- Attività di ricerca
Continuando le ricerche sull’argomento della tesi di laurea in Lettere, ha pubblicato un articolo dal titolo A historical survey of the Great Vowel Shift (1991), poi uno studio monografico - Il Great Vowel Shift. Dalla fenomenologia dei dati ai modelli di interpretazione (1995) - ed un altro articolo (2000). Sempre in ambito fonologico, nel 1996 ha pubblicato un lavoro sul vocalismo inglese (On characterizing English vowels) ed una recensione di C. Jones, A history of English phonology; mentre in anni successivi si è occupato della standardizzazione della pronuncia con recensioni e pubblicazioni su riviste ed in Atti di Convegni.
Si è anche occupato di lessico shakespeariano con una ricerca sul rapporto quantitativo delle componenti germanica e neolatina nei Sonetti (Lessico germanico e lessico neolatino in Shakespeare: l’area semantica morte/sepoltura nei ’Sonetti’(1997) e, più recentemente, di morfologia storica dell’inglese applicando le teorie della Linguistica Naturale e della Complessità, con studi pubblicati su riviste internazionali (2002), in Atti di Convegni (2002) e in miscellanee (2003), ed alcuni dei quali sono in corso di pubblicazione.
Ha fatto parte del gruppo di ricerca sulla complessità nella lingua e nel testo (CITATAL), coordinato dalla Prof.ssa Lavinia Merlini Barbaresi e del gruppo di ricerca su lessicologia e lessicografia coordinato dal Prof. Giovanni Iamartino.
Al momento ha in preparazione uno studio monografico sulla perdita della flessione nominale dall’inglese antico ad oggi nel quadro teorico della Morfologia Naturale.
Da anni è socio dell’Associazione Italiana di Anglistica (AIA) e della Societas Linguistica Europaea (SLE).
|