non pervenuto.